La Visma ancora in modalità meme, prima Van Aert fallisce un tentativo di fuga solitaria, poi allo sprint vince un’altra squadra.
Mega caduta (causata da una frenata di Hindley) a 69 km dall’arrivo, che ha portato alla neutralizzazione della corsa ed al ritiro di Hindley e Van Den Bossche, entrambi portati via in ambulanza.
Van Aert che invece di tirare la volata a Kooj è scattato ai -700 con un’azione talmente dirompente che si è fatto riprendere da un corridore della Polti.
Finalmente una frazione con quasi zero pianura, con due GPM di seconda categoria e soprattutto l’arrivo in salita impegnativo a Tagliacozzo, salita apparentemente pedalabile ma con gli ultimi 2.5 km a pendenze in doppia cifra.
Sarà già un’occasione per vedere un duello Roglic-Ayuso?
Come al solito, ripeto quello che dico spesso in questo genere di tappe: forse domani non si definirà il vincitore del Giro, ma si potrebbe benissimo definire chi NON lo potrà vincere.
Bernal, Quintana, i gemelli Yates, Tiberi, Carapaz, nessuno si potrà nascondere troppo.
Sul benissimo ciccone avrei da ridire ha la gamba si, forse una delle migliori della sua carriera, ma tatticamente è stato una sega anche oggi! Parte al momento sbagliato e invece di andare a tutta inizia a guardarsi attorno come sempre.
Per il resto tutto come da triste copione ( senza i big ), anzi forse agli ultimi 2 km mi sarei aspettato di vedere una decina di corridori e non 20+ poi per carità, l’incertezza sul possibile vincitore finale piace anche a me ma che noia la lotta per la gc così. Molto più divertente il resto della tappa con Vine che le ha provate tutte per andare in fuga e con Pedersen in prima persona che ad una certa si è messo a chiudere lui number one!
dal carattere che ha non credo che del toro lasci la tappa a woutttone e si accontenti della rosa che però se la meriterebbe dai quindi tutti per wout!