Almeno ho la dichiarazione di conformità urbanistica e catastale.
La domanda è la seguente, è una casa di campagna, un rustico parzialmente ristrutturato e già abitabile, ho due certificazioni energetiche, quindi due subalterni nella stessa particella, significa che sono due appartamenti ben distinti e quindi solo su uno andrò a prendere il bonus prima casa? per il resto sarà seconda casa?
non so se poi dovendo fare dei lavori puoi unirli anche legalmente ne quanto ti costerebbe (e quindi se poi alla fine ti convenga o meno rispetto a pagare l'imu sulla seconda casa)
comunque detta così, sta cosa fa un po' a pugni con la premessa di voler partire con le mutande di ferro, mi pare una situazione un po' fumosa se neppure sai quanti immobili stai comprando

Stai iniziando male male

ho avuto solo oggi la documentazione corretta, infatti mi voglio riservare di fare le verifiche del caso per capire quanto e come dovrò pagare.
Capiamoci, sto cercando una casa nella campagna abbastanza grande da permettere alla mia compagna di avviare un allevamento di cani/pensione. Quindi io acquisto immobile e terreno, divisione dei beni, e "affitto" lo spazio in più a lei quando aprirà la partita iva.
Gia in questo modo ho le braghe calate.
Quindi sono due unità abitative... beh...
Pagare un notaio e unire i due immobili?
Tenerli divisi e pagare le tasse per la seconda casa su una?
Tenerli divisi e destinarne uno all'attività della tua compagna?
Se fai una proposta di acquisto con una clausola sospensiva per mancata erogazione del mutuo, non ci rimetti un euro ne nei confronti del venditore e nemmeno nei confonti del mediatore. E se senti puzza di merda da parte del venditore, puoi sempre spiegare al direttore di banca che non vuoi più comprare l'immobile, ti fanno la letterina e sei a posto.
Visto che è un immobile vecchio ma "parzialmente" ristrutturato, metti pure una clausola sospensiva per quanto riguarda i difetti strutturali, se accetta la proposta, fa controllare l'immobile ad un tecnico.
Esempio: ti sei accertato che il tetto sia a posto?
Non ti fidare MAI delle carte che ti mette sotto il naso il mediatore.
[QUOTE=Kurtzisa;20425521]Oggi andrò a firmare la proposta di compravendita di un immobile, tra le numerose clausole cercherò di avere più mutandoni d’acciaio possibile, anche se qui in Emilia-Romagna la compravendita diventa nulla per legge se l’immobile ha delle difettosità, come ipoteche o altro.
Almeno ho la dichiarazione di conformità urbanistica e catastale.
La domanda è la seguente, è una casa di campagna, un rustico parzialmente ristrutturato e già abitabile, ho due certificazioni energetiche, quindi due subalterni nella stessa particella, significa che sono due appartamenti ben distinti e quindi solo su uno andrò a prendere il bonus prima casa? per il resto sarà seconda casa?[/QUOTE]
La risposta te la sei data da solo, non firmare preliminari prima di non aver fatto le verifiche con un geometra (non quello fornito dall’agente immobiliare).
Perché non sai se ci siano irregolarità? Se firmi qualcosa poi si possono rifare su di te.
dal punto di vista elettrico, sono elettricista, la casa è ok,voglio però la certificazione
sono andata a vederla con due persone che lavorano nel campo della ristrutturazione, mi hanno convito loro a comprarla, tetto e solaio sono stati ristrutturati bene, e con tutti i criteri del caso, l'appartamento ristrutturato, anche se ha una decina d'anni è stato fatto a regola d'arte
per far capire bene, la casa ha un corridoio centrale, l'entrata principale, e da questo una scala che porta ai due appartamenti superiori, teoricamente posso già indicare che sono collegati, e quindi una sola unità abitativa, ma devo capire cosa dovrei fare e quanto pagare.
in emilia-romagna siamo fortunati che abbiamo delle leggi regionali più restrittive di quelle nazionali, praticamente sia il geometra che verifica la casa, che il notaio che firma l'atto di compra-vendita sono responsabili di quello che fanno, quindi DEVONO verificare già loro che la casa sia vendibile e priva di vizi, ovvio che chiedono un compenso ed ovviamente chiedo di fare questa verifica prima della compravendita.
Oggi vado a fare la proposta di vendita, dove mi prendo il diritto di verificare la vendibilità della casa ecc ecc ... probabilmente non me la venderanno perchè rompo troppo le balle

so che sarebbe meglio sentire un geometra/notaio, ma magari in Agorò c'è qualcuno che ci è passato recentemente.
intanto sto già facendo partire una causa per un altra casa che poco prima della firma del rogito il venditore si è rifiutato...
[QUOTE=Kurtzisa;20425927]
intanto sto già facendo partire una causa per un altra casa che poco prima della firma del rogito il venditore si è rifiutato…[/QUOTE]
Qui dovresti avere come minimo diritto alla restituzione di 2 volte la caparra per una roba del genere.
Li acquisti come prima casa e devono venir uniti entro 1 anno dall'atto, sempre che la tua intenzione sia quella.
Se invece li terrai distinti, in tal caso si, uno è seconda casa.
anni fa in una vecchia casa in centro dove stavo in affitto, un ricco comprò 2 appartamenti, uno al primo e uno al secondo piano. Fece fare un taglio nella soletta e montare una scala a chiocciola, rendendoli 1 solo appartamento. Dopo pochi giorni iniziò la ristrutturazione con bonus 50%
[QUOTE=Kurtzisa;20425927]parto dal presupposto che se ti vogliono inculare si prendono i soldi e si rendono irreperibili e tanti saluti, quindi si cerca sempre di prendere meno danni possibili.
dal punto di vista elettrico, sono elettricista, la casa è ok,voglio però la certificazione
sono andata a vederla con due persone che lavorano nel campo della ristrutturazione, mi hanno convito loro a comprarla, tetto e solaio sono stati ristrutturati bene, e con tutti i criteri del caso, l’appartamento ristrutturato, anche se ha una decina d’anni è stato fatto a regola d’arte
per far capire bene, la casa ha un corridoio centrale, l’entrata principale, e da questo una scala che porta ai due appartamenti superiori, teoricamente posso già indicare che sono collegati, e quindi una sola unità abitativa, ma devo capire cosa dovrei fare e quanto pagare.
in emilia-romagna siamo fortunati che abbiamo delle leggi regionali più restrittive di quelle nazionali, praticamente sia il geometra che verifica la casa, che il notaio che firma l’atto di compra-vendita sono responsabili di quello che fanno, quindi DEVONO verificare già loro che la casa sia vendibile e priva di vizi, ovvio che chiedono un compenso ed ovviamente chiedo di fare questa verifica prima della compravendita.
Oggi vado a fare la proposta di vendita, dove mi prendo il diritto di verificare la vendibilità della casa ecc ecc … probabilmente non me la venderanno perchè rompo troppo le balle ![]()
so che sarebbe meglio sentire un geometra/notaio, ma magari in Agorò c’è qualcuno che ci è passato recentemente.
intanto sto già facendo partire una causa per un altra casa che poco prima della firma del rogito il venditore si è rifiutato…[/QUOTE]
Si ma capisci che i vizi, soprattutto se sono occulti, saltano fuori ovviamente sempre dopo che hai comprato e sempre a distanza di qualche mese.
Esempio classico sono le infiltrazioni: metti un tetto non fatto a regola d’arte, quando viene una bomba d’acqua ti salta dentro la pioggia e sono cazzi da cagare pesanti. Magari loro davano una bella pittata ogni tanto e tanti saluti.
Ovviamente tu hai tempo un anno per rivalerti sul costruttore/venditore ma appunto di devi accorgere in tempo. Ma se questi diventano irreperibili andando all’estero stai fresco.
[QUOTE=LiquidSnake;20425942]Qui dovresti avere come minimo diritto alla restituzione di 2 volte la caparra per una roba del genere.[/QUOTE]
Esattamente, ma se il compratore non ha subito un vero e proprio danno economico dal mancato acquisto è sempre meglio lasciare perdere.
[QUOTE=Kurtzisa;20425927]
intanto sto già facendo partire una causa per un altra casa che poco prima della firma del rogito il venditore si è rifiutato…[/QUOTE]
Ma hai poco di cui aver paura, da contratto se una delle due parti si rifiuta di firmare dopo tutto l’iter, deve dare il doppio della caparra.
[QUOTE=ziophemt;20425963]Ma hai poco di cui aver paura, da contratto se una delle due parti si rifiuta di firmare dopo tutto l’iter, deve dare il doppio della caparra.[/QUOTE]
no, quello che deve dare la parte inadempiente è la caparra.
Che ovviamente se è il venditore è X2, perché deve restituire la caparra ricevuta + la stessa somma. Se è l’acquirente a rinunciare all’acquisto, non deve versare nulla più di quanto ha già versato come caparra.
so che la legge è dalla mia parte, è recuperare il credito il problema maggiore.
La legislazione dice qualcosa riguardo anche ai vizi occulti, nel senso che ne risponde il proprietario se ne era a conoscenza. Tipo ieri in zona c'è stata una bomba d'acqua, mi segno la data, quindi nel caso in cui ci siano infiltrazioni il venditore ne era a conoscenza.
ieri ho firmato la proposta adesso hanno 10gg per decidere a chi venderla, posso aggiungere 5k in più al prezzo pattuito poi mi fermo.
Questa agenzia è seria, mi ha consigliato pure lei di unire le case, oltre il referto tecnico energetico ho tutto il referto fatto dal loro geometra sullo stato della casa (il geometra è responsabile di quello che ha scritto), mi hanno fornito copia catastale, copia della visura di tutti gli immobili, parte di alcuni atti che descrivono minuziosamente la casa, copia di tutto quello che è stato depositato in comune riguardante i lavori eseguiti con data 14/07. Andrò comunque da un notaio a far verificare la cosa, anche se, spero, sia tutto in regola.
soprattutto perchè la casa proviene da una donazione, il padre l'ha donata ai tre figli, e tutti e tre sono intenzionati a vendere, mi hanno consigliato di sentire il notaio per tutelarmi dalla cosa.
boh. speriamo bene...
mercoledì ne vado a vedere un'altra...
ho googlato e sono usciti un paio di link con qualche info in più a riguardo:
https://www.consulenzalegaleitalia.it/acquisto-immobile-donazione/
https://www.mondovisure.it/acquisto-immobile-donato/