[Ciclismo] Tour de France 2026

Ancora una volta è proprio nel primo sabato di Luglio che parte la Grande Boucle. E si comincia dalla Spagna!

E, come negli anni passati, tutti si aspettano una specie di battaglia annunciata tra UAE e Visma, tra Taddeo e Jonas. Ma… c’è un ma: quest’anno potrebbe esserci, o almeno molti ci sperano, un reale terzo incomodo… e no, non è Remco, ma Seixas, che va a capitanare una Decathlon che ha fatto un ottimo lavoro in questi anni e presenta al via un roster di tutto rispetto.

Bando alle ciance, e andiamo a scoprire la start list finale del TdF.

UAE TEAM EMIRATES XRG

1 Tadej POGAČAR
2 Isaac DEL TORO
3 Felix GROSSSCHARTNER
4 Brandon MCNULTY
5 Nils POLITT
6 Florian VERMEERSCH
7 Tim WELLENS
8 Adam YATES

TEAM VISMA | LEASE A BIKE

11 Jonas VINGEGAARD
12 Edoardo AFFINI
13 Bruno ARMIRAIL
14 Victor CAMPENAERTS
15 Per Strand HAGENES
16 Matteo JORGENSON
17 Sepp KUSS
18 Davide PIGANZOLI

RED BULL – BORA – HANSGROHE

21 Remco EVENEPOEL
22 Mattia CATTANEO
23 Nico DENZ
24 Jai HINDLEY
25 Florian LIPOWITZ
26 Jan TRATNIK
27 Tim VAN DIJKE
28 Maxim VAN GILS

LIDL-TREK

31 Juan AYUSO
32 Derek GEE-WEST
33 Mads PEDERSEN
34 Quinn SIMMONS
35 Mattias SKJELMOSE
36 Toms SKUJIŅŠ
37 Mathias VACEK
38 Carlos VERONA

EF EDUCATION-EASYPOST

41 Richard CARAPAZ
42 Kasper ASGREEN
43 Alex BAUDIN
44 Ben HEALY
45 Sean QUINN
46 Georg STEINHAUSER
47 Michael VALGREN
48 Max WALKER

DECATHLON CMA CGM TEAM

51 Paul SEIXAS
52 Tiesj BENOOT
53 Cees BOL
54 Daan HOOLE
55 Olav KOOIJ
56 Aurélien PARET-PEINTRE
57 Nicolas PRODHOMME
58 Matthew RICCITELLO

XDS ASTANA TEAM

61 Sergio HIGUITA
62 Davide BALLERINI
63 Aaron GATE
64 Max KANTER
65 Harold TEJADA
66 Mike TEUNISSEN
67 Simone VELASCO
68 Nicolas VINOKUROV

BAHRAIN VICTORIOUS

71 Lenny MARTINEZ
72 Phil BAUHAUS
73 Damiano CARUSO
74 Kamil GRADEK
75 Matej MOHORIČ
76 Robert STANNARD
77 Antonio TIBERI
78 Vlad VAN MECHELEN

NETCOMPANY INEOS

81 Egan BERNAL
82 Thymen ARENSMAN
83 Tobias FOSS
84 Filippo GANNA
85 Dorian GODON
86 Michał KWIATKOWSKI
87 Joshua TARLING
88 Kévin VAUQUELIN

SOUDAL QUICK-STEP

91 Tim MERLIER
92 Pascal EENKHOORN
93 Valentin PARET-PEINTRE
94 Jasper STUYVEN
95 Dylan VAN BAARLE
96 Bert VAN LERBERGHE
97 Ilan VAN WILDER
98 Louis VERVAEKE

ALPECIN-PREMIER TECH

101 Mathieu VAN DER POEL
102 Ramses DEBRUYNE
103 Silvan DILLIER
104 Tim MARSMAN
105 Jasper PHILIPSEN
106 Edward PLANCKAERT
107 Jonas RICKAERT
108 Emiel VERSTRYNGE

TEAM JAYCO ALULA

111 Ben O’CONNOR
112 Pascal ACKERMANN
113 Luke DURBRIDGE
114 Felix ENGELHARDT
115 Michael MATTHEWS
116 Kelland O’BRIEN
117 Lucas PLAPP
118 Mauro SCHMID

UNO-X MOBILITY

121 Tobias Halland JOHANNESSEN
122 Jonas ABRAHAMSEN
123 Anthon CHARMIG
124 Magnus CORT
125 Anders Halland JOHANNESSEN
126 Anders SKAARSETH
127 Torstein TRÆEN
128 Søren WÆRENSKJOLD

