[Ciclismo] Tour de France 2023

Come ogni anno ci siamo, è il giorno della partenza della Grande Boucle.

As usual, iniziamo dalla Start list (asteriscati i ragazzi che competono nella speciale classifica dei giovani):

Jumbo-Visma (WT)

DS MAASSEN Frans, VAN DONGEN Arthur

UAE Team Emirates (WT)

DS HAUPTMAN Andrej, PEDRAZZINI Simone

INEOS Grenadiers (WT)

DS CUMMINGS Steve, ZANDIO Xabier

Groupama - FDJ (WT)

DS MAUDUIT Philippe, JOLY Sébastien

EF Education-EasyPost (WT)

DS GARATE Juan Manuel, SOUTHAM Tom

Soudal - Quick Step (WT)

DS PEETERS Wilfried, STEELS Tom

Bahrain - Victorious (WT)

DS ŠTANGELJ Gorazd, FLORENCIO Xavier

BORA - hansgrohe (WT)

DS ALDAG Rolf, PÖMER Christian

Lidl - Trek (WT)

DS DE JONGH Steven, ANDERSEN Kim

AG2R Citroën Team (WT)

DS JURDIE Julien, GUILLÉ Nicolas

Alpecin-Deceuninck (WT)

DS ROODHOOFT Christoph, LEYSEN Bart

Intermarché - Circus - Wanty (WT)

DS DE NEEF Steven, LAPAGE Lorenzo

Cofidis (WT)

DS FERNÁNDEZ Bingen, GERRIKAGOITIA Gorka

Movistar Team (WT)

DS LEDANOIS Yvon, GARCÍA ACOSTA José Vicente

Team dsm - firmenich (WT)

DS WINSTON Matthew, GUIBERTEAU Christian

Israel - Premier Tech (PRT)

DS VERBRUGGHE Rik, DEMOL Dirk

Team Jayco AlUla (WT)

DS HAYMAN Mathew, WHITE Matthew

Team Arkéa Samsic (WT)

DS GÉRARD Arnaud, HINAULT Sébastien

Lotto Dstny (PRT)

DS AERTS Mario, WAUTERS Marc

Astana Qazaqstan Team (WT)

DS SHEFER Alexandre, FOFONOV Dmitriy

Uno-X Pro Cycling Team (PRT)

DS RASCH Gabriel, KRISTIANSEN Stig

TotalEnergies (PRT)

DS GENAUZEAU Benoit, MACÉ Thibaut

Parterre davvero notevole quest’anno, e in tal senso fa notizia il record negativo nella presenza di italiani negli ultimi 40 anni di storia ciclistica al TdF: soltanto sette di casa nostra al via.

Molti giurano che anche quest’anno sarà lotta a due per la maglia gialla tra Pogacar e Vingegaard, ma mai come quest’anno ci sono tante incertezze. Ci sono diverse squadre molto ben attrezzate per “dar fastidio”: Ineos, Quick Step, Bora, perfino la Bahrein. Tanti ciclisti di buon livello (vedi Hindley, Carapaz, Bernal, Alaphilippe) sono supportati da squadre sulla carta all’altezza. E non dimentichiamo che nella stessa squadra di Vingegaard c’è gente del calibro di Van Aert, che non è proprio l’ultimissimo degli stronzi. :unsisi:

Inoltre sono curioso di vedere come Vingegaard si sia ripreso dopo il PTSD dell’anno scorso.

Noi affidiamo le poche speranze tricolore a Ciccone, Bettiol, Trentin e Moscon, believando che possano combinare qualcosa di decente. :asd:

Il design del Tour di quest’anno è decisamente particolare, già nella prima settimana avremo una tappa montana da Pau a Laruns in cui si passerà attraverso due salite storiche come Soudet e Marie Blanque. Ma come al solito, terrò aggiornato quotidianamente il thread, per quanto possibile.

La partenza è prevista per mezzogiorno e mezzo da Bilbao, con una tappa di 182 km piuttosto ondulata soprattutto nel finale, che vedrà una cote di 2 km al 10% di media ai -10 dall’arrivo.

Buon Tour a tutti! :rulez:

Sarebbe bello vedere fin da subito fuochi d’artificio visto che le prime tappe lo consentono :sbav: anche perché c’è da capire se si creerà una rivalita storica o se lo scorso anno è stata un eccezzione. In teoria i nomi per andare sempre all’attacco ci sono. Noi speriamo in Ciccone, una bella tappa sarebbe comunque un ottimo risultato di una stagione gia positiva.

la nuova maglia della Trek :rotflx:

Allora non son stato l’unico a notarla, è terrificante. :rotflfast:

vabbe con i colori ed io logo della lidl non potevano far miracoli dai :asd: io pensavo pure peggio

quelle dei campioni nazionali sono anche peggio

I fratelli Yates stanno dando spettacolo nel finale oggi! :lode:

Bellissimo prologo!

Stavo pensando: “guarda questi con le maglie del Lidl” :asd:

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Pogacar è andato a prendersi l’abbuono del terzo posto. :asd:

Bella tappa si. Dovrebbero essere tutte cosi le prime tappe dei grandi giri, tappe dove si può gia costruire la classifica e non i piattoni insulsi a cui siamo abituati. Molto intelligente vingegaard. Sarà una bella lotta sulle montagne :sbav:

Sono d’accordo, per me la prima tappa di un GT deve essere una tra:

  • Crono individuale
  • Crono a squadre
  • Tappa ondulata con salite brevi ma ripide nel finale

Qualcosa che “scrosti” la classifica da subito.

Frattura del gomito per Mas e frattura al ginocchio per Carapaz.

Due ritiri illustri a causa della caduta nel finale di tappa che ha coinvolto entrambi.

Poraccio carapaz, si è pure fatto tutti gli altri 40km che mancavano col ginocchio rotto

E’ in corso la seconda tappa, quasi 209 km con arrivo a Saint-Sebastien.

Frazione piuttosto mossa che lascia spazio per attacchi anche nella parte finale; il Jaizkibel a circa 16 km e mezzo dall’arrivo può essere interessante.

Jumbo-Visma che si sono fatti inculare come dei polli all’ultimo km da Lafay. :rotflfast:

Van Aert secondo, Pogacar terzo che prende un altro abbuono.

Che polli :asd:

Ancora bene cicco! Bella gamba. Peccato debba far da chioccia a Skjelmose, spero si possa giocare le sue carte perchè sprecare una gamba così è un peccato.

Pogacar zitto zitto s’è preso 11 secondi di margine da Vingegaard esclusivamente grazie agli abbuoni di queste prime due tappe.

Bene Ciccone oggi. Benissimo anche Pidcock, Bardet e Hindley.

La maglia gialla resta di Adam Yates.

Male Bettiol, oggi mi aspettavo qualcosa in più da lui nel finale.

Oggi ero a Venezia a sudare come un pezzo di formaggio stagionato a 20+ gradi, com’era la tappa?

Se in due tappe su due hai i possibili vincitori a cercare di prendere abbuoni significa che ci ha disegnato la corsa è un artista comunque

Bella tappa. Il merito va al disegno e ai corridori, mai solo ad uno degli elementi. Diciamo che se hai un parterre con tanti attaccanti hai più chances che succeda qualcosa, se poi la tappa è disegnata bene come ieri e oggi meglio ancora. Come dicevamo sopra, spero che questo “esperimento?” al tour sia d’esempio per i tracciati futuri dei grandi giri.

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