Il gatto non c'è più

Scusate, so che non è proprio da Addio come thread, però essendo alla stregua di un familiare per me ho pensato di parlarne qua.

Abito in collina e ho un gatto che è arrivato ai 17 anni da poco, ha sempre vissuto in questo ambiente e ogni anno in estate prende e va via per 5-10 giorni, dunque non mi ha allarmato la cosa inizialmente.

Sono quasi 20 giorni e non è ancora tornato, ormai ho accettato l’idea che se ne sia andato a morire da solo in qualche angolo del bosco. Non ha dato alcun tipo di segnale o altro, sembrava stesse come sempre, mangiava, beveva e faceva sempre le solite cose. Io avevo il sentore che iniziasse a dare qualche segno di demenza (a volte non riconosceva la mia ragazza, miagolava più del solito, cercava molto affetto e si spaventava a volte per situazioni standard), ma ho sempre pensato di essere io troppo premuroso ed eccessivo. Ho paura che magari sia andato ad esplorare come ha sempre fatto e per il caldo/stanchezza/altro sia crollato, ma dove vivo io sarebbe impossibile cercarlo, c’è bosco fitto dappertutto attorno.

Non so bene come sentirmi, è il primo animale che perdo in età “adulta” e mi ha buttato molto giù come avvenimento.

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Eccome se è da addio, mi dispiace tanto.

L’ultimo che abbiamo avuto in casa l’ha portato mio fratello all’eutanasia perché aveva un tumore terminale alla vescica, era arrivato ai 15 anni mi pare.

Un abbraccio forte, e pensa che il ricordo è l’ultimo atto d’amore. Non perché è l’ultimo che è meno amore.

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I gatti tendono a nascondersi quando avvertono che è giunta la loro ora. Il mio si mise nascosto dietro la scrivania.

È un peccato che tu non abbia potuto salutarlo.

Per quel poco che conta in questo momento a 17 anni ha fatto una vita bella e duratura.

Un pensiero stupendo formulato magnificamente.

Per @Ch4kra, posso solo abbracciarti, è un dolore immane, come lo è ogni perdita in ogni commiato verso qualcosa che è e rimarrà parte del proprio percorso di vita e di esperienza in maniera positivamente significativa; non devi mai sentirti in difetto per quello che provi perché apparentemente non sembra corrispondere alle aspettive generali verso ciò per cui si prova compianto, come se esistesse da qualche parte un catalogo delle sofferenze; il dolore della perdita è personale e sempre genuino, ha valore per questo.

Spero chiaramente tu lo possa ritrovare, ma capisco anche il tuo pessimismo in merito date le circostanze, il dubbio rende tutto però più lacerante; ma non ho dubbi di fronte a tanta costernazione vi sia stato un micio rimpito d’affetto sincero per gran parte della sua vita, un micio fortunato, e fortunato tu ad averlo conosciuto. Tanta vicinanza.

*rip gatto

Non si è mai veramente pronti quando uno dei nostri compagni di vita con la coda se ne va; io credevo di esserlo e poi mi sono ritrovato a piangere come un bambino di quarant’anni.

L’unico suggerimento che vorrei darti è di aggrapparti alla consapevolezza che gli hai donato una intera vita meravigliosa, fatta di amore e protezione. Se avesse potuto ringraziarti a parole lo avrebbe fatto, stanne certo.

Quindi rattristati, sì, poi salutalo col cuore gonfio di malinconia e ripetiti che sei stato per lui il migliore amico umano che avrebbe potuto desiderare. ;)

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Un abbraccio Sgamberetto

:(

Io sono abbastanza convinto che sono i gatti che ci scelgono e non il contrario.

Io mi sono affezionato ormai da molti anni a una coppia di gatti, sulla carta selvatici, marito e moglie secondo me, fanno coppia fissa, anche loro già anziani che ci tengono compagnia d’estate. Si mettono nella veranda e miagolano quando hanno fame.

La settimana scorsa il loro gattino è morto.

L’ho trovato vicino un albero.

Il giorno prima la sua mamma gatta gli portava le lucertole ma si vedeva che il gattino stava male.

Ho un video strappalacrime con la gatta che lo chiama per mangiare la lucertola che mi si stringe il cuore.

Il gattino non mangiava quasi più. Tutti i piatti pieni di cibo che non toccava. A malapena beveva un po d’acqua e cercava solo la tetta della mamma che in un paio di occasioni ho visto reagire con fastidio nei riguardi del suo gattino.

Forse non aveva latte da dargli, non l’ho capito bene bene perchè sto gattino era così fragile.

Mi sono pure domandato se non l’avesse ucciso il gatto maschio o qualche volatile di notte.

Aveva delle macchie di sangue vicino la testa.

Gli avevo pure fatto il suo angolo pranzi e cene con acqua sempre fresca, insieme ai suoi genitori con croccantini, carne, latte, pasta, riso, salsicce, pezzi di formaggio. Una volta gli ho comprato pure le arancine al ragù.

L’ho seppellito nel giardino. Che pena mi ha fatto.

ma hai provato ad appendere qualche foto in giro per il gatto disperso?

Forse si è solo perso in giro e qualche famiglia lo ha raccolto per strada e ora lo tiene a casa perchè credeva fosse un randagio a cui stanno dando una mano.

consideralo un gesto di amore il non volere che lo vediate esalare l’ultimo respiro (purtroppo l’ho visto col mio cane)

così che il ricordo sia sempre quello dei bei momenti

Chakra mi spiace tanto :sad:

Io ne ho sepolti due, tutti e due colpiti dalle macchine, so benissimo come ti senti :sad:

Magari poi qualcuno verrà a spiegarti che era solo.un gatto e che esageri a essere triste.
Cazzate.
Perdere un animale domestico è come perdere un amico. Il fatto che appartenga a un altra specie è irrilevante.

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Io vivo in campagna e i “miei” gatti vivono nel cortile di casa, sono liberi di andare e venire quando vogliono, quelli più anziani ad un certo punto spariscono, vanno a trovarsi un posto isolato per morire.
È nella loro natura e li stimo molto anche per questo.
Niente dura per sempre, quello che potevi fare lo hai fatto, il resto non dipende da te ed è nell’ordine naturale delle cose.
Era uno spirito libero in vita e lo è anche ora, rispetto e affetto.

Ciao ch4kra. Mi spiace.

Da cat whisperer ti abbraccio.

La mia era arrivata a 19 anni, un giorno semplicemente ci siamo svegliati ed era andata a morire dentro un armadio. Mi dispiace non essere stato con lei nei suoi ultimi momenti.

Perdere un gatto che cresce con noi è davvero triste.

La cosa che mi sono sempre detto io è stata che le ho dato la vita più bella possibile ed immaginabile.

Sappi che ti voleva bene infinito.

Cmq i gatti non vogliono rompicoglioni mentre muoiono, altrimenti invece di trovarsi un posto tranquillo ci verrebbero a cercare :asd:
Quindi tranquilli è normale cosi.

io ho un cane di 16 anni, sordo, semicieco, che si regge poco in piedi (ogni tanto lo trovo che ti guarda con tutte e 4 le zampe giù).

condoglianze

Lo trovo davvero improbabile, dove sono io c’è un gruppo sparuto di case ed è pieno di gatti “girovaghi” perché un nostro vicino ha deciso di far diventare casa sua una colonia. Ci conosciamo tutti e sanno chi è il mio gatto, inoltre non c’è strada asfaltata nelle vicinanze.

Colgo l’occasione per ringraziare tutti per la vicinanza e l’affetto, io continuo a mantenere la speranza nel mentre, anche se è molto debole.