NSN CYCLING TEAM

131 Biniam GIRMAY
132 Lewis ASKEY
133 George BENNETT
134 Marco FRIGO
135 Matis LOUVEL
136 Krists NEILANDS
137 Jake STEWART
138 Tom VAN ASBROECK

MOVISTAR TEAM

141 Cian UIJTDEBROEKS
142 Pablo CASTRILLO
143 Jefferson CEPEDA
144 Raúl GARCÍA PIERNA
145 Michel HESSMANN
146 Nelson OLIVEIRA
147 Javier ROMO
148 Einer RUBIO

LOTTO-INTERMARCHÉ

151 Arnaud DE LIE
152 Huub ARTZ
153 Jenno BERCKMOES
154 Lars CRAPS
155 Liam SLOCK
156 Lennert VAN EETVELT
157 Baptiste VEISTROFFER
158 Georg ZIMMERMANN

COFIDIS

161 Ion IZAGIRRE
162 Piet ALLEGAERT
163 Alex ARANBURU
164 Jenthe BIERMANS
165 Milan FRETIN
166 Alex KIRSCH
167 Hugo PAGE
168 Benjamin THOMAS

PINARELLO – Q36.5 PRO CYCLING TEAM

171 Tom PIDCOCK
172 Xabier AZPARREN
173 Chris HARPER
174 Quinten HERMANS
175 Damien HOWSON
176 Xandro MEURISSE
177 Brent VAN MOER
178 Fred WRIGHT

GROUPAMA-FDJ UNITED

181 Romain GRÉGOIRE
182 Clément BERTHET
183 Clément BRAZ AFONSO
184 Ewen COSTIOU
185 Lorenzo GERMANI
186 Guillaume MARTIN
187 Quentin PACHER
188 Clément RUSSO

TUDOR PRO CYCLING TEAM

191 Julian ALAPHILIPPE
192 Arvid DE KLEIJN
193 Marco HALLER
194 Marc HIRSCHI
195 Rick PLUIMERS
196 Michael STORER
197 Matteo TRENTIN
198 Yannis VOISARD

TOTALENERGIES

201 Jordan JEGAT
202 Nicolas BREUILLARD
203 Joris DELBOVE
204 Alexandre DELETTRE
205 Thibault GUERNALEC
206 Mathis LE BERRE
207 Anthony TURGIS
208 Matteo VERCHER

TEAM PICNIC POSTNL

211 Warren BARGUIL
212 Frits BIESTERBOS
213 Pavel BITTNER
214 John DEGENKOLB
215 Robbe DHONDT
216 Niklas MÄRKL
217 Julius VAN DEN BERG
218 Frank VAN DEN BROEK

CAJA RURAL-SEGUROS RGA

221 Fernando GAVIRIA
222 Abel BALDERSTONE
223 Sebastian BERWICK
224 Alex MOLENAAR
225 Joel NICOLAU
226 Stefano OLDANI
227 Jakub OTRUBA
228 Jose Felix PARRA

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Cosa vogliamo aggiungere? Il parterre è veramente clamoroso, come sempre del resto.

Partiamo quindi da quelli che saranno gli assenti illustri, ovvero:

Wout Van Aert
Mikel Landa (strano! :asd: )
Giulio Ciccone
Primosz Roglic (farà la Vuelta)
Joao Almeida
Jonathan Milan
Simon Yates (ritiratosi dal ciclismo professionistico proprio quest’anno, a soli 33 di età, a differenza del fratello gemello che continua a correre)

Per il resto, che dire… abbiamo di che leccarci i baffi. Pogacar, Vingegaard, Evenepoel, Seixas, Lipowitz, Ayuso, Uijtdebroeks, Hindley, Carapaz, Healy, O’Connor, Martin, Gee, Vauquelin, Johannessen, Pidcock, Philipsen, Merlier, Kooij, Pedersen, Arensman, Bernal, Van Der Poel, Girmay, Gregoire, De Lie… e chi più ne ha più ne metta!

Gli italiani in gara saranno soltanto 12:

Edoardo Affini (Team Visma | Lease a Bike)
Davide Ballerini (XDS Astana Team)
Damiano Caruso (Bahrain-Victorious)
Mattia Cattaneo (Red Bull-BORA-Hansgrohe)
Marco Frigo (NSN Cycling Team)
Filippo Ganna (Netcompany INEOS)
Lorenzo Germani (Groupama-FDJ United)
Stefano Oldani (Caja Rural-Seguros RGA)
Davide Piganzoli (Team Visma | Lease a Bike)
Antonio Tiberi (Bahrain-Victorious)
Matteo Trentin (Tudor Pro Cycling Team)
Simone Velasco (XDS Astana Team)

Infine, vorrei presentare i due personaggi di maggior rilievo che verranno messi sotto l’implacabile lente d’ingrandimento di NGI durante la corsa francese:

Mariangela Fantozzi (meglio nota come Warren Barguil)

Il Gesù Cristo della Lidl (meglio noto come Quinn Simmons)

Tutta NGI sarà unita nel tifo per questi due meravigliosi atleti.

