Si beh, immagino ci sarà gente che corre il doppio di me, che discorsi
Però sinceramente stare in mezzo a gente che ‘corre’ sui colli, meh, già visto due ambulanze negli anni alle varie Marca Bianca perché la gente va lunga in discesa e finisce nelle vigne
Al km trenta di una maratona con i muscoli che tirano, le croste di sale sulla pelle dovute al sudore, le abrasioni dove i vestiti grattano, e la sensazione che se inciampi poi ti risvegli in pronto soccorso
Ieri ho fatto la DeejayTen qui a Torino, il solito casino di gente ma mi sono divertito, anche perchè ho accompagnato un amico corridore alle prime anni e sono riuscito a fargliela chiudere in meno di un’ora, praticamente spingendolo per gli ultimi due km
Ieri come da programma: Traversata Colli Euganei 42k .
Diciamo che non era cominciata proprio alla grandissima: sabato avevo due compleanni uno a pranzo e uno ad aperitivo ( ma ho fatto il bravo e alle 9 ero già a casa ) solo che evidentemente non ero lucidissimo perchè per paura di non svegliarmi in tempo causa cambio dell’ora, avevo messo tipo 3 allarmi alcuni offline e altri online, solo che non ricordavo che anche il maledetto Garmin si aggiorna automaticamente, quindi il bastardo al posto che alle 4.30 mi ha svegliato alle 3.30 di notte , ovvero alle 2.30 del vecchio orario .
Quindi già la trasferta alla partenza a Padova con la moglie che dormiva affianco è stata già una prova di forza niente male.
Alla partenza c’era una bella atmosfera, la gara quest’anno valeva come Campionato Italiano assoluto AICS, quindi anche il parterre era di un certo rilievo, con meteo ottimale per il trail: sole un po’ velato, venticello fresco e zero fango.
Dopo la prestazione difficoltosa di Vicenza avevo promesso di fare gara con calma accompagnando la moglie, ma all’ultimo momento la tentazione di provare a spingere un po’ era forte…….. alla fine però ho deciso di stare tranquillo.
La gara è andata benissimo, ho fatto tutto il giro con 140 di cardio medio ( praticamente quasi tutto in Z2) e mi sono anche potuto godere i panorami, che sono davvero spettacolari, così come anche tutto il percorso è davvero bellissimo: se volete fare un collinare in triveneto non credo ce ne sia un più bello di questo.
La moglie invece un po’ ha sofferto per i crampi nel finale, ma tanto di cappello a portarla a casa, perchè comunque non è una gara “facile” con tutti i saliscendi, il livello medio degli iscritti è abbastanza alto ma una quarantina su 280 li ha lasciati dietro, quindi ottima prestazione.
dopo aver addirittura comprato l’orologio ormai sono in full running brainwashed e mi son dato ad ulteriore shopping spree
asics superblast 2 per rimpiazzare le mie onorate novablast 5 che hanno quasi 1 anno e non so quante migliaia di km alle spalle (secondo le linee guida dovrei cambiare scarpe ogni 600-800 km ROTFL )
nuova cintura flipbelt, meglio della cinesata che avevo, e borraccia flipbelt da 300 ml “a tubo” che è fatta apposta per questa cintura. 300ml non sono tanti ovviamente ma quando corro fuori faccio sempre percorsi con qualche fontana qua e là. la borraccia mi serve soprattutto se devo mischiare elettroliti. Mi rifiuto di usare camelback e roba simile, è già tanto se ho la cintura
gel upfront in quantità (una marca olandese molto buona ma più economica dei maurten che tengo solo per le gare)
abbigliamento termico aggiuntivo sopratutto per il vento freddo qua che è terribile
calzini da endurance un fià mejo di quei che gò ora
un salasso ma c’è da dire che sfrutto tutto all’inverosimile
nota a margine: ho notato che sulle mappe di strava ci sono anche le fontane si trovano anche su openstreetmap naturalmente (è da lì che le prende strava) ma averle anche nelle heatmap è pratico
nah ne ho provati alcuni durante gli allenamenti prima di prenderli “in bulk” e no problem, anche con quelli con caffeina. sono meglio di quelli economici da supermercato.