Sì e no. Rammento che Israele è uno staterello che sopravvive solo grazie all’appoggio dell’occidente: se lo perdesse, se ci si decidesse a trattarlo come la Serbia di Milosevic o(d) almeno come la Russia di Putin, sarebbe costretto ad accettare di ritirarsi da Gaza e Cisgiordania e non ostacolare la nascita di uno Stato palestinese, pena guai molto peggiori, indipendentemente dalla sua volontà.
L’appoggio dell’Europa lo sta finalmente perdendo, bisogna vedere se si riesce a fargli perdere anche quello americano, che è quello veramente cruciale.
A parte che non è vero e i partigiani hanno fatto saltare in aria una marea di civili (e nessuno gliene fa ovviamente una colpa), i nostri partigiani hanno operato per TRE anni e sono arrivati a far saltare in aria intere vie nel centro di Roma. Immaginate andare avanti 60 anni.
Per me Israele è un paese diretto convintamente verso la guerra civile, paradossalmente pure una dove la componente araba e araba-palestinese diverrà solo un aspetto secondario di un conflitto socio-ideologico identitario, e la mancanza di un nemico esterno potrebbe velocizzare il processo.
mi spiace ma non concordo, un conto è avere “danni collaterali” , che in azioni di guerra possono sempre succedere, ancor di più per dei gruppi “improvvisati” come erano i partigiani, un altro è avere come target espressamente i civili avversari
-faccio saltare un pulman peno di fascisiti sapendo che potrebbe esserci anche qualche civile di mezzo —> azione legittima anche se è brutto dirlo per i civli coinvolti
-faccio saltare per aria l’autobus 33 dove so già che sono tutti civili —> azione da criminali hamas
-faccio saltare l’autobus 33 dicendo che c’è dentro uno di hamas come scusa per uccidere civili —> azione criminale di israele
Ragionate pensando ad un fenomeno durato tre-quattro anni (la resistenza in Italia) a confronto di un altro dove intere generazioni sono cresciute sotto l’occupazione.
Per altro la stragrande maggioranza delle azioni di Hamas sono verso obiettivi militari, ma vabbeh quelle passano per 5 secondi a tg se va bene, normale che non siano nei vostri radar.
Poi ripeto, possiamo parlare delle differenze tra i due fenomeni e ovviamente se ne sono a josa, ma dire che Hamas e il governo di Israele sono uguali e’ una roba allucinante.
Và che far saltare in aria una via mentre passano le SS e collateralmente beccare 4 siure è diverso da farsi saltare in aria in un mercato dove ci sono solo Siure e collateralmente beccare 4 SS in borghese che stavan comprando i limoni
prendiamo ad esempio il 7 ottobre, si fossero limitati ad attaccare avamposti militare, sequestrare il generale in mutande, e prendere in ostaggio militari, sarebbero state tutte azioni legittime
andare al festival della musica, sparare a caso e sequestrare gente è roba da terroristi e non c’è nessuna “resistenza” che giustifica quella roba li
come dall’altro lato nulla al mondo più giustificare le bombe sugli ospedali, le ambulanze, le bombe sui campi profughi e la distruzione sistematica di un intera città e affamarne la popolazione
io convengo che sia in tutto questo più grave quello che fa israele perchè lo fa “come stato”, mentre hams non è “lo stato palestinese” , ma in nessun caso si può mai giustificare quando il target delle azioni sono espressamente i civili dell’aversario (e i partigiani italiani non avevano come target i civili, non sequestravano 10 persone a caso in un paese e poi chiedevano alle SS o ai fascisti qualcosa in cambio, menavano direttamente i fascisti e le SS).
Infatti, mica ti stiamo dicendo quello, ti stiamo dicendo che a essere gentili hai fatto un paragone forzato a essere onesti che hai detto nà stronzata
Diciamo pure che c’è un imbarbarimento generale dato dal fatto che sono sotto occupazione da parecchie decadi. Hamas si oggi saranno le 2/3 generazioni e se ti hanno fatto fuori genitori nonni sorelle fratelli e amici per tutto quel tempo tendi a perdere un po’ bussola morale.
Non voglio assolutamente giustificare roba tipo il 7 ottobre ma va analizzata anche la linea temporale e ciò che porta un conflitto asimmetrico di lunga durata.
Questo detto da quello per cui Hamas e il governo israeliano sono uguali, una roba talmente fuori che se la misuri il livello di stronzata e’ ai microNomeacaso.
assolutamente si, ma non sono partigiani
sono criminali e sono diventati criminali anche per essere stati soggetti a generazioni e generazioni di vessazioni
tutto qui
poi oh se volete fare la pesa della merda di quanto fa merda uno e quanto fa merda l’altro fate pure, mi pare un esercizio un po’ inutile
comunque e’ proprio questo il modo di ragionare in maniera sbagliata.
Perche’ non puoi prendere quello che e’ successo il 7 ottobre come se fosse un evento nel vuoto cosmico all’inizio dell’universo.
Come ha detto molto meglio Oliviero, bisogna calarsi in un fenomeno che va avanti da intere generazioni di sopraffazioni.
In generale, comunque, i termini “criminali” non sono molto utili nel descrivere questi fenomeni a mio parere. Durante occupazioni/guerre o comunque in assenza di un sistema giuridico funzionante, il termine criminale perde un po’ di senso nel descrivere le cose.