[QUOTE=.Z.;19651606]Ebbene sì,
dopo anni e anni che suono chitarra e basso non ho ancora imparato a fare il setup, ovvero trussrod + action. Con l’ottavatura posso anche farcela 
Ma non è del tutto colpa mia: le guide online fanno veramente schifo.
Una guida perfetta dovrebbe dire: hai questo problema: allora alza l’action. Hai quest’altro? allora stringi il truss rod e poi correggi action e intonazione.
Invece dicono tutte la stessa solfa: misura il gap, regola il truss rod, aggiusta l’action, senza spiegare nulla dei ragionamenti che passano per la testa di un esperto mentre compie queste azioni.
Avete risorse? Altrimenti facciamola noi, mi metto in webcam con un volontario da M4A, registriamo tutto su youtube e facciamo milioni di view con l’unica guida al mondo per il setup di chitarra e basso che si capisce davvero
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La prima domanda che mi sorge è, perché hai bisogno di un setup? Senti ronzio da qualche parte? Alcuni tasti non suonano?
[QUOTE=Mille;19652061]Se le corde ti battono sui frets alti (quelli vicino alla paletta immagino) credo sia solo un problema di action, perchè anche se si trattasse di quanto sia concavo o convesso il manico influirebbe pochissimo (dato che i tasti di cui stai parlando sono all’estremità del manico).
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Le problematiche possono essere diverse, ma se prima la chitarra suonava bene a manico dritto allora probabilmente l’inghippo è nei tasti. In quel caso serve una allisciata o addirittura una sostituzione dei tasti che sono probabilmente consumati, arrugginiti and whatnot.
L’action è più una personalizzazione dello strumento e dipende un po dal feedback che ti impone la mano, dal genere musicale che suoni, dal ruolo, dall’energia con cui plettri etc etc… SRV suonava con una precisione allucinante con una action che a molti risulterebbe impraticabile.
Setup a casa? Io direi di accantonare qualsiasi idea vada oltre il truss rod. Sicuramente è bello smanettare, ci ho provato pure io ma è più la perdita di tempo e di danaro. Ad esempio allisciare i tasti può rovinare il legno del manico con una estrema facilità e servono degli strumenti che garantiscano i tasti siano rotondi e funzionino in armonia con gli altri (magari hai un radius molto tondo\vintage e quindi impossibili a mani nude riuscire a tirare fuori un lavoro preciso di mano > risultato peggio che in partenza).
Queste operazioni sono lavori di precisione millimetrica che andrebbero fatti, giustamente, da gente con esperienza di liuteria alle spalle. Se avete a cuore il vostro strumento pagate qualche professionista per farvi fare un bel setup e vi cambia la vita.
Al liutaio potete chiedere quali sono le vostre preferenze e vi saprà innanzitutto indicarvi le scelte migliori per i vostri gusti (spessore tasti, altezza tasti, radius tasti) e poi vi può accontentare con un lavoro fatto bene. Un setup imho è chiave sul lungo termine; un neofita che non si trova bene sul manico, attribuisce i fastidi ad errori che magari non sono causa sua e non tocca più la chitarra. Quando la mano si appoggia sul manico bisogna sentirsi a casa.
Il liutaio che sta a Taranto mi ha abbassato l’action all’acustica con soli 30€ ma il prezzo può facilmente oscillare fino a 100€. Il costo varia anche a seconda della situazione, una sostituzione intera dei tasti sul manico va a costarvi di più, ma è una operazione che va fatta ogni tot anni a seconda di quanto e come suonate.