Passiamo ora alle tappe dal profilo più interessante.

Prima giornata, pronti-via e si parte con la cronometro a squadre.

Percorso non difficile e nemmeno troppo lungo, ma che sgranerà già un po’ la classifica generale, cosa buona e giusta. La seconda tappa ha una struttura molto mossa, e potrebbe far gola ai grandi nomi:

Dopo alcune tappe interlocutorie e potenzialmente più tranquille, si arriva alla sesta, in cui si comincia a fare sul serio.

186 km molto ondulati in cui si affrontano, tra gli altri, anche Aspin e Tourmalet. Peccato che l’arrivo sia invece al termine di una scalata sulla carta molto più semplice, quella di Gavarnie-Gedre, lunga ma pedalabilissima. Si arriva fino al termine della settimana con un po’ di tappe per velocisti e alla domenica una frazione mossissima, lunga e con pochissima pianura. Dopo il primo giorno di riposo, si riparte subito con tante salite nel menu:

Poi un paio di tappe per velocisti, e subito dopo una roba stranissima che pare quasi estrapolata dalla Vuelta, oltre 200 km di fatica, ma con la differenza che l’unica salitona non è posta direttamente all’arrivo.

Al sabato si ricomincia di nuovo a fare sul serio, con salite più impegnative in sequenza anche se il chilometraggio (155 km) non è proibitivo:

Alla domenica, finalmente, un arrivo in salita davvero stronzo, quello a Plateau de Solaison, in una giornata con 4k metri di dislivello e pochissima pianura.

Dopo il secondo giorno di riposo, l’unica cronometro individuale, probabilmente segnata sul calendario da Filippo Ganna, che ha la sola occasione di brillare nella sua specialità anche se il percorso non è del tutto piatto ma presenta una prima parte in ascesa, poi una discesa, e infine pianura fino all’arrivo per un totale di 26.1 km contro il tempo. Poi una giornata favorevole ancora ai velocisti, ed una invece con la salita di Orcieres-Merlette all’arrivo, piuttosto regolare e tutta attorno al 7%, che nella terza settimana potrebbe anche fare delle vittime. Si arriva così finalmente al venerdì dove l’arrivo è in cima alla leggendaria Alpe d’Huez!

Ma non finisce qui: il giorno dopo, il sabato, il vero tappone di quest’edizione del Tour. Si commenta praticamente da solo guardando il profilo del percorso: Croix de Fer, Telegraphe, Galibier. Una sequenza che già rievoca grandi momenti storici del ciclismo passato, con la celeberrima disfatta di Ullrich ad opera di Marco Pantani nella Grenoble-Les Deux Alpes del 1998. Oltre a tale sequenza, ci sarà da scalare anche il Col de Sarenne, per arrivare di nuovo nella stazione dell’Alpe d’Huez. Totale impressionante di 5450 metri di dislivello in 171 km!

E per finire in bellezza, alla domenica si arriva ai Campi Elisi ma non sarà terreno per velocisti: si affronta di nuovo il circuito cittadino che passa, negli ultimi giri, tre volte per Montmartre.

Buon Tour a tutti! :hbrulez:

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Inizia la crono a squadre e Mariangela Fantozzi già perde le ruote della squadra dopo una manciata di metri, fenomeno vero. :lode: :rotflfast:

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Crisi nerissima per Uijtdebroeks e la Movistar già registra una cronosquadre disastrosa.

Che cazzo ha fatto Ganna :lode: :lode: :lode: :lode: :lode: :lode: :lode: :lode:

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Ganna a cazzo durissimo!

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E ora è in partenza il Gesù Cristo della Lidl :lode:

Vingegaard primo, Ganna staccato di 7 secondi che comunque ha fatto una prova eccezionale. :lode:

Taddeo terzo dietro Pippo Ganna.

