Conviene prenotare per tempo, è un percorso molto popolare e se vai così alla buona rischi di non trovare posto per dormire. In teoria si può fare anche con la tenda (ho incrociato due ragazzi che lo facevano), ma non ho idea di dove si possa mettere giù
e onestamente dopo una giornata di cammino avere un letto ed una cena senza dovere cucinare è tanta roba.
Per quando riguarda i posti dove dormire sono sparsi in maniera più o meno uniforme. Guardando la mappa di Wikipedia del percorso, puoi fare conto che in ogni città media che passi ci sono almeno tre-quattro hotel o pub con stanza, ed almeno uno nei villaggi più piccoli, con qualche eccezione. Io come dicevo l’ho fatta in otto giorni, con queste tappe:
- Da Chipping Campden a Stanton
- Da Stanton a Cleeve Hill
- Da Cleeve Hill a Birdlip
- Da Birdlip a Stonehouse
- Da Stonehouse a Wotton-Under-Edge
- Da Wotton-Under-Edge a Old Sodbury
- Da Old Sodbury a Cold Ashton
- Da Cold Ashton a Bath
Appoggiandomi all’agenzia non hanno avuto problemi a trovarmi dove dormire nelle città in cui arrivavo, con tre eccezioni:
- A Stanton non c’era posto per la sera del giorno in cui sono arrivata (è effettivamente un villaggio minuscolo), quindi mi hanno prenotato un taxi che mi ha recuperata a Stanton e riportata a Chipping Campden, nell’hotel dove avevo dormito la notte prima, e poi la mattina dopo un altro taxi mi ha riportata a Stanton.
- A Old Sodbury, altro villaggio minuscolo, di nuovo non c’era posto, quindi mi hanno trovato un hotel a Chipping Sodbury, ad un miglio di distanza dalla Cotswold Way, che non è stato un problema arrivarci (anche se faceva veramente caldo); qui la mattina me la sono fatta a piedi per tornare a Old Sodbury e riprendere la camminata.
- A Cold Ashton, terzo villaggio minuscolo, di nuovo non c’era posto, quindi mi hanno prenotato a Marshfield, a due miglia di distanza; in questo caso la mattina mi ha dato un passaggio (prenotato) la proprietaria del pub.
Comunque come numero di giorni si fa come si vuole. Come ho detto, io l’ho fatta in otto, ma mentre camminavo ho parlato e chiacchierato con altra gente, e c’era chi lo faceva in sei giorni e chi in dodici. Quindi organizzare le tappe non è un problema.
Per quanto riguarda il percorso, è veramente molto ben segnato. Prendendo ad esempio dalle foto che ho fatto durante la mia camminata:


Il simbolo giallo indica il percorso della Cotswold Way, basta seguire quelli e si va a colpo quasi sicuro. Ci sono stati solo un paio di punti in cui non sapevo da che parte andare ed ho dovuto usare la mappa; ed parimenti in un paio di punti sono andata dalla parte sbagliata, ma visto che non trovavo il segnale successivo dopo 10 minuti mi sono resa conto di avere sbagliato e sono tornata indietro a riprendere il percorso.
Inoltre in Inghilterra hanno questa cosa fighissima che si chiama “right-of-way”. In pratica sono dei sentieri che sono su proprietà privata ma, per legge, devono essere accessibili al pubblico. E quindi ti trovi a passare letteralmente in mezzo ai campi:

Ed in un paio di occasioni nel giardino di case private 
Ripeto, bellissima esperienza. Anche se bisogna essere allenati, io camminavo in media sui 25 km al giorno con 500-600 metri di dislivello positivo, se non hai gambe e fiato rischi di rimanere piantato a mezza costa. E ovviamente non è assolutamente accessibile ai disabili.