Di Milano mi triggerava che i lavoratori giuro su Dio erano tutti vestiti uguali, cambiavano solo il colore della cravatta e se avevano lo zaino sulle spalle o la 24ore in mano.
Mi sono ritrovato in Matrix con tantissimi Mr.Smith.
Il museo egizio è praticamente l’unico che consiglio di fare con la guida. Diventa un’esperienza ineguagliabile a mio avviso.
A parte questo, e ai consigli già dati, ti consiglio il museo di Pietro Micca, soprattutto se sei appassionato di guerra/assedi. Ti portano anche sottoterra nelle gallerie di contromina.
Piccolo aneddoto: le guide son volontarie, e in base a chi becchi la storia per quanto sempre accurata, è raccontata in modo molto diverso
Becchi il filo torinese che te la racconta con Pietro Micca eroe che si sacrifica per la patria, becchi il filo francese che ti dice che ha solo fatto la miccia troppo corta ed è saltato prima di poter scappare
Da quella volta per me si chiama il museo di Pietro Miccia
Oppure se vedi giovini con i capelli laccati che risplendono, un abito blu (saltuariamente grigio scuro), camicia bianca e cravatta rossa sono i temutissimi AGENTI IMMOBILIARI.
Grazie a tutti per i suggerimenti.
Siamo stati alla fine 4 notti per il ponte del primo maggio e siamo stati benissimo.
Di seguito il mio feedback:
Siamo saliti in treno perché facendo i conti, con i costi dei parcheggi ci conveniva e mi risparmiavo la sbatte di guidare.
abbiamo alloggiato al CX CAMPUS TORINO accanto alla stazione di Porta nuova. Posizione comodissima, è un campus per studenti che ha due piani dedicati ad hotel e ci siamo trovati davvero bene.
Il quartiere San Salvario dove alloggiavamo è pieno di posti dove mangiare e bere qualcosa e a due passi dal parco del valentino e a 15 minuti a piedi dal centro. TOP.
Mole e museo del cinema ci sono piaciuti. La mostra fissa è molto didattica, interessante ma un po’ noiosa alla lunga. Tanta roba invece le mostre temporanee. Quella di James Cameron mi ha stupito per contenuti.
Museo Egizio ottimo, poco da aggiungere.
Reggia di Venaria un grosso MEH. Un bel contenitore con cose un po’ a caso dentro a parte un paio di saloni e le scuderie. Con il senno di poi forse non ci andremmo.
Cucina piemontese onestamente dimenticabile e senza nulla di davvero rappresentativo e unico (a parte il gianduia e il barolo )
Traffico davvero gestibile ed “educato” per quel che ho avuto modo di percepire. Ho visto la gente abbastanza rispettosa del codice della strada e dei limiti. TUTTI che si fermavano SEMPRE a far passare i pedoni. Non ci eravamo abituati
Gente perlopiù molto educata e rispettosa, città pulita e ben tenuta (rispetto alla media delle grandi città). Tantissimi cani in giro, educatissimi nonostante spesso non fossero al guinzaglio e pochissime cacche in giro.
Comodissima da girare in bicicletta. Abbiamo usato spesso LIME e, seppur molto costoso come servizio, l’abbiamo preferito ai mezzi per alcuni spostamenti.
Ampi spazi ovunque e tanto verde
Quartiere Balon (spero di averlo scritto bene), un MUST da visitare il sabato per i mercatini vintage. Delizioso e pieno di gente particolare.
Ci è piaciuta davvero tanto e, tra le grandi città, l’abbiamo trovata mille volte più bella, godibile, educata e ben tenuta di città come Milano (a cui piscia davvero in testa), Bologna, Firenze, Roma ecc.
E’ una città grande ma tutto sommato rilassante.
Peccato che sia molto scomoda da raggiungere per noi perché ci torneremmo volentieri (e prima o poi non lo escludo).