Questo è il lato bello dell’ IA
Ho chiesto a Claude perchè ha mentito e lui mi dice che non è vero ![]()
Se devo scommettere, stiamo andando verso intelligenze semi-specializzate orchestrate da una generalista, ma che non ragionano a livello di singola parola (o token, o character), ma a livello di rappresentazione sintetica delle informazioni (i cosiddetti world models).
Questo se parliamo di composizione di competenze. Abbastanza simile ai sistemi multi-agentici di adesso, ma capaci di pianificare e simulare gli outcome nel loro spazio di rappresentazione, senza dover iterare ripetutamente l’output testuale finale fino a che qualche criterio di accettazione non sia soddisfatto.
Diverso discorso il continuous learning.
Io onestamente ci credo ancora poco e potrebbe non essere necessario se segmentiamo la possibile AI del futuro in sub-skills modulari che sono addestrate ‘alla vecchia’
Alè Claudio è down… è l’inizio della ritorsione usa? ![]()
Un paio di giorni fa ho notato cliccando per errore sul vecchio link https://chatgpt.com/codex/settings/usage che avevo creato quando avevo il mese di Chatgpt in trial, la presenza di una quota settimanale di Codex anche per gli account Free.
fatto un search e trovata la conferma :
"Codex is included with ChatGPT Plus, Pro, Business, and Enterprise /Edu plans . For a limited time Codex is included with ChatGPT Free and Go, and all other plans enjoy 2x rate limit"
https://help.openai.com/en/articles/11369540-using-codex-with-your-chatgpt-plan
Visto che l’ultima prova con Codex risaliva alla 5.1 sono andato a verificare un po lo status dell’accoppiata Codex+5.3 xhigh ed il progresso c’é stato.
Non fa più certe cazzate come partire in quarta e scrivere codice senza che glielo chiedi mentre fai una discussione esplorativa, non ha più quelle amnesie pur avendo il codice sott’occhio nonostante le specifiche che gli hai ripetuto una decina di volte, la chiusura della context window con autocompattazione è un passaggio indolore, scrive ottime documentazioni, usa bene i tool risparmiando token.
Ho consumato l’intera quota settimanale facendogli riorganizzare del codice .html monofile a un progetto meglio strutturato in modo conservativo, poi sono passato a un refactor usando vari tool di scaffold come npm, eslint, syntax/format/node check, gli ho fatto migrare gli shader da three.js 165 alla 182, gli ho fatto scrivere i test, i bench, i readme, i changelog tutto in una VM dove non potevo testare con WebGL quando ho tirato fuori i file funzionava tutto… Ora fanno schifo solo umanamente ![]()
io ho provato codex come plugin di cursor e come cli, è tremendamente lento anche in richieste stupide, ma lento a livelli di non usabilità.
non capisco ![]()
Io da qualche giorno ho questo pensiero, tutti hanno sempre inteso il coding come un’attività creativa, ma forse ce la siamo un po’ raccontata.
In fondo si usano sempre variazioni degli stessi pattern, usando librerie che implementano cose che vanno bene più o meno per tutti, facendo più o meno le stesse cose. Devi solo codare le piccole differenze che ci sono da un progetto all’ altro e mettere tutto insieme.
Se è così, per forza che in quel terreno l’IA è una belva, trovare pattern e adattarli e il suo pane quotidiano.
Non so la situazione di Cursor, lo sto da terminale in una VM isolata con Ubuntu 25.04 serve avere nodejs e npm aggiornati e poi dopo aver installato codex con il comando
npm i -g @openai/codex
devi ricordarti di aggiornarlo se è già installato con
npm i -g @openai/codex@latest
potrebbe essere questo il problema.
ma lo avevo appena installato.
l’unico dubbio che mi viene è aver utilizzato node 18, perché ho npm installato che per fare una build devo switchare tra 18 e 20.
proverò con la 20 (24
)
Secondo me non è tanto il “coding” puro ad essere creativo (alla fine tante volte si riapplicano cose già fatte o come già descritte da altri), ma la parte di design architetturale. Sapere quale pattern usare, quali errori evitare, che architettura scegliere.. etc..
Questi LLM, secondo me, fungono da “catalogo” semantico di cose già fatte da altri e “semplicemente” sono molto bravi a trovare il pezzo di codice giusto per la cosa che gli stai dicendo. Più bravo sei a descrivere le cose e migliore è il risultato.
per chi non l’avesse ancora visto ![]()
meanwhile
L’azienda che licenzierà 4mila dipendenti per “scommettere” sull’intelligenza artificiale
Il taglio del 40% del personale è stato annunciato da Jack Dorsey fondatore della Block Inc e già cofondatore di Twitter. Ai lavoratori coinvolti saranno garantite indennità, sei mesi di copertura sanitaria e un contributo economico per la transizione
in realtà, come nel 90% dei casi simili, han fatto over hiring prima
quello era per i layoffs degli anni passati, ora lo fanno per liberare $ da investire in AI, qualunque cosa voglia dire per gli executive di turno
ma va, 3/4 di quelli attuali sono perchè avevan stime di crescita post covid diverse, han preso gente a strascico e poi han capito che non servivano.
Al netto di qualche ottimizzazione del 3-5% buona parte è per l’over hiring, ad ora nessuno taglia veramente per l’AI anche perchè, i primi che lo han fatto (vedi Klarna) son tornati indietro
stesso mio pensiero e situazione.
codex con gpt-5.3 è ormai velocissimo e molto preciso, allucinazioni pressoché inesistenti. 95% del tempo ormai scrivo solo prompt, differenza abissale rispetto anche solo a pochi mesi fa.
Io sono del filone “pessimista” (anche se direi più “realista”) e onestamente non so per quanto tempo noi dev riusciremo a tirare avanti.
Per i junior è finita, i senior forse tireranno avanti per il solito discorso che serve qualcuno per capire cosa vuole il cliente e produrre il prompt giusto (e possibilmente anche revisionare il codice AI almeno a grandi linee, andare a vedere ogni singola riga è inutile ormai (con il grosso svantaggio che ormai non “conoscerai” più a fondo la codebase visto che non l’hai scritta tu).
Ma programmare in sé non ha più senso.
Prevedere il futuro è difficile, sarò magari troppo pessimista ma quelli che dicono “state tranquilli per i prossimi 20-30 anni” “è tutta una bolla” ecc. sono invece l’estremo opposto.
Se sei tra le poche menti geniali che lavorano seriamente in campo AI e attualmente prendi una fracassa di soldi, mettili da parte e sarai a posto per il futuro. Altrimenti meglio iniziare a pensare ad altro. Il problema è che io non so fare nient’altro, sono proprio impedito in tutto ![]()
Stiamo creando una buco nero di ignoranza che a paragone il medioevo sembrerà l’età dell’oro ![]()
bello. quale sarebbe il prompt per una cosa del genere?
cmq nell’header hai scritto [email protected] ![]()
Fratello futuro-disoccupato, abbracciami ![]()
Anche io non so fare un cazzo, ho molta conoscenza nell’ambito birra però, posso rivendermi nella ristorazione dei pub. Ah no wait stanno crollando anche le vendite di alcolici.
Concordo, in sti giorni stiamo provando a fargli fare dei piccoli applicativi da zero, come base ha solo uno stadard di organizzazione/setup (gli altri applicativi), dei prompt davvero ben fatti, e svariati MD di istruzioni per gli agenti. Per il resto, una volta prodotta una buona “todo/roadmap”, fa tutto lui, e lo fa assurdamente bene.
Fai noi adesso gli linkiamo proprio il Mockup da Figma (e si collega e legge tutto via Figma MCP), colleghiamo altri MCP server utili, configurato agent-browser (headless e non), e lui costruisce tutto, e poi inizia ad aprirsi il sito e lo confronta con Figma, confronta il css, fa gli screenshot, fa i test, clicca ovunque, e poi butta fuori il risultato che è… perfetto ![]()