Tempi della cronosquadre:

  1. Team Visma (Olanda) 21’47"87
  2. Netcompany Ineos (Gran Bretagna) 21’55"20
  3. Uae Team Emirates (Emirati Arabi Uniti) 21’59" 15
  4. Red Bull (Germania) 22’ 06" 02
  5. Lidl-Trek (Germania) 22’07"14
  6. Decathlon (Francia) 22’26"19
  7. Alpecin Premier Tech (Belgio) 22’26’'23
  8. Groupama (Francia) 22’28’'82
  9. Bahrain Victorious (Bahrain)
  10. Jayco AlUla (Australia)
  11. EF Education (Usa)
  12. Pinarello Q36 (Svizzera) 22’44’'65
  13. Soudal Quick-Step (Belgio) 22’45"79
  14. Uno-X Mobility (Norvegia) 22’47’'01
  15. TotalEnergies (Francia) 22’49’'49
  16. Caja Rural (Spagna) 22’59"93
  17. Tudor Pro Cycling Team (Svizzera) 23’01’'65
  18. Nsn Cycling Team (Svizzera)
  19. Cofidis (Francia) 23’04’'55
  20. Movistar Team (Spagna) 23’05’'93
  21. Lotto Intermarche (Belgio) 23’23’'07
  22. Team Picnic PostNL (Olanda) 23’42’'90

Oggi tappa potenzialmente bellissima, con circuito finale da ripetere 3 volte, piuttosto impegnativo.

Si parla di un Taddeo avvelenato che vorrà fare la differenza fin da subito. Solo a me sembrava che ieri pur essendo arrivato terzo non gliene fregasse un cazzo e fosse tranquillissimo? :asd:

Che tappa di turbomerda che è venuta fuori :rotflfast:

Tutti i cronisti a dire “ora partono, ora parte quello, ora parte quest’altro” negli ultimi 35 km e non è partito un cazzo di nessuno :rotflfast:

McNulty che s’è fatto 30 km davanti a fare un ritmo discreto, e poi nessuno dei grandi ha fatto niente :rotflfast:

Come dico sempre, ed è il motivo per cui ho scritto che la tappa era potenzialmente bellissima, il punto è che conta solo cosa fanno i corridori, indipendentemente dal design di tappa.

Pogacar, da grandissimo fuoriclasse quale è, ha fatto vincere Del Toro controllando Vingegaard tutto il tempo. :lode:

Sostanzialmente si, tanta aspettativa per nulla

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penso che Pogacar aspetti qualche tappa per far cuocere un po’ la Visma

poi, con Del Toro dalla sua (ma pure senza :asd:), sulle montagne mi aspetto tiri qualche fucilata e metta al sicuro la gialla

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Oggi altra tappa piuttosto mossa, ma la salita finale è veramente troppo semplice per causare sconquassi in CG.

Secondo me Taddeo (che fisicamente mi sembra ancora un po’ “pieno” e probabilmente la cosa è stata studiata a tavolino per farlo arrivare tiratissimo all’ultima settimana, quando conterà di più, visto che ci sono le due tappe di fila con l’Alpe d’Huez nel weekend in cui si deciderà il Tour) cercherà di tenere la corsa in controllo almeno fino alla tappa di Le Lioran, o forse addirittura fino a quella di Belfort.

Il primo arrivo in salita veramente tosto è al termine della seconda settimana, domenica 19, a Plateau de Solaison… ovvero tra 13 giorni. C’è tempo per attaccare.

Taddeo è partito ai 250 metri dall’arrivo e ha lasciato tutti sul posto :rotflfast:

Senza fare un cazzo di fatica quasi :rotflfast:

Del Toro spaziale anche oggi, e la maglia gialla la tiene Vingegaard per poco.

EDIT: o forse no, perchè credo che daranno un distacco a Vingegaard che ha perso più di un secondo all’arrivo, a quel punto la prenderebbe Taddeo.

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Con un pogacar, del toro e resto dell uae così molte tappe non potranno andare diversamente.
Gli altri possono stare in difesa e sperare di non morire.

boh, pure in un arrivo sulla carta più che normale hanno fatto una differenza in salita mostruosa

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Oggi la tappa ha un profilo adatto a qualche fughettina di gente fuori classifica generale.

Non mi stupirei comunque se le squadre dei velocisti si impegnassero per pianificare un arrivo in volata, anche se il Col de Montsegur è fastidioso per gli sprinter ma è a 35 km dall’arrivo.

Capolavoro di Pedersen nella fuga di oggi.

E notizia ancora più clamorosa: Træen nuova maglia gialla!

La Norvegia, dopo aver dominato le Olimpiadi invernali e dopo essersi qualificata ai quarti del mondiale di calcio, ora si piglia pure la maglia gialla al Tour! :lode:

La tappa di oggi, adatta ai velocisti, se l’è portata a casa Kooij, in barba a tutti i pronosticatori di Philipsen e Merlier. :asd: