Anche io lo consiglio in quanto esperienza non musicale, è una sensazione fisica incredibile. E fino a quando non li ho visti dal vivo non avevo mai apprezzato più di tanto l’idea, devi provarla.
Poi c’è anche la parte musicale, figuriamoci: quando usano i battimenti tra due note per creare tensione e all’apice rilasciano andando a risolvere sull’accordo successivo ti causano una sensazione boh quasi esilarante, ti sembra di volare. E intanto ti vibrano le palle degli occhi
C’è talmente tanto volume che si provano allucinazioni sonore, senti vibrazioni che non esistono, è un effetto voluto e fighissimo
Quando finiscono di suonare ti sembra di uscire dall’acqua, quella quantità di suono arriva a sfiorare la privazione sensoriale
la prima volta che li ho visti, nel labirinto appunto, fecero più di due ore e mezza, ci hanno PUNITO
Mai più, un’ora-un’ora e un quarto è abbastanza, grazie
C’era parecchia gente che era lì per ascoltare Fujita, era pur sempre alla Biennale della Musica quindi target medio intellettuali vegani sui 45-55 con 3 lauree in Filosofia. Ho visto letteralmente la gente scappare di corsa dalla sala al primo accordo dei Sunn
Rosico pazzamente perché ho perso il porta-tappi dei SunnO))) era l’oggetto di merchandise più bello che ho visto, assieme ai Laibach che vendevano IL SAPONE
Quelli sono 3M da 37 dB.
Ci sono anche da 39 dB su Amazon ma sono un po’ più scomodi.
Certo che 130 - 37 = 93 dB e sono comunque tantissimi!
non so Nico come tu abbia fatto con i tuoi tappi personalzizati (li stessi che si è fatta la mia ragazza che ti ringrazia ancora) che assorbono solo 22 dB
Ma guarda invece son stati perfetti, nel senso che ho avuto zero problemi dopo il concerto/la mattina dopo. Sarà che ti sigillano perfettamente l’orecchio.
Avevo letto una intervista in cui dicevano che si fondamentalmente il loro udito è fottuto nonostante usino protezioni professionali ma è quello che gli piace fare nella vita e quindi sticazzi
Un’esperienza davvero notevole, un’ora e mezza di fumo e suono direttamente dalla bocca dell’inferno alla bocca del mio stomaco. Il volume era incredibile, anche con i tappi, ad un certo punto lo smartwatch mi ha notificato che stava superando i 110 decible
E’ stato impegnativo e anche faticoso, hanno suonato dritti con solo un minuto di pausa dopo un’ora abbondante, quando è finito devo dire che non ero dispiaciuto
Bello il locale, non ci ero mai stato, abbastanza , io poi ero immediatamente dietro ad @Attela, quindi ci vedevo benissimo
Per loro, come immagino come tanti altri, son anni e anni di discoteche/club/concerti che gli han già precedentemente fottuto l’udito. Poi siamo d’accordo che puoi sempre far peggio, e vabbè lì c’è poco da dire.