Il Bananagate

Scusatemi, è una cazzata ma mi ha fatto troppo ridere :rotfl:

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anche io trovo assurdo il “mercato/scam” che c’è dietro a sta roba però se hai l’orecchio allenato nel mio caso avevo preso dei cavi da 50 euro e la differenza con quelli da 15 di amazon basic si sentiva :sisi: (i cavi in questione erano degli rca audioquest) :sisi:

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Ma la differenza fra le banane da 50 centesimi e quelle BIO da 3 euro si sente?

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non c’è più audiowolf??

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Aveva girato un po’ di tempo fa, nei gruppi audiofili si sono scannati e ci sono accese discussioni sul perché il test non sia valido.

Vi prego non portatele qua, non evocate satana :asd:

Io ero uno abbastanza fissato e ho una catena audio abbastanza decente. Ho amici audiofili “pesanti” e vado alle fiere ad ascoltare impianti da milioni.

I cavi hanno importanza ai fini delle caratteristiche elettriche e stop, secondo me. Il resto è scam.

Ci sono tante caratteristiche da tenere in considerazione (lunghezza, impedenza, capacità, ecc) e vanno considerate in funzione della corrente che serve portare e di ampli e diffusori che ci vanno collegati (perché anche loro hanno diverse caratteristiche tecniche ed esigenze diverse).

Anni fa entrai in contatto col progettista del mio amplificatore (ingegnere molto apprezzato) e mi passo un programmino fighissimo scritto da lui per calcolare i dati tecnici ideali dei cavi, una figata!

Pure lui sosteneva che certi estremi non servono ad una mazza :asd:

Nel campo audiofilo oltre ai cavi da miliardi in molecole lunari polarizzate, riescono a vendere blocchetti di legno per rialzare i serpentoni dal pavimento che “migliorano” il suono :asd:

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Ma infatti lo “studio” sopra è buffo e offre un click-bait gustoso, ma è falsato :asd:
Sì, è ovvio che in ambiente isolato la qualità audio del segnale che passa attraverso oggetti diversi è sempre la stessa.
Ora circonda quella banana di cavi elettrici di altra roba, poi ci sono i cavi che passano nel muro, le interferenze del bluetooth del controller PlayStation, il wifi del router, ecc ecc :asd:

Siamo tutti d’accordo che le ridicolaggini da centinaia di euro al metro siano scam per gli audiowolf (a cui sono favorevole perché vanno spennati di tutti i loro soldi), ma la differenza tra il cavo amazon basic e uno schermato decentemente è molto evidente.

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Vale anche per gli strumenti: la prima volta che ho ricablato gli effetti nella pedaliera con cavi schermati bene mi sono insultato per aver suonato per anni con quel rumore di fondo :asd: non solo era più pulito, c’era proprio più suono perché il segnale degradava meno essendo protetto da tutta la roba elettrica attorno

Anche qui non ho speso duemila euro, anzi, a saperlo avrei investito quei 50€ di cavetti molto prima :asd:

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Com’è comunque che tutti gli audiofili ascoltano sempre musica noiosa? Questo è un altro mistero.

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è perché ascoltano l’impianto non la musica riprodotta :asd:

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I Riccardoni degli impianti

Io per fortuna sono stato vaccinato da piccolo con le cassette copiate 12 volte di album registrati male, dagli album dei negazione e soprattutto dai bootleg dei live di EELST dinfine 89 inizi 90, se non ci sono disturbi non mi piace ascoltare.

il mio cavo schermato della menghia comunque mi sintonizza la radio quando uso lo wah :asdsad:

perché non gli interessa la musica

se alzavo a cannone il cubetto da 15W con cui ho imparato a suonare si sentiva in sottofondo la radio :rotfl:
avevo trovato la posizione per fargli prendere Radio Maria