È da ieri che youtube mi spara come pubblicità un video generato dal buco del culo di qualche IA di merda con una voce per niente artificiale che dice “Le immagini non mentóno, hamas mente” e che sembra provenire da un accont ufficiale del governo israeliano.
Se dovesse confermarsi questa ipotesi allora Israele è ufficialmente fuori controllo, gli USA dovrebbero aver raggiunto un accordo preliminare con l’Iran ma ad Israele non va bene e allora li bombardano comunque.
Media Usa, Israele valuta un attacco all’Iran nei prossimi giorni
Israele sta valutando la possibilità di intraprendere un’azione militare contro l’Iran nei prossimi giorni, molto probabilmente senza il sostegno degli Stati Uniti. Lo riporta Nbc News citando cinque persone informate sulla situazione.
Israele, secondo la ricostruzione, sembra diventato più determinato a lanciare un attacco unilaterale contro l’Iran, notizia che giunge mentre i negoziati fra Stati Uniti e Iran sul programma nucleare di Teheran sembrano avvicinarsi a un accordo preliminare o quadro che include disposizioni sull’arricchimento dell’uranio che Israele considera inaccettabili, scrive Nbc, secondo cui funzionari di Usa e altri Paesi sono in allerta in attesa della possibilità dell’attacco israeliano.
Intanto Cbs News, citando diverse fonti, riferisce che Israele è pronto a lanciare un’operazione contro l’Iran. Gli Usa prevedono che Teheran potrebbe reagire prendendo di mira alcuni siti americani nel vicino Iraq, dunque questo - sottolinea Cbs - è uno dei motivi per cui il dipartimento di Stato Usa ha ordinato il ritiro dall’Iraq di tutto il personale non essenziale dell’ambasciata Usa a Baghdad.
Macché fuori controllo… basterebbe che gli americani mettessero in chiaro che se lo facesse non muoverebbero un dito per aiutare Israele a far fronte alla ritorsione iraniana. Se non lo fanno…
2 posto sopra…
The diplomatic demarche, sent on Tuesday, says countries that take “anti-Israel actions” following the conference will be viewed as acting in opposition to U.S. foreign policy interests and could face diplomatic consequences from Washington.
La risposta appropriata sarebbe “NOVANTA LA PAURA CI STIAMO CACANDO SOTTO”, ma visto come la Francia ha già fatto dietrofront sul riconoscimento della Palestina, immagino si cuckerà come al solito.
Ma non era già stata riportata qualche mese fa l notizia ?
Sì è da un po’ di tempo che fanno tira e molla, Netanyahu aveva già paventato possibili attacchi all’Iran ma Trump lo aveva dissuaso perché era più interessato a raggiungere un accordo, vediamo se andrà uguale anche stavolta
a sto giro gli usa però hanno pure fatto capire chiaramente che se attaccano l’iran sono cazzi loro dopo, poi potrebbe essere la solita minaccia di trump TACO oppure a sto giro essere la verità, a quel punto israele senza aiuto delle portaerei usa se la prende in culo, altro che iron dome
Vabbè anche fossero poi cazzi loro….e allora? Cosa succede?
L’Iran sta “antipatico” un po’ a tutti.
L’unico che avrebbe potuto difenderlo in passato era la Russia che ha ben altre gatte da pelare.
La Turchia ha ben altre aspirazioni che abbattere un F-35 che magari “di taglio” gli liscia lo spazio aereo.
Per cui cosa dovrebbe realisticamente impensierire NetNazi dal portare avanti il progetto della grande Israele?
che si prendono un po’ di balistici su per il culo, che già l’altra volta meno di una decina hanno sfondato le difese e sfondato anche qualche bell’hangar in basi aere israeliane
e l’altra volta c’era mezzo mondo a parargli il culo.
Ma figurati.
Interverranno tutti e subito a fargli da scudo.
Oh ‘sti qua hanno ucciso fin’ora 20’000 bambini.
VENTIMILA!!! Sottolineo solo i bambini perché a malapena oramai fanno presa addirittura loro come vittime.
E il Mondo?
Beh il Mondo è stato celere nell’additare Putin come la bestia sanguinaria che è.
Per NetNazi e i suoi Gerarchi dopo più di un anno siamo ancora all’actually
io sono curioso di vedere cosa succederà quando arriverà quel convoglio di aiuti dall’egitto, sempre che li facciano passare…
L’Egitto li sta deportando via tutti
altro che passare
L’hanno fatto? Mi dev’essere sfuggito.
Buono dai, non è genocidio però, lo dicono i Renzers e i Calenders
Dal doom scrolling al boom scrolling a Gaza è un attimo.
Solo segni di grande civiltà da Israele.
Spagna: “Tutti gli Stati si pronuncino sul blocco a Gaza”
“Quello che vogliamo” con la risoluzione presentata all’Onu “è che tutti gli Stati del pianeta debbano pronunciarsi sul blocco disumano al quale Israele sta sommettendo la Striscia di Gaza, paralizzando gli aiuti umanitari, bloccando gli alimenti, bloccando medicine”. “L’obiettivo è che tutti ci uniamo per denunciare una guerra che non ha alcun obiettivo, salvo causare morte, sofferenza e convertire Gaza in un immenso cimitero”. Lo ha detto oggi il ministro spagnolo degli Esteri, José Manuel Albares, in un’intervista all’emittente pubblica Tve, in relazione alla proposta di risoluzione presentata dalla Spagna e dalla Palestina, che si voterà oggi all’Assemblea generale dell’Onu. Albares ha evidenziato l’impegno per la soluzione dei due Stati, Israele e Palestina, in Medio Oriente, contenuta nella bozza di risoluzione, “con uno Stato palestinese che debba avere Gaza nel suo territorio”. E ha al contempo insistito sulla necessità di “condannare chiaramente gli insediamenti illegali di Israele in Cisgiordania, dove di produce una violenza quotidiana”. La bozza del testo, anticipata da media iberici fra cui l’agenzia Europa Press, esige che “Israele, la potenza occupante ponga fine immediatamente al blocco” su Gaza. E “apra i passi frontalieri e garantisca che gli aiuti arrivino alla popolazione palestinese su tutta la Striscia in maniera immediata e di scala, in linea con i suoi obblighi in virtù del Diritto Internazionale Umanitario e i principi umanitari”. Allo stesso tempo “condanna ogni uso della fame di civili come metodo di guerra e il divieto illegale di accesso umanitario”.