Gli interessantissimi e 100% historically & scientifically accurate sproloqui della nostra Emma personale

Anch’io ho sempre trovato inesatta e fuorviante la scritta “strage fascista” sulla lapide a Bologna.
Se però Giorgetta nostra, e soprattutto La Russa, fossero un minimo più intelligenti di quello che sono, si accontenterebbero di tale lapidaria e “semplicistica” definizione. La realtà è ben più umiliante

cioe’ che i fascisti rubagalline locali sono stati assoldati dai fascisi intenazionali con menti finissime?

Licher, metti il braccio un po’ così, anzi, vattene direttamente a stravaffanculo valà

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Nì.
Ocio che almeno la seconda parte della tua frase è pari pari il depistaggio del SISMI :asd:
La iper semplicistica “matrice fascista” è il frutto finale dei processi anni 90’ che, non riuscendo a trovare prove granitiche (non per colpa dei magistrati che non le hanno cercate) risultarono monchi e non privi di incongruenze, condannando solo il livello più basso e operativo e assolvendo tutti i quadri dirigenziali di Ordine Nuovo. Incongruenze che furono poi spiraglio negli anni a seguire di tutta la campagna revisionista a favore di Fioravanti e Mambro.

La strage di Bologna non è una strage dei NAR, è una strage di Ordine Nuovo. E non è una sottigliezza da poco. Finché non lo si capisce si rischia di fare confusione o peggio.
Fioravanti e Mambro (la cui presenza in stazione non è accertata, ma è paradossalmente un aspetto secondario) non stavano “lavorando” per i NAR, ma erano in “sub appalto” per Ordine Nuovo. E come tali erano già le vittime sacrificali del complesso meccanismo del post attentato. O meglio erano il secondo livello di vittime sacrificali, il primo, era il livello base dei NAR (Giorgio Vale e il gruppetto di ragazzini che andavano appresso a Fioravanti). E infatti il depistaggio del SISMI era rivolto verso loro.

A differenza dell’ondata di stragi fino al 1974, la cui fase post operativa prevedeva la totale copertura dell’intera galassia neofascista (almeno fin dove arrivava la magistratura inquirente), la fase di attentati che inizia nel 1979 (e di cui Bologna è solo un capitolo) partiva già con l’idea successiva di utilizzare una parte di quella galassia strumentale neofascista come carne da macello su cui poi far ricadere la colpa (effettiva o attribuita che fosse).

In sostanza, oltre che essere prezzolati al servizio dei servizi, l’apparato ordinovista aveva già in mente di utilizzare come pedine i loro stessi camerati di battaglia più piccoli. Per questo dico che la verità complessa di questa storia è molto più umiliante che non la semplicistica attribuzione di “strage fascista”

fascisti pilotati da altri fascisti, CVD
licher, a forza di spaccare il capello in 4 poi finisce che si da un appiglio ai discorsi da paraculo dei larussa e meloni

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No, riducendo la storia a mero slogan politico da tiktoker più che ad una lettura approfondita si rischia di mandare tutto in vacca e lì sì, si offre il fianco a chi vuole depistare.
La storia a fine anni 90’, purtroppo ancora troppo in voga, era: “sono stati due spontaneisti neofascisti che volevano lottare contro lo Stato democratico”.
Se l’MSI prima, AN e FdI poi, fossero stati più intelligenti avrebbero colto al volo questa falsità storica, che a conti fatti portava ad un quadro da “duri e puri” ancora gestibile. Ma, per fortuna, non avevano l’intelligenza politica macchiavellistica di una DC :asd:
A questa realtà semplicistica e monca per fortuna non ha aderito nemmeno l’Associazione dei familiari delle vittime il cui lavoro instancabile ha permesso di arrivare ad un quadro più completo e sfaccettato. E’ un assurdo, ma dico sempre che Fioravanti e Mambro li dovrebbero ringraziare perché è grazie a loro la responsabilità della strage è condivisa e i due amanti sono stati relegati al vero ruolo che meritano, quelle di pedine consapevoli e sacrificabili.

Quindi no, ridurre la realtà ad uno slogan di comodo non va mai bene.
Anche se il prezzo è prendersi i vaffanculi da chi, probabilmente, manco s’è sforzato di leggerti :occhiolino:

licher scusa ma tu non sei un esperto o uno storico, sei uno qualunque che arriva su un forum e comicia con gli spiegoni e i distinguo e tra le righe, pensando di sprizzare conoscenza, senza nemmeno rendersene conto fa un equivalenza tra la lapide di Bologna e uno slogan da tiktoker. cacchio credi di meritarti, gli applausi? su una cosa come una strage?

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Tu mi hai chiesto perché scrivere solo “strage di matrice fascista” è una verità parziale e, paradossalmente, molto meno scomoda per un’intera galassia che a quel neofascismo si richiama, e io te l’ho spiegato. Con dati fattuali e riscontrabili, basta leggersi le sentenze ufficiali.
Il resto è solo polemica e altro che sinceramente non so cosa mi state mettendo in bocca

lascia perdere, mi ero innervosito troppo :asd:

Poi ci sarebbe pure da parlare dell’affare Sindona, che è strettamente legato a questa vicenda, ma capisco che scrivere:
“strage operata da manovalanza sacrificabile neofascista in subappalto da organizzazione neonazista finanziata da esercito italiano ma infiltrata e utilizzata a sua insaputa da dipartimento di stato americano per salvaguardare sistema di riciclaggio denaro mafioso e triangolazioni d’armi con terzo mondo comandato da massoneria deviata che si sente scalzata da parti infedeli delle istituzioni democratiche che hanno paura di compiere l’ultimo passo per un golpe strisciante e per questo fanno quindi il giro e ritornano ad essere fedeli”

sia un po’ troppo lungo e complesso da scrivere su una lapide :asd:

Ma va’ anzi, ti sei innervosito il giusto, che figurati se uno sul thread di un podcast dedicato ad una delle peggiori stragi della storia italiana si deve subire gli sproloqui di quello che a malapena sa dove sta di casa e si mette a fare il principe della storia di stocazzo

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Dov’è che avrei scritto stronzate, o cose non inventate, o non verificate che non stanno scritte nelle sentenze?
E’ un thread su un avvenimento storico, e si sta parlando di tale avvenimento storico con riferimenti precisi e puntuali.
Il tuo unico contributo (parlo di oggi) è stato quello di entrare qui dentro e mandarmi a fanculo senza manco spiegare il perché