Per le strade di Genova, venticinque anni fa, veniva represso nel sangue un movimento convinto che un altro mondo fosse possibile. Apparentemente dal nulla, si manifestò sul palcoscenico globale e crebbe velocemente, mettendo in discussione le regole che venivano imposte dai potenti della Terra e che creavano disuguaglianze e povertà.
Cosa diceva quel movimento? Come si era strutturato per diventare globale? Quale eredità ha lasciato a chi è venuto dopo?
Questo podcast di Alessandro Canella, direttore di Radio Città Fujiko, passa alla lente di ingrandimento il movimento No Global, analizzandone metodi, contenuti e lasciti.
Mi manca l’ultima puntata e, a mio parere, questo podcast è davvero ottimo. Non parla strettamente di Genova ma di tutto il contorno dell’epoca, dando voce a tanti tanti protagonisti italiani del movimento no global con una bella pluralità (cattolici, hacker, tute bianche, giornalisti, docenti, …) e con tutti gli inevitabili paralleli al nostro presente che è figlio diretto della repressione di Genova
Allora, sì ma con contesto cioè come dicevo non si concentra sui fatti di Genova (per cui io per primo ogni volta che mi capita di leggere/vedere/ascoltare qualcosa mi si incastra lo stomaco, tipo l’ottimo In campo nemico, che trovare sempre su openddb, la storia di Supporto legale, il team legale nato da Indymedia Italia a supporto dei manifestanti condannati per saccheggio e devastazione) ma sul contorno
Quindi ecco, diciamo che se sei già incazzato per come è messo il mondo questo podcast non ti farà incazzare (troppo) di più
Già che ci siete prendetevi cinque minuti per spulciare un po’ il sito perché c’è tanta bella roba, dal film di @khansen al doc su Richard Benson a, appunto, il doc su Supporto Legale, robe di controinformazione… tutto a offerta libera, come ai bei tempi
Segnato grazie, lo ascolto volentieri appena ho tempo…che non vedo proprio l’ora di farmi il sangue (ancora più) amaro
Vedo che c’è anche su Deezer, top
Sto recuperando, ultra incazzatura. Mi allaccio anche argomenti che stanno uscendo tra i vari topic e l’ascesa dell’afd per farvi una domanda.
I No Global sostanzialmente spawnano sull’onda delle privatizzazioni neoliberali, quando la spinta al “respiro internazionale”* degli anni 90 non è altro che propaganda ed estetica culturale che serve a dare una maschera buona al colonialismo e all’off-shoaring, che significava ancora piu’ povertà per i localz e ancora piu’ ricchezza per la classe del capitale.
Il movimento è quindi un movimento enorme (globale lol), abbastanza organizzato tanto da far scattare una repressione del capitale su tutti i fronti e su larga scale, tanto violenta da portare ad un nichilismo ed un crollo massivo della partecipazione politica. Qua nasce anche una scissura enorme tra voters e partiti di sinistra perché il responso a questa violenza da parte delle sinistre liberali non solo è stato debolissimo, ma è stato anche ostile ai movimenti → possiamo ricordare la sinistra borghese studiata che incollava questi movimenti con gli ignoranti isolazionisti razzisti e con la menta poco aperta, ovvero la versione di voters stupeedee in salsa world music → sappiamo quindi come si sarebbe schierata agorà nei 90s?
Secondo voi è stato uno dei capitoli principali della storia “recente” che ha permesso al capitale non solo di vincere sulla sinistra, ma anche di lasciare che il malcontento accumulato venisse raccolto poi principalmente dai nazisti? E’ solo uno dei tanti episodi?
Non ho le competenze per dire se sia il principale, ma quello che ho sentito più volte dire su Genova da chi c’era (attivisti, giornalisti, semplici cittadini ecc) è che è stata una reazione così violenta da parte del potere da strozzare (letteralmente) qualsiasi successiva azione di protesta concertata
Per dire, il movimento No Kings si sta muovendo solo ora ed è uno dei primi veramente articolati che si iniziano a vedere da taaaanti anni a questa parte, e bisogna vedere cosa riuscirà a fare nei prossimi anni, visto che negli ultimi anni sempre più spazi di antagonismo sono stati sgomberati e il clima mondiale è pure peggiorato
Dopo che hanno pestato vecchi, donne, ragazzini e attivisti ma chi vuoi che vada ancora a manifestare?
Ricordo che la situazione che ha portato alla morte di Giuliani è perché hanno caricato il corteo in una strada chiusa senza possibilità di vie di fuga. Hanno caricato un corteo dove c’erano pure dei disabili.
Ripeto: ma chi cazzo va più a manifestare se ti ammazzano di botte solo perché sei lì?
É stata una roba che mi fa accapponare la pelle solo a pensarci e pure per me é stato davvero il momento in cui “ok bona basta hanno vinto”
Cmq ho provato ad ascoltare il podcast ma boh faccio fatica, non ho voglia di farmi il sangue amaro per nulla. Di nuovo.