Niente, a me la serie piace solo per come fa rodere il culo alla gente, sia da destra (link e esempi a volontà) perché gli parli male dell’idolo sia ahimé da una certa sinistra un pochettino troppo snob (un esempio sotto)
I primi si nascondono dietro un: eh ma non è storicamente accurata al 100%, molto meglio l’ultimo libro di Bruno Vespa
I secondi con un: eh ma c’è il rischio di fare di Mussolini un’icona pop, molto meglio il pippone teatrale di 15 ore, poi la gente diventa fascista perché ha visto la serie!!!11!!. Che poi era pure la scusa che la Meloni e soci aveva usato con Saviano e Gomorra, solo che evidentemente ora non può utilizzarla per evidenti motivi
grande rispetto per la recitazione di Marinelli
belle le scenografie, teatrali
belli gli espedienti narrativi per mescolare archivio e altro
lode assoluta al bestemmione del secolo
Mussolini poi finalmente viene dissacrato, smontato. Sarà pure stato intelligente, ma era un porcello schifoso.
ma secondo me non regge già più. Non regge un ritmo così per vent’anni di storia da raccontare, non reggono i personaggi secondari (spesso a causa di una recitazione un po’ stampellata).
L’unica soluzione a parer mio è un cambio di rotta ben preciso in termini stilistici, così da differenziare le “epoche” non solo con i colori o il vestiario, ma con stravolgimenti tali da darmi motivo di guardarla fino in fondo.
Non vorrei mai affezionarmi al personaggio di Mussolini con il rischio che diventi una macchietta, quindi spero che mi stupiscano con un cambio di rotta che me lo renda imprevedibile così come è stato: un padre putativo della patria che sembra tanto carino e amorevole e poi ti sfila il portafoglio e ti manda a crepare in russia vestito di stracci.
avevano finito il budget con marinelli perché Balbo è presente spesso ma santa barbara dammi la forza l’han preso dal teatro della parrocchia di Scopacaprate di Sopra