Dunque, da qualche anno in Svezia e Norvegia hanno adottato il seguente sistema: al compimento del diciottesimo anno d’età tutti i ragazzi (di entrambi i sessi, @Nakiami) ricevono un questionario da compilare obbligatoriamente, con domande sia sulle loro condizioni fisiche, eventuali problemi di salute (*), capacità e disponibilità a prestare servizio per un anno nell’esercito; credo verifichino anche i risultati scolastici (vado a memoria). Di questi, sulla base di quello che hanno risposto, solo una parte viene effettivamente chiamata per effettuare poi ulteriori test fisici e psico-attitudinali; scelti tra coloro che, nel rispondere al questionario, hanno dimostrato maggior propensione a prestare servizio, e tra quelli che hanno particolari capacità che all’esercito interessano. Di questi, poi, solo quelli che superano i vari test sono effettivamente arruolati; cioè, alla fine, qualcosa come il 15-20 % di quella che sarebbe la classe di leva, gli altri sono dispensati. In sostanza arruolano solo il numero che gli serve a colmare la mancanza di personale professionista/volontario, senza tenere decine o centinaia di migliaia di ragazzi a non fare un cazzo in caserma per un anno. E quelli che arruolano sono tendenzialmente quelli che si sono dichiarati più disposti a servire (se dichiari da subito disponibilità nulla è poco probabile che ti chiamino, a meno che il tuo percorso di studi, per indirizzo e risultati, ti renda particolarmente “interessante” per determinati ruoli per i quali hanno bisogno).
Il che, se proprio ci dev’essere una leva, mi sembra tutto sommato il modo più sensato di gestirla.
(*) così si risparmiano i soldi che comporterebbe il dover sottoporre tutti a visita medica. Fanno però controlli a campione e t’inculano se hai mentito, onde scoraggiare l’inventarsi problemi fisici per evitare la chiamata
pure questa cosa dei turchi va chiarita a livello europeo, o supportano l’europa o si schierano con putin, il giochino di vendere ad entrambi deve finire o deve essere fortemente ridimensionato
Non lo so, è un bel pensiero ma forse impraticabile.
Più prosaicamente, se devi comprare armi e non fartele da te almeno diversifica i fornitori, come si fa in tutti i settori.
Se no sei pieno di roba USA e alla fine gli USA ti tengono per le palle.
ma non ho dubbi che son tutti pronti a spendere per aiutare, i dubbi riguardano l’essere disposti a mandarci soldati e a far digerire all’opinione pubblica di casa le bare coi morti.
perchè se, boh, alla lituania o all’estonia accade una cosa simile a quel che è successo in crimea, io dubito fortemente che si alzi il culo e si dichiari guerra.
niente oh comunque alla fine grazie al ritardo mentale europeo finisce davvero che trump è un genio della politica
“vi levo la nato” bastava rispondere “ok chiudi le basi domani ve ne potete andare ciao” e si cagava addosso, invece no, andiamo full retard distruggiamo il welfare per fare missili la gente starà sempre peggio voterà sempre più nazi e lui intanto si spartisce pure l’ucraina assieme ai russi, altro che churchill
Comunque a margine che si distrugga il welfare per i 150 miliardi e gli investimenti bellici eventuali che tra l’altro resterebbero in europa invece che andare in america mi puzza abbastanza di cazzata: si distrugge il welfare perché si vuole distruggere e perché sono decenni che si sta facendo attivamente, perché non si vuole redistribuire etc, tant’è che l’estrema dx con l’idea che il welfare sparisce per il “riarmo” europeo ci sta andando a nozze.
Come dicevo poco tempo fa per dire gli usa spendono in proporzione più di noi in esercito E in sanità (con risultati pietosi ma tant’è, magie del privato).
Non so come andrà e prob è wishful thinking ma che la lapide sul social welfare sia quella militare è più una versione politica di comodo che altro imo
gli usa spendono piu di tutti in esercito e infatti hanno le community di barboni nelle fogne, i morti di fentanyl per strada e la gente che fa le collette per l’insulina
che figata proprio
chi altro spende tanto? ah giusto i russi, loro invece stanno da dio
il welfare si distrugge con scuse come questa perché i soldi li devi tagliare e chissà cosa taglieranno ma almeno la gente potrà dire che abbiamo i missili più grandi
Non hai capito, ti ho risposto sopra, gli usa spendono più in esercito E in sanità (e il servizio è scarso e la gente fa la fame per l’insulina, ma di nuovo, magie del privato mica degli stanziamenti) e lo fanno da mo’.
Sicuramente diventerà la scusa per tagliare ma anche senza quella ne avrebbero tirate fuori altre dal cappello, il punto è quello, che tanto sono decenni che tagliano nonostante in esercito spendessimo quasi nulla perché tanto la direttiva è quella, esercito o meno cambia relativamente.
È che a sto giro se vogliamo “emanciparci” dagli usa (e non solo, visto che come notava qualcuno c’è il rischio di doversi guardare attivamente pure da loro) qualcosa tocca approntare a livello di difesa europea, un motivo concreto c’è, non è il solito “tagliamo perché ai milionari non possiamo fare pagare nulla” perché di nuovo è per quello alla fine da decenni si smantella lo smantellabile e quello si fa con o senza esercito europeo.
Poi come andrà non lo so e ho sinceramente paura di scoprirlo, boh
Charles de Gaulle a suo tempo ci aveva visto giusto, dichiarando che la francia si doveva dotare di un suo arsenale nucleare per avere una deterrenza indipendente e libera da ogni vincolo o articolo 5 non rispettato. De Gaulle non si fidava degli stati uniti, una mancanza di fiducia forse ai tempi esagerata perchè c’era l’URSS ma in prospettiva futura ci aveva visto lungo.
Come ho scritto poco tempo fa, considero la Nato anacronistica per come è concepita ossia su fondamenti vecchi di decenni.
Diciamocela tutta, la maggior parte dei paesi europei che fanno parte della Nato, si sono grattati un pò troppo il cazzo causa l’avere gli USA ad assicurare deterrenza e protezione a 360°. E quando affermo “grattati il cazzo” mi riferisco maggiormente al fatto che a mio parere nel corso dei decenni, i paesi europei dovevano fermarsi un attimo e ragionare che prima o poi si sarebbe potuto arrivare ad un punto di svolta della politica americana su questo argomento quindi sul creare un’entità militare di difesa europea siamo incredibilmente in ritardo e siamo doppiamente scemi perchè già dal primo mandato di trump si sentiva puzza di merda nell’aria.
Come ho già sostenuto, trump non uