La versione breve è che hanno appena fatto un “festival” per il trentesimo anniversario di Evangelion, e per concluderlo a sorpresa hanno annunciato un nuovo progetto nel franchise (che dovrebbe, condizionale d’obbligo, essere una nuova serie TV).
Autore dei copioni sarà Yoko Taro, ai più noto per il videogioco Nier Automata, con regia di Kazuya Tsurumaki (che ha lavorato sulla serie Rebuild e sul nuovo Gundam, quello con tante u) e Toko Yakabe (anche lui da Rebuild).
Nel frattempo, al festival hanno anche rilasciato un cortometraggio di 13 minuti che hanno dichiarato “non canon” e “finale alternativo” in cui Shinji ed Asuka sono adulti, sposati, e con una figlia.
Se non sbaglio @kbz_suck di Evangelion aveva dato una spiegazione molto efficace del tipo “shinji preferisce visualizzare l’armageddon coi robottoni piuttosto che parlare con una ragazza e scopare”
Ho adorato evangelion ma da adulto mi ha solo lasciato la voglia di avere cose miglior di evangelion. Sopratutto vista la qualità delle cose fatte per allungare il brodo. Non ho alcuna aspettativa, sicuramente non sarà un prodotto per il target nel quale sono io…
A me non sono piaciuti i rebuild of evangelion: qualche chicca visuale, sicuro un sacco di fan service (non la ritengo una cosa positiva per me ma molti cercano un qualunque tipo di contatto con i vecchi personaggi), ma nel complesso una cosa orribile secondo me, sopratutto se si seguiva l’impronta esoterica/ psicologica quando lo si guardava da ragazzini: letteralmente una pernacchia gigante.
oddio ci sta che possa averti fatto schifo (a me son piaciuti, soprattutto l’ultimo che manda un messaggio autoriale fortissimo e (giustamente?) manda affanculo la parte esoterica e abbraccia completamente quella psicologica.
Però è “allungare il brodo” che non capisco.
Per me nascono da un esigenza interiore di Anno (che poi possa esserci altro non lo escludo)
Esattamente, e hanno fatto bene perché il fan di Evangelion è un subumano puzzone talmente incel che ha costretto l’autore, ex subumano puzzone incel, a redigere da zero un finale nuovo dove letteralmente dice al fan puzzone incel di gettare life e di farsi una vita and it’s not that deep.
Che è anche uno dei motivi per cui non ha senso continuare Evangelion: Anno ha 65 anni, famiglia e figli e ti ha già detto che non è più l’incel subumano con daddy issues che ha scritto Evangelion. Quell’arco è finito, fate altro.
Allungare il brodo perché ovviamente è solo un franchise che deve rimanere.
In rebuild of evangelion han lasciato ad anno quello che voleva fare ma non aveva così tanto da dire secondo me, con storia ma sopratutto artisticamente: il get a life (il concetto di rebuild) ci stava, ma fare un gaziglione di prodotti per dirlo è veramente di un artefatto che pure il get a life secondo me è stato tanto nutelloso quanto lo era il prodotto originale, perché fatto da un vecchio che è arrivato e non si giocava nulla, risultando un trito eco di quanto fatto in end of evangelion. Per me la fine squinternata originale della serie (anche senza EoE) con tutti i suoi orribili errori involontari (e volontari) è stata a suo modo ben più artistica perché umanamente distruttiva e affettata in un modo ben più profondo, una disfatta di un intero sistema produttivo incapace di sostenere la serie non solo dell’autore.
L’alienazione della fan base nerdosa è stata una gran cosa fin da end of evangelion, ma il cash grab per farlo in quel modo in rebuild? Mah. Penso sia un biglietto da visita per un pessimo prossimo prodotto. Sono sicuro che mi spiego malissimo, mi dispiace…