Brexitlandia - L'Inghilterra post Brexit

Di nuovo la stessa domanda: “se dovessi votare adesso, chi voteresti?”

Ma in questo caso per un seggio nello specifico: Holborn & St. Pancras, circoscrizione elettorale nel cuore di Londra che è stata creata nel 1983 e da allora è sempre andata al Labour. Seggio safe che più safe non ce ne sono, ed infatti è quello su cui attualmente sta Keir Starmer, leader del Labour e primo ministro.

Vediamo quindi i sondaggi.

Labour questa volta secondo con il 26% del voto.

Primi i Verdi con il 32,5.

Io son contento dei verdi al 32.5, ma non e’ una zonona eh…

Sarei curioso di vedere posti tipo Stratford, Islington, West Hampstead, Bermondsey.

Poi se e’ solo per dire che Starmer lo salutiamo alle prossime beh, ok

Nei giorni scorsi si è svolta un’elezione supplettiva a Horsley per eleggere il rappresentante della città al consiglio della contea. (Il nostro equivalente è il consiglio provinciale.) L’elezione si è svolta perché il consigliere eletto a maggio 2025, eletto con Reform, si è dimesso, e quindi bisognava trovare il sostituto.

Lo segnalo perché i risultati sono interessanti. A maggio i risultati erano stati:

  1. Reform 34,9 %
  2. Verdi 26,9 %
  3. Tories 22,9%
  4. Labour 10,3 %

E poi altri partiti minori.

Adesso? Beh.

PRIMI i Verdi con il 43,6 % dei voti, con un aumento rispetto al risultato precedente del 16,7 %. Secondo il Reform che non ha perso voti ma ne ha guadagnati, facendo un +0,6 % con 35,5 %. I Tories hanno perso il 9 % e sono a 13,9 %, ed il Labour al 3,8 %, con una perdita di 6,5 %.

Prendendo il risultato con le pinze perché è un’elezione locale in cui hanno votato tipo cinquemila persone e quindi è difficile fare la statistica espansa a livello nazionale, ma questo significa che gli elettori delusi dai Tories e dal Labour si sono spostati in massa sui Verdi, che hanno guadagnato circa quanto gli altri due hanno perso. Mentre il Reform è rimasto lì perché si sa, fasci sono e fasci restano (ho postato qualche tempo addietro i risultati di un sondaggio secondo il quale gli elettori di Reform sono quelli con meno “mobilità” verso gli altri partiti).

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Sondaggio YouGov sulla solita domanda (“se le elezioni fossero domani chi voteresti?”).

Intenzione di voto della popolazione in generale:

  1. Reform 24%
  2. Labour 19%
  3. Tories 18%
  4. Verdi 17%
  5. LibDem 14%

Altri in ordine sparso.

Dati interessanti da vedere sono lo spostamento dei blocchi di voto. Alla domanda “chi hai votato nel 2024? e chi voti adesso?” le risposte sono state queste (nel formato voto 2024 — intenzione di voto, e notare che “non voto” non è un’opzione, quindi non valuta chi ha deciso di non votare):

  • Tories — Tories 65%, Reform 24%, LibDem 4%, Verdi 3%, Labour 1%
  • Labour — Labour 50%, Verdi 20%, LibDem 14%, Reform 8%, Tories 4%
  • Reform — Reform 86%, altri a cifra singola
  • LibDem — LibDem 73%, Verdi 10%, Reform e Labour pari al 6%, Tories 3%
  • Verdi — Verdi 77%, altri a cifra singola

A riprova del fatto che Reform s’è mangiato gli elettori del partito conservatore, e che il Labour ha deluso moltissimo con i voti che si sono spostati principalmente su Verdi e LibDem.

Altra cosa molto interessante sono i blocchi di voto per età:

  • 18-24 anni — Verdi 45%, Labour 20%, LibDem 14%, Tories e Reform pari al 9%.
  • 25-49 anni — Verdi, Labour, e Reform pari al 20%, LibDem 17%, Tories 15%.
  • 50-64 anni — Reform 24%, Labour 21%, Tories 19%, LibDem 14%, Verdi 11%.
  • 65+ anni — Reform 35%, Tories 24%, Labour 15%, LibDem 12%, Verdi 8%.

I verdi stanno facendo sfraceli tra i giovani, e stanno prendendo piede anche tra i meno giovani (fino ai 50 anni). Il problema sono gli elettori più anziani.

Ma perché in Italia non possiamo avere anche noi un politico di sinistra che fa video così dio caneeeeeeeee

L’ho già detto ma mi tocca ripeterlo: letteralmente io ogni volta che vedo Zack Polanski dire cose

Il governo Starmer (la sinistra moderna e pragmatica) sta facendo il possibile per mettere la sanità pubblica nelle mani di un nazista che vuole distruggerla

https://peoplesdispatch.org/2026/01/22/british-government-pressures-nhs-institutions-to-adopt-palantir-plan/

Ricordiamo che l’attuale ministro alla salute è cristiano fondamentalista (anche se gay) ed è stato eletto con 500 voti di margine su 47mila perdendo il 20% rispetto al risultato precedente in un’elezione dove il suo partito ha vinto una maggioranza storica.

name a more iconic duo

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Grindr e repubblicano

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Notiziona: Suella Braverman è fuoriuscita dal partito conservatore e se n’è andata a Reform.

