Il Salottino Borghese Dei Gentiluomini Altolocati (Part 1)

no man sky :sisi:

2 Likes

Non mi trovi totalmente d’accordo,
La quest per finire il gioco :
meet hanako at embers
che sblocchi bo dopo 3 ore nemmeno di gioco l’ho iniziata dopo circa 80 ore in cui mi ero fatto tutte le missioni secondarie, il dlc etc.

Non sarà sandbox puro però c’è veramente tanto content extra da giocare. Girare ed esplorare la città una volta che hai i potenziamenti per fare parkour la considero una ottima modalità cazzeggio

Ci sono dei mod che sviluppano le gang della città dandogli più spessore, territori e se non ricordo male la possibilità di farne parte con un sistema di rep.
Premesso che non li ho mai usati, ce ne sono a strafottere per modificare la grafica, effetti etc

Non mi ha mai convinto troppo NMS, anche se poi so che è migliorato molto con gli update.
Prima o poi lo proverò.

Interessante, ma quindi cosa gli manca per essere un buon sandbox?
Per es. non mi interessa molto andare in mezzo alla strada a fare meme con la polizia, stile Gta.

Mi piace quel feeling degli Elder Scrolls, per cui puoi esplorare, trovare sempre cose da fare, case da lootare, mille questine che non siano solo combat, crafting.
Trovi un paio di companion, compri una casetta…
poi quando hai voglia, ritorni alla main quest e la progredisci un po’.

Come concept era sicuramente più adatto Starfield, peccato che per mille motivi sia stato una delusione che manco i modder riescono a fixare.

ma ci sono un sacco di quest che si attivano esplorando, ogni quartiere diciamo che ha il suo fixer alla abantatuono che ti smolla una serie di quest e man mano che le completi scopri la sua storia, o quella del quartiere o ti porta in zone in cui esplorando trovi armi/macchine/vestiti rari etc

Ci sono una serie di case da comprare in cui ti porti la romance da bombare :asd: o fare attivitá semplici come parlare/ballare e niente di che.

non ci sono veri e propri companion, la maggior parte delle missioni sei solo tu

Ci sono le corse di automobili, le taglie da riscuotere sugli psicopatici, le chiamate della polizia su attivitá sospette (in cui però nel 99% dei casi c’é solo da menare)

Puoi rubare determinate auto per un determinato npc, aiutarne un altro a recuperare le sue etc peró é tutto quasi sempre in versione quest/contratto alla witcher

Considera che queste attivitá si attivano dal cellulare, ricevi una chiamata o un messaggio e ad una certa sei tempestato da rompicazzo che ti vogliono far fare millemila robe

Ah, quindi un po’ alla Gta.
Sono quest ricorrenti/generate?

L’intenzione, come per il classico sandbox, sarebbe di tenere il gioco installato per molto tempo e ogni tanto ritornarci 1 oretta come perditempo.

uhm direi che la stragrande maggioranza sono uniche. Quelle generate casualmente credo siano quelle dei poliziotti, le gare con le macchine sono ripetibili e nel dlc ci sono dei drop casuali di risorse segnalati da un flare rosso nella nuova cittá.

la main quest si differenzia dalle altre perché fatta quella finisce il gioco. ci sono moltissime altre storie da vivere, alcune lunghissime, altre si aggiornano in base alle scelte che fai o hai fatto in altre missioni e cosi via.

Per rendere l’idea anziché scriptare millemila attivitá casuali hanno creato centinaia di situazioni che a volte ricordano quelle di gta, ma hanno quasi tutte un finale :asdpunk:

Che non ha assolutamente niente a che fare con l’essere un sandbox?

Mica ho detto che c’è solo la main quest, ci sono un botto di side quest altrettanto fighe e anche certe “attività” son belle (tipo andare a caccia di cyberpsycho)

Ma tutta sta roba una volta che l’hai fatta l’hai fatta e fine, il giorno non ha niente di un gta che puoi giocare 300 ore girando a caso

Ho una chiave per gog di bioshock 2 remastered da regalare.
Chi la vuole?

