Future punk, vaporwave, citypop...char rispondi

il wottone di Chakra dice quasi tutto ma se vuoi risposte a queste specifiche domande


Disclaimer: per ora sto parlando di roba che conosco relativamente poco perché alla fin fine non mi piace; la roba che mi piace viene più avanti)

differenza… son tutti spinoff del processo trip hop → downtempo. Ti ricordi, boh, i Portishead, i Massive Attack?

A partire da questo c’era chi sperimentava su versioni meno “introverse” / “riflessive”: pochi anni dopo ad un certo punto Tumblr che accelera 10x il processo di sperimentazione estetica e Youtube permetteva di fare il lavoro sporco di distribuzione da soli.

Tra i vari esperimenti c’è anche “possiamo rendere tutto questo più ipnotico, più psichedelico o meno infausto?”

Panda Bear - Comfy in Nautica

“no, ok, abbiamo esagerato: con un po’ di musica?”

Neon Indian - Deadbeat Summer

Qui si è nel pieno dell’essercisi resi conto che il nuovo spazio creato nel periodo 00-10 da internet in generale (e non dico “piattaforme” perché siamo antecedenti all’era del tutto-as-a-service) mostra che effettivamente c’è spazio per qualsiasi musica.


Fine premessa pallosa di roba che non mi piace.

Per tornare alle tue domande…
Le differenze nascono in primis dall’estetica, perché da questo punto di snodo musicale, dove viene sdoganato a tutti i livelli che l’elettronica con campionamenti, potenzialmente iperanalitica, non è appannaggio dell’hip hop o dei “liberi pensatori” britannici. No, è per tutti, anche per chi abbia pessimi gusti estetici. Da un lato dell’estremo vedi proliferare la dubstep; al centro, c’è tanto di “normale” - boh, The Crystal Method? Da un altro lato dell’estremo c’è l’appropriarsi di musica precedente, e gli anni '80, presi proprio andando a caccia di qualsiasi cosa con le mani a conchetta, sono una miniera d’oro: un sacco di musica sovraprodotta, un’esplosione di estetiche, tutte pronte ad essere utilizzate. L’outcome è incidentale al processo, è un periodo di sperimentazione innanzitutto e si guarda cosa succede mischiando questo e quello, non c’è la ricerca di precisi risultati.

Esistono molte differenze perché da lì spawnano contemporaneamente almeno almeno, per fare una distinzione veramente grossolana, Outrun di Kavinsky, e Sailorwave di Macross 88-92.
Differenze:

e sono due esempi di nomi famosi che hanno tracciato due dei solchi che sono diventati definizioni. Oggi Kavinsky lo buttiamo nel Retrowave (perché è rispettoso della struttura della roba campionata o emulata) e Macross 88-92 nel Future Funk (perché loopa un basso cicciosissimo che suona super '80).
Uno di questi due pezzi è un campionamento quasi senza riadattamento di una roba originale di fine '80: prova ad indovinare quale.
Hint, l’ho già linkato su questo forum in un altro thread :asd:

Ah, e: non stanno spopolando ora, hanno spopolato nel periodo '10-'19, oramai è roba “superata”. I nomi noti oramai si sono cementati e ci sono poche nuove entry, come in ogni sottogenere generato dalle possibilità dell’internet '98-'18.

La commistione col city pop viene automatica non perché gli americani scoprono gli anime, ma perché il gestalt estetico di Tumblr scopre che se alla city pop rallenti i pezzi del 50%, esce
https://soundcloud.com/derphillosoph/mariya-takeuchi-plastic-love-vaporwave-remix
che incidentalmente si incastra perfettamente con l’estetica ricercata dal genere.

Questo link è un lavoro estremamente grezzo, per cui si itera un po’ e

non è più ipnotica pisolona ma è pasticcona lisergicona? Va bene, no problema, un felice incidente di percorso. Poi siccome gli ambienti sono quelli di internet dei millennials ancora non vecchi, “ah ma questa musica è associabilissima ad anime '80” → fatto.

edit: vero anche quello che dice Mille, specialmente sulle scene. Ad esempio Macross è un tizio messicano, loro gli anime non li hanno mai dimenticati :asd:

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Beh direi di mettere un po’ di capisaldi del “genere”

Ma anche no :asd:
Per quanto riguarda il future funk alla fine per vedere l’evoluzione basta andare sul canale di artzie music, di cui difatti l’ultimo video è di tre anni fa :asd:
All’inizio è ancora roba più vaporwave, poi grazie a gente come saint pepsi si trasforma in future funk anche abbastanza in fretta.
Poi vabbè come tutta sta roba nata su internet, ben presto diventa ripetitiva e poco ispirata e meh.

Il mio preferito rimane night tempo che imho è una spanna sopra gli altri, anche perchè non si limita solamente a prendere un pezzo city pop famoso e aggiungergli una base sotto.

questo secondo me è il pezzo più figo che ha fatto.

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Grazie @char , hai risposto alla mia domanda in maniera direi piuttosto precisa

Grazie anche a @Ch4kra per il wottone che devo ancora finire di leggere :asd:

Night Tempo probabilmente è stato uno degli sdoganatori principali, ha remixato un sacco di pezzi storici in tempi non sospetti.

obbligatoria anche se è recente :asd:

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Mi voglio ubriacare di vaporware. Mi avete aperto un universo. :lode:

Ma che leggere il wottone Drest, tanto son tutte supercazzole i sottogeneri :asd:

Cmq sto album di night tempo è un album da 10/10
Roba che può essere paragonata a homework dei daft punk imho.

Oltretutto, tutta sta banda del future funk credo siano perlopiù koreani (almeno quelli famosi)

io vedrei benissimo un anime sulla vita di hans pieno di citypop e vaporwave e futurepunk.

ambientato in una specie di fusion di palermo e tokyo. madò, ma roba di un lisergico che levati, spopolerebbe.

hans pensaci, lo proponiamo a production IG e diventi più famoso di luffy

Sì, ma la nazionalità alla fine secondo me è fuorviante perché è tutto fondamentalmente figlio dell’internet.
Io la prima volta che ho sentito Macross pensavo fosse giapponese, ovviamente. Chi cazzo mette Sailor Moon in copertina? Poi vedo un suo post su reddit (circa 2016), ringrazia i fan, dice che da lui è poco apprezzato, il pubblico di internet è più generoso di quello messicano. WTF :asd:

marò ma ci sono pezzi che sto viaggiando durissimo. Porca puttana ho trovato il mio mood definitivo. Mi sto ispirando a palla.

pensaci!

marò che ansia.

Una di queste sere se trovo il coraggio vi faccio ascoltare cose.

Si era proprio per dire, che ti immagini siano giapponesi, ma in realtà probabilmente non ce n’è uno di jappi che produce sta roba :asd:

Comunque sì, la Vaporwave e annessi è più o meno morta da quel che so, è stata una meteora musicalmente parlando (anche se i suoi anni di gloria se li è fatti, era persino uscito un video di GioPizzi in merito, per farvi capire quanto tutta l’estetica che ripple abbia avuto culturalmente parlando).

sto orgasmando su spotify …

ah ok, quindi non si scopa più con la vaporwave

Non credo abbia mai aiutato a scopare.

Più che morta, le direzioni che potevano solo “semplificare” i layer di composizione hanno saturato gli sbocchi in fretta; nelle altre direzioni si va ancora però è meno vaporwave e più “altro”.

Io mi ci ero impallato nel 2019 infatti, quel WoT esce da quel periodo là, sarà stato 2018-2019, non ricordo esattamente quando, l’ho seguita per un anno e poi ho virato su altro, non so bene lo stato attuale delle cose, ma non viene menzionata quasi da nessuno aka penso che almeno a livello virale e mainstream sia sottoterra.

Poi comunque una delle cose interessanti di sti generi, è che sono il primo esempio di generi musicali nati (nel senso che sono stati definiti e si sono evoluti) solamente tramite internet, principalmente YT.

Una volta come detto esistevano le scene musicali cittadine, dove i gruppi si influenzavano a vicenda e “nascevano” nuovi generi. Esempio più classico e recente il grunge con seattle.

Sta roba invece si espande e si definisce tramite il meccanismo da meme internettiano. Qualcuno viene influenzato da qualche genere passato, si inventa qualcosa di notevole, viene copiato da altri che però provano ancora a sperimentare, e poi arriva la massa a produrre la copia della copia della copia che non è più bella o divertente.

Poi allo stesso modo, la definizione del genere una volta veniva data da qualche critico che si inventava la sua cazzata (tipo il groove metal :rotfl: ), e la scriveva su un giornale. Ora basta uno stronzo qualsiasi che su 4chan scrive una roba e diventa ufficialmente un sottogenere il giorno dopo :asd:

La roba peggiori di sti “nuovi” generi è il lo-fi hip hop. Han preso un genere molto figo, un paio di persone han fatto roba molto figa, e nel giro di poco turbomerda copia incolla :p

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lo-fi beats to study and relax to?

Ellim, mi passeresti roba lo-fi meritevole? Perché io ascoltavo ai tempi solo sto tizio che si chiamava A L E X e qualcun altro che non mi viene in mente