La cosa non dovrebbe tanto sorprendere: Braverman, ex Home Secretary (ministro dell’interno) per due mandati (con Tuss e Sunak) è stata soprannominata “Cruella Braverman” ed ha sempre avuto posizioni… ehm.

In May 2023, Braverman spoke at the National Conservatism Conference in London. In her speech, she stated that immigration threatened the country’s “national character”, and that Britons should be trained to do the jobs where immigrants are currently employed. She also expressed opposition to what she referred to as “radical gender ideology”.

Writing for The Daily Telegraph in a February 2025 article titled “I will never be truly English”, Braverman argued that despite being born and educated in England, she is not English and “cannot claim to be”. She asserted that the English national identity “must be rooted in ancestry, heritage, and, yes, ethnicity – not just residence or fluency”.

In September 2023, Braverman spoke at the American Enterprise Institute in Washington. In this speech, she argued that the UN’s 1951 Convention on Refugees needed reforming, questioning if it was “fit for our modern age”.

She believes that on the whole, “the British Empire was a force for good”, and described herself as being “proud of the British Empire”.

On 13 March 2024, Braverman wrote an article for The Telegraph in which she discussed J. K. Rowling’s views on transgender people. She voiced support for Rowling’s stances.

In July 2024 Braverman in a speech at the National Conservatism conference in Washington DC said that the Conservative Party had failed to ‘stop the lunatic woke virus’ after a Pride flag was flown at the Home Office. She said ‘what the Progress flag says to me is one monstrous thing: that I was the member of a government that presided over the mutilation of children in our hospitals and from our schools’.

She called for legislation that criminalises boycotts of Israel, saying that “Israel is a beacon of democracy in the Middle East. Defending Israel is not part of the culture wars. It is symbolic of defending humanity.”

In July 2024, Braverman criticised the British government’s decision to restore funding to UNRWA, stating that the decision was “naive, dangerous and shameful” and diverted “British taxpayer cash to Hamas”.

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Il numero di esponenti Tories migrati all’interno degli organici del Reform-UK rischiano seriamente di comprometterne la natura originaria ed il valore ideologico fondante, conducendolo ad una moderazione delle politiche, mi chiedo se sarà ciò forse propedeutico alla formulazione di una proposta per una nuova formazione ancora più identitaria.

mi spiegate in sintesi cos’è palantir?che non mi è perfettamente chiaro

detta male, sorveglianza di massa tramite AI by peter thiel

Questa tizia di certo non modererà un cazzo di niente, se non forse il partito conservatore lasciandolo :asd:

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Ironia a parte francamente trovo particolarmente autolesionista questa campagna di bracconaggio rivolta verso esponenti del partito dei Tories, poiché il riposizionamento dell’elettorato segue pure il diffuso desiderio dell’elettorato conservatore britannico di effettuare una cesura netta con precdenti governi, evidentemente deludenti sia sul piano delle forma quanto dell’attuazione effettiva del manifesto di governo, questi soggetti non mi pare siano in grado di offrire niente in termini di dialettica politica, virulenta sia, che già non venga quotidianamente espressa in tutto il suo fervore; vorranno legittimarsi forse, istituzionalizzarsi magari, una risata, ma ho anche idea stiano procedendo senza un vero programma politico ma solamente sull’onda di un risentimento entusiastico verso l’establishment esistente, specialmente adesso, con un governo Labourista tanto impopolare, e questa marea potrebbe essere pilotata altrove con la facilità con cui è rifluita a loro favore.

Parliamoci chiaro, questi son cosplayer di fascisti, non per questo meno pericolosi s’intende, e basano la loro esistenza su politica identitarie evidentemente poiché non hanno un pizzico di pianificazione in tutto ciò esenti l’uso dei carri armati contro la difforme pigmentazione cutanea, ma solo per imbarcare giulivamente la precedente Ministro degli Interni, incidentalmente pure responsabile delle politiche d’immigrazione che tanto avversano. E’ paradossale.

Al momento vedo solo parecchia e crescente frammentazione, e le elezioni parlamentari sono distanti.

E niente, sempre la miglior tempolinea possibile, quando leggevano la parte su Sodoma c’aveva Judo anche questo.

Yep. “judo: se spingi sudo”

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La giornalista Dawn Foster, che lo conosce personalmente, così l’ha definito:

Ho conosciuto Wes quando ero studente e lui era presidente del NUS [la federazione nazionale delle associazioni studentesche]. È sempre stato uno stronzetto leccapiedi di destra.

Una recensione della sua biografia (n.b.: ha 43 anni ed ha già scritto una biografia) così recita:

Ci sono poche idee qui che meritano di essere approfondite o esplorate. Streeting si autodefinisce un secchione cristiano che non ha mai smesso di leggere e che si vanta dei voti presi a scuola, ma nel libro non si trova traccia dell’intelletto su cui sarebbero stati costruiti i suoi successi. Forse saranno nel prossimo libro.

Intervistato per radio, alla domanda “può una donna avere il pene?” Streeting ha risposto:

Gli uomini hanno il pene, le donne la vagina. Fine della lezione di biologia. Visto che sono cristiano e sono anche gay posso capire queste problematiche e navigarle correttamente.

Non è altro che un budino che butterebbe sua madre sotto un tram per portarsi un pelo avanti nella vita.

Frattanto, potenziale notte di coltellate tra i Labouristi nel prossimo futuro.