si che c’è bisogno, perché fare centrismo crea una giustificazione per le azioni di israele; c’è bisogno perché, anche se lo neghi, le parole sono importanti ed aiutano a ragionare e contestualizzare i fatti
i palestinesi il supporto della comunità internazionale non l’hanno avuto quando morivano e basta, non l’hanno avuto quando erano ragionevoli, quando erano irragionevoli, quando si facevano saltare sui bus e quando gli israeliani sparavano alle gole dei bambini.
sono fondamentalmente un popolo abbandonato da tutti, incarcerato, che muore più o meno lentamente col supporto diretto ed indiretto di buona parte della comunità internazionale.
è giusto che muoia uno stronzo ad un concerto? no.
è la tattica giusta per avere la palestina libera? boh.
agli israeliani cambia qualcosa? no, tanto li ammazzano comunque da 80 anni a sta parte nell’inazione più o meno generale.
e allora vaffanculo, se devo solo morire male e speranza non ne ho, almeno mi vendico verso un popolo che mi vuole morto.
Sono dal cell ma se vuoi davvero perdere tempo e voler crepare su ‘sta collina per non dimostrare nulla c’è anche un altro compendio dove è riportato anche Secchia su come il PCI fece rapidamente reprimenda ai GAP su certe azioni non appena vennero intraprese e gli stessi GAP relazionavano al PCI che ogni azione era studiata cercando di limitare quanto più possible le vittime civili.
Ma ad ogni modo Bron davvero non si capisce dove tu voglia andare a parare.
Israel is arming a Jihadist group in Gaza affiliated with ISIS to counter Hamas, Israeli opposition lawmaker and former defense minister Avigdor Lieberman told Israel’s public broadcaster. He compared the move to Netanyahu’s past support for Hamas as a way to weaken the Palestinian Authority.
According to Lieberman, “Israel gave assault rifles and small arms to crime families in Gaza on Netanyahu’s orders. I doubt it went through the security cabinet. No one can guarantee these weapons won’t eventually be turned against Israel.” Responding to Lierbman’s claims, PM Netanyahu’s office said that “Israel is working to defeat Hamas in various ways, on the recommendation of all heads of the security establishment.” Later on Thursday, Netanyahu said Israel mobilized Gazan clans opposing Hamas, and asked “what’s wrong with that?”
A new armed Palestinian militia has expanded its presence in southern Gaza, operating in an area under direct IDF control, according to recent satellite images and online videos. Sources in Gaza claim the group consists of roughly 100 men who operate with the IDF’s tacit approval. The IDF declined to comment.
The militia is reportedly led by Yasser Abu Shabab, known locally for his involvement in criminal activity and the looting of humanitarian aid late last year.
perchè le azioni di hamas non hanno come target i sionisti, a meno che il festival della musica fosse un festival sionista, o che il bus33random fosse un bus riservato ai sionisti, o che il razzo sparato a cazzo sulla città non abbia poi il radar intercetta sionisti.
comunque potete affannarvi quanto volete a dire hamas fa benissimo a falciare in modo indistinto civili e non, quando è piena la storia di partigiani, resistenti, in giro per il mondo che hanno condotto le loro battaglie cercando di minimizzare il coinvolgimento di chi non c’entrava nulla
Beh I collaborazionisti sono sempre stati ritenuti bersagli legittimi.
Poi vabbè stando ai paperz dell’epoca tutto ciò che non aveva indosso una divisa non avrebbe dovuto essere toccato.
Però nessuno era pronto (credo) a scenari in cui intere città (vedi Napoli) o Nazioni dovevano sollevarsi contro l’invasore una volta che i loro eserciti erano stati sbaragliati dal medesimo.
O così o si stava zitti e muti sotto lo scarpone.
Quindi se collabori con un’entità Israele che sono 70 anni che ti occupa il suolo…
No, veramente è il contrario. Se sei senza divisa non godi delle protezioni della convenzione di Ginevra.
Se sei non combattente non devi essere toccato.
Belle parole, peccato che se sei un ebreo in Israele sei tipo l’essenza del sionismo, a meno che tu non sia una parte di quelle minoranze ebraiche che stava in quelle terre da prima della seconda guerra mondiale.
Ah e per i sommelier del terrorismo, vorrei ricordare che a nessuno è fregato niente della Palestina e dei palestinesi fin quando questi si sono incazzati ed hanno fatto attentati come l’Achille Lauro o Monaco. Da allora si èiniziato a parlarne. E sono fatti avvenuti decine di anni dopo l’inizio della “resistenza” se così vogliamo chiamarla. Non esiste al mondo nessun esempio di resistenza armata durata così tanto che non abbia iniziato a prendersela con la popolazione civile dell’entità che combatteva.
Cristo i partigiani hanno iniziato ad accettare vittime civili dopo manco 5 anni di attività e venite a fare i sommelier del moralismo.