Comunque all’estero va leggermente meglio ma è pieno comunque di teste di cazzo.
Ve lo dico perché se no sembra che siamo speciali, il mondo intero è pieno di teste di cazzo.
Comunque all’estero va leggermente meglio ma è pieno comunque di teste di cazzo.
Ve lo dico perché se no sembra che siamo speciali, il mondo intero è pieno di teste di cazzo.
materiale da spammare in discussioni simili ![]()
Qua a Newfoundland sono incredibili nel rispetto delle regole.
Qualche coglione ci sarà, ma giuro su dio che io una roba simile mai vista in vita mia. È la terza volta che ci vengo e guidare qua è sostanzialmente un piacere.
Tutti superchill, mai un clacson, tutti che vanno piano e generalmente rispettano i limiti.
Rispetto per i pedoni è tipo over 9000. Oltre a fermarsi relativamente lontani dal pedone, non si muovono di mezzo cm fino a che non hai attraversato. Si fermano anche quando sono nell’altra corsia. Cioè boh. ![]()
Puirtroppo è una necessità a volte. Qui dove sto io, sul confine fra Forlì e Ravenna, se fai le rotonde come dio comanda stai pregando perché qualcuno ti entri nella fiancata. ![]()
si questo confermo, il clacson mai sentito in belgio / olanda ![]()
per i pedoni anche, fermare si fermano, il problema che vedo è specialmente in autostrada che la testadicazzitudine di attaccarsi al culo e simile è sempre presente
Mi è successa una cosa simile l’altro giorno ![]()
Sono in macchina, primo in fila al semaforo, arriva un motociclista e mi si mette a fianco.
Quando diventa verde io parto tranquillo, lui evidentemente no perché stava aspettando un amico, e infatti li vedo che mi superano sgommando dopo pochi secondi.
Nemmeno mezzo chilometro dopo c’è un altro semaforo, rosso, e li vedo fermi lì.
Appena diventa verde partono cacciatissimi, roba da gran premio. Io gli vado dietro con calma.
Meno di un chilometro dopo li vedo fermi fuori da un bar. Saranno arrivati quindici secondi prima di me ![]()
Strade di montagna poi manco a parlarne, pieno di gente a cui butterei volentieri l’auto o la moto in qualche crepaccio.
Se era un tentativo di farmi bestemmiare e di insultare un po’ di persone - anche che postano qui dentro - t’è andata male Brom, ma c’eri quasi riuscito.
Ieri avevo scritto un post piuttosto vomitevole ma ho deciso che non ne valeva la pena.
Tanto è pieno di teste di cazzo qua dentro, dove la ral e l’istruzione media dovrebbero farle tendere a 0.
Figurarsi fuori da qua.
Quanto traffico c’è lì?
Perchè il mio sospetto è che noi siamo messi così male anche perchè abbiamo tante auto in pochissimo spazio utile.
Ed un peggior rapporto tra lavoro e vita. Gente che passa già troppo tempo a lavoro ha premura di minimizzare almeno il tempo degli spostamenti.
Cmq anche in tribunale passa il concetto che la patente è indispensabile per cui si fa fatica a levarla a chi è oggettivamente un pericolo. Io negli anni mi sono fatto sta convinzione che la patente non è per tutti..bisogna avere capacità e qualità che non tutto hanno. Invece la società ha spinto sull idea che tutti devono avere la patente anche perché i mezzi pubblici in certi posti non servono a niente e in molti altri servono a poco.
Partendo dal presupposto che la patente è un diritto inalienabile (assunto molto discutibile) il resto è una conseguenza. Molti sentono di dover dimostrare qualcosa e se vai piano sei uno sfigato. Se hai fretta hai diritto di correre e gli altri ti devono lasciare la strada stile Grand Prix quando becchi il doppiato
Recentemente avevo visto una statistica che mostrava che da noi ci sono 5 volte i morti/100000 abitanti del nord Europa sulle strade.
Secondo me noi semplicemente non abbiamo la cultura della sicurezza, lo si vede in tutto. Per altro guidare in Italia e’ stressante, anche per gli automobilisti, proprio perche’ la gente guida malissimo. Per certi versi e’ affascinante come collettivamente decidiamo di peggiorare le nostre vite senza nessun motivo.
Comunque un po’ l’idea che i mezzi pubblici non sono sufficienti da noi e’ un po’ una scusa. Perche’ anche nei posti dove funzionano decentemente (penso ad esempio a Torino e Milano) la gente ti guarda come un alieno se dici “andiamoci coi mezzi”.
Ricordo ancora quando qui sostenevo che a Torino ci si puo’ tranquillamente muovere coi mezzi pubblici, e gli altri torinesi a dire “no, impossibile, torre d’avorio, vivere non nel mondo reale ma sul piano complesso” etc.
“Ma io letteralmente ci vivo cosi’…”
“No, non e’ possibile vivere usando i mezzi pubblici”.
Per me è tutto correlato alla percezione individualistica associata all’isolamento offerto dall’abitacolo, una sorta di personale regno in cui chiunque all’esterno divenga improvvisamente secondario e trascurabile, e quindi ogni piccolo risentimento, amarezza e insoddisfazione latente si riverbera amplificato in un’aggressività generalizzata verso l’altro ora più distante; non diversamente nelle dinamiche da quando accada online, dove protetti percettibilmente da presunto anonimato e concreta distanza fisica e psicologica dagli obiettivi dei propri epiteti molte persone si permettono insolenze difficilmente esprimibili in altre circostanze.
In parte e’ come dici tu, in parte secondo me e’ semplice pigrizia.
Per la maggior parte degli italiani dover aspettare 20 minuti un mezzo pubblico e’ un’imposizione intollerabile.
Va bene tutto ma mi sembrava esagerato ed infatti lo è
Noi abbiamo 5,3 morti per 100k abitanti, Svezia e Norvegia (terzi miglior Paesi al mondo sotto questo aspetto) 2,1, la Danimarca 2,6, la Finlandia 3,4.
Noi siamo tra i peggiori dell’Europa occidentale, peggio di noi ci sono la Grecia (6,1), quasi tutto l’Est Europa, ed ovviamente gli Stati Uniti che si riconfermano una volta di più un Paese del terzo mondo (14,2
), oltre a quasi tutto il resto del mondo.
Just saying: quanto pensate ci metteranno a peggiorare le statistiche adesso che iniziano a girare i truck americani anche da noi ?
Ma come 14,2 sbrotfl
Ricordo una differenza molto maggiore, ma e’ comunque molto elevato.
Poi ovviamente andrebbe normalizzato al numero di chilometri medi per anno fatti, e’ anche quello il motivo per cui gli USA sono piu’ alti.
Si, ma è correlato suppongo, le persone che magari percepiscono di avere così poco controllo sulle proprie vite non rinunciano facilmente alla consolazione di avere ancora un volante per le mani; e poi i mezzi pubblici si, hanno spesso carattere localistico, ma non è questo il punto, quanto più perchè vi sia una tale aggressività alla guida che poi si tramuta in una cascata di altri piccoli suprusi a cui si risponde con fastidio e ritorsione. Il traffico è un ingeneratore di stressor sociali enorme.
Comunque per me negli ultimi 15 anni il comportamento collettivo degli automobilisti alla guida trovo sia migliorato.
Sì comunque sono sicuro che di mezzo ci sono anche questioni culturali, ma mi viene anche da dire che in Danimarca e soprattutto in Svezia, Norvegia e Finlandia, girino anche molte meno macchine e quindi sia più difficile trovare situazioni di traffico.
Sarei anche curioso di sapere com’è la conformazione stradale dei paesi scandinavi, nel senso che noi fra Appennini e Alpi abbiamo un sacco di strade con curve cieche, invece in Svezia o Norvegia mi viene da ipotizzare (magari sbagliando eh) che ci siano tantissime rette eterne che collegano i vari paesi sulla cosa.