Questo beccato qualche giorno fa il trailer di lancio tra i video consigliati su YouTube, mi è sembrato interessante

Questo l’hanno annunciato all’ultimo state of play dell’altro giorno, e adesso hanno rilasciato un video di gameplay, questo stile di azione del combattimento per me è una figata quindi hype, però vaccaboia quanto odio sta cazzo di culture war antiwoke, ogni sezione commenti è una fogna “eh qua le donne sono gnocche non come in quei giochi woke ueheyeheheh” devo smettere di andare a leggere i commenti che mi sanguinano gli occhi e perdo neuroni

2 Likes

Segnalo il playtest di MINSK

Promette bene dai video che ho visto.

M.I.N.S.K. is a third-person adventure survival horror game set in a dark, post-apocalyptic world. The player controls a robot that is the last hope for its creator’s survival. With a strong emphasis on storytelling, this game immerses players in a gripping narrative that promises suspense, danger, and emotional depth.

1 Like
1 Like

Cari borghesi altamente locati, necessito di un consiglio…vorrei giocarmi un puzzle/investigativo con i controcazzi, ho adorato titoli come Phoenix Wright o The Case of the Golden Idol (e seguito), avete qualche consiglio?

Non ho mai giocato Obra Dinn o Edith Finch, andrebbero bene? Che differenza c’e’ tra i due ed eventualmente quale dovrei giocare?

Si.

Non importa. Giocali entrambi nell’ordine che preferisci.

1 Like

Obra Dinn mi è stato sempre consigliato, ma mai giocato.
Ho letto paragoni con outer wilds, più o meno.
Confermate?

In comune ha che ci sono i puzzle. Fine :asd:

1 Like

C’è anche The Roottrees Are Dead che è simile come ispirazione a Obra Dinn: devi trovare nome foto e lavoro di un gruppo di persone. Ma non ha la parte di esplorazione, fai tutto cercando documenti su un PC e tirando deduzioni da quelli. A me è piaciuto molto.

Obra dinn (geniale) non c’entra nulla con outer wilds. Sei sulla nave e ‘scopri’ scene di varie morti come ‘foto fermo immagine’ in 3d navigabili, e devi risalire a identità e causa della morte di ogni membro dell’equipaggio…nel frattempo capisci la storia maledetta della nave.

veramente bello e gotico, non è a tempo o a loop temporali, semplicemente ogni volta che “rivisiti” una scena del passato salti tra vari momenti della storia, ma sono sempre fermo immagine, tu puoi camminare ma tutto quello che vedi è “fermo nell’attimo della morte di TizioX”

1 Like

Obra Dinn è uno di quei giochi che mi piacerebbe cancellarmi la memoria per rigiocarlo da zero una seconda volta.

Secondo me se lo rigioco ora la storia la ricordo a sommi capi ma i morti-causa della morte-movente devo rifarli tutti da capo mica mi ricordo (e il gioco non aiuta un cazzo è tutto da ragionarci, dico per chi non l’ha giocato, non ci sono hint o UI che ‘aiuta’) e alcune morti si capiscono solo per esclusione dell’esclusione, non perchè “ah ci sono 3 opzioni sarà una a testa”

Torno a dire che se volete un gioco simile potete andare su questo:

L’idea di base è la stessa di Obra Dinn: devi individuare nome, foto, e professione di un gruppo di persone (in questo caso tutti i discendenti diretti del capostipite di una famiglia), che vengono confermati a blocchi di tre.

La premessa è che c’è un incidente aereo e muore il presidente di una mega corporazione, sua moglie, e le sue tre figlie, e tu ricevi la visita di una donna che ti da appunto l’incarico di ricostruire l’albero genealogico della famiglia del defunto a partire dal suo bisnonno. Per farlo giri su internet trovando informazioni e mettendole in fila, ad esempio (spoiler per proprio l’inizio del gioco) trovi un articolo scritto da una ragazzina che dice “quando sarò grande voglio farmi il buco alle orecchie come la mia modella preferita” e da quello capisci che delle tre foto che hai quella che ha gli orecchini è la suddetta modella. Roba simile.

A me è piaciuto molto.

1 Like