[QUOTE=Fallout;12467818]Il credente è chi dichiara di credere. Che sia sincero o meno.[/quote]
Non facciamo violenza alle parole. Il credente è chi crede. Chi dichiara di credere è chi dichiara di credere.
Vorrei vedere se facessi io un giochetto di parole simile, per condurre il gioco dialettico in mio favore, in quanti mi darebbero addosso :|
Vi interessa capire, cercare la giustizia o vi interessa solo sparare nel mucchio?
Io non sono credente ed esco dall’humus ateo come voi. A un certo punto però mi sono accorto che il credente proprio non è il giusto bersaglio, anzi è il classico capro espiatorio. E conviene che sia così ai veri potenti.
Tra l’altro, voi vedete l’ateismo come necessità perché è l’unico pensiero che riusciate a concepire o comprendere. E vi capisco, ma c’è dell’altro. Non avete scelta perché non avete comprensione. E’ ovvio che la scelta di credere risulti insensata se la si concepisce nel modo assurdo come è proposto dai media stessi, da quegli stessi falsi credenti che sparano cazzate, no? E c’è persino chi riesce a farsi credente su quella base e a crederci davvero, porca puttana! In quel caso io non lo chiamo malvagio o ipocrita, penso solo tra me e me che è un povero imbecille! Io almeno posso scegliere se credere o meno, perché capisco cosa significhi aver fede sul serio.
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Chi è veramente potente non ha bisogno di alzare la voce.[/QUOTE]
La classe politica è al servizio dei veri potenti: i proprietari di multinazionali e banche, e chissà cos’altro. La classe politica è quella che alza la voce, il servetto, la bocca di Sauron se vogliamo ![]()
Però è necessaria al potere.
Ora, Iroel dice che il potente è il credente. E’ una cazzata. Anche gli atei vorrebbero il loro potere, come dice Muzzune. Tutti coloro che vogliono il potere, vogliono il potere e fare il cazzo che gli pare.
Vogliamo proprio parlare del crocefisso? Per me, un credente onesto dovrebbe essere contrario al crocefisso nelle scuole. Perché chi ha a cuore la propria religione non la svende in questo modo. E questa è la mia opinione, poi ognuno è libero di pensarla come vuole. Io stesso, se ci fosse un referendum domani, voterei contro il crocefisso nelle scuole. I credenti che conosco personalmente la pensano come me, sono contrari a chiudere le moschee e sono favorevoli alla ricerca scientifica, favorevole ai contraccettivi e contrario all’IOR (come anche Papa Giovanni I lo era) e balle varie.
Però sempre con consapevolezza delle scelte. Se sono favorevole alla ricerca sugli embrioni è per portare il bene dell’uomo, non perché scienza rulez a prescindere: è pur sempre fare a fette dei feti umani e non è bello, anche se sono privi di sistema nervoso. E’ un compromesso, non c’è nulla di vittorioso. Allo stesso modo in cui le moschee vanno lasciate aperte perché è giusto, ma sempre consapevoli che grossa parte dell’Islam è deviata dalle proprie radici tradizionali e fondamentalmente odia l’Occidente e desidera la sua distruzione, il che equivale principalmente ad ammazzare gente.
Passando oltre, di cosa si dovrebbe parlare? Della verità in partenza. Non di crocefissi, ma della laicità dello Stato a monte. Non di dare sovvenzioni all’UAAR, ma di toglierle alla Chiesa Cattolica ove questa non riesce a dimostrarsi corretta, avente mire umanitarie e non semplicemente lucrative e autoreferenziali; le sovvenzioni alla Chiesa Valdese non vanno tolte perché si dimostrano corretti, è molto semplice. L’UAAR che cosa fa, oltre che spalare merda sulle religioni? Che ce ne facciamo dell’UAAR? Tra l’altro, l’atteggiamento dell’UAAR è quanto di più fondamentalista possa esserci e non si dedica in alcun modo ad opere di bene: l’unico bene che concepisce è far fuori il Vaticano, grazie anche io voglio che il Vaticano sprofondi ma di certo non pretendo sovvenzioni per poter esprimere un’idea simile. Basta cazzate.

