E se Internet costasse 1000 euro al mese?

Stavo riflettendo su come si da per scontato internet a pochi euro al mese coi giga “illimitati” “velocità smodata”, “disponibilità h24” manco fosse acqua potabile :asd:

Cioè il prezzo che paghiamo come clienti è giusto o non stiamo pagando tutto il costo totale?

Sarei propenso a pensare che paghiamo il giusto visto che i provider fanno utili.

Ma secondi voi ci sono costi che paga la collettività in altra forma che non vediamo?

Direi l’infrastruttura a carico della fiscalità generale. ( sip :asd: ) vabè che l’ha pagata mio nonno col piano marshall che se piove non funzia un cazzo, ma sorvoliamo.

A leggere il proliferare di datacenter parrebbe un business proficuo col pricing attuale.

Ma può accadere in futuro che la faccenda diventi più onerosa per il cliente, al netto di fenomeni speculativi?

E di conseguenza internet deve ancora essere un servizio gestito da privati o sarebbe il caso che diventasse un tassa per servizi essenziali tipo l’acqua o l’imu o la tari per la monnezza? :asd:

Lo spunto me l’ha dato questo articolo:

Ho cercato di capire cosa costa internet a livello planetario ma non è semplice ottenere una risposta

Sto immaginando un tassa per avere internet, pensa che figata :asd: , se non ti funziona chiami il comune,

“pronto, non mi è arrivato il bollettino”

poi viene il messo comunale

“eh ma qui quanti device avete?, ahhhh vedo che lei è uno streamers di piedi, ennò, sono già quattro tera di traffico, c’è la maggiorazione per il porno, il coefficente isee, eh fanno 800 euro, se vuole li può rateizzare oppure aspetta la rottamazione”

e i figli poi

“ah mà, posso scrollà tiktok con la tv da 80 pollici? Ora ogni scrollata ti esce full ai, ah mà guarda che zinne questa quì, puoi fare lo zoom si vedono i pori”

e la mammina

“ennò che abbiamo sforato, per cena pane e cipolla fino a fine mese, papy si è segato troppo, ti spezzo le braccine, i giga mi servono per il meeting co teams mi devo mettere pure il rossetto e stare due ore a ridere”

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è come chiedere “e se le strade costassero 1000€ al mese”

ormai l’importanza di internet è comparabile. avresti un collasso societario :dunnasd:

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La mia opinione, come per le multe, è che i servizi essenziali (internet, cibo, strade, elettricità, acqua, case, etc) dovrebbero avere un costo equiparato ai guadagni/patrimonio.

Imo Fedez dovrebbe pagare di più (in tasse) per la bolletta della luce di una famiglia in cui lavora solo una persona. :dunnasd:

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sarebbe una figata. immaginati gli accessi pirata negli sgabuzzini oscuri dove anziche’ gli eroinomani trovi i netsurfer… :asd:

In che senso “manco fosse”? :mumble:

nel senso che se hai sete ti scompare il bisogno di internet.

Oh Hans io t’ho anche dirottato sul 3d gente che usa AI per postare, ma niente, sto 3d non decolla.
Spiace.

Cmq se internet costasse 1000 euro al mese

Fun story: qualche mese dopo la mia prima connessione, quando la paura dello scatto della TUT era già calata, mi arrivò una bolletta da 570mila lire. Che è quasi 1000 euro al mese di oggi :asdsad:

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Qusto mi è costato all’epoca parecchi soldini in bolletta, sulle 300.000 lire:

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Un mese arrivò na bolletta da 800mila lire a mio padre perché mettevo a macrare la notte su UO.

Si incazzò leggermente e presi un po’ di schiaffi. Niente internet per un bel pezzo.

Nella seconda metà degli anni '90, mio padre, davanti ai miei occhi, tagliò letteralmente con le forbici il doppino telefonico che andava al modem 33.6k dopo una bolletta da circa 900 mila lire.

Io facevo l’Itis, quindi non avevo nemmeno bisogno di comprarlo nuovo, l’ho riparato subito :asd:
Rimaneva il problema dei costi per collegarsi online, che dovevo azzerare.
E fu così che cedetti al lato oscuro dei verdi.

Che se prima erano solo per le emergenze, poi divennero la routine.
Ogni tanto si leggeva di qualche retata e di ragazzini spaventati che venivano messi davanti alle proprie responsabilità.

Per fortuna tutto è bene quel che finisce bene :sisi:

[Quest’opera è frutto della fantasia dell’autore. Ogni riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti è puramente casuale.]

Cosa sono i verdi? :mumble:

Numeri verdi aziendali o di enti pubblici con cui ti potevi collegare gratis a internet.
Ovviamente dovevano essere ad uso esclusivo degli addetti, ma numeri e login finivano online.
Molti li usavano senza farsi troppi problemi, senza nemmeno sapere se stavano truffando un ministero o qualche azienda importante.

Poi, quando se ne accorgevano, la polizia postale tracciava un po’ di persone che usavano quei numeri senza autorizzazione e gli arrivavano a casa, trattandoli come hacker, con ispezioni, interrogatori, ecc. anche se a volte erano bimbiminchia che semplicemente compilavano le caselle della connessione con ciò che gli diceva un amico o conoscente online.

Rotfl mai sentita sta roba

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Andavano nella seconda metà degli anni '90 e forse primi 2000, se ricordo bene.
Non è che fossero di uso comune, anzi.
Ma nell’ambiente di chi faceva IrcWar, ad esempio, erano noti.

Ma come funzionava la cosa? Chiamavi sto numero e poi?

Compilavi la maschera che ti presentava il modem con numero, username e password.
Ti connettevi e fine.
Lo poteva fare chiunque avesse i dati, per questo dico che a volte la Polizia Postale andava a casa di ragazzi che non avevano niente dell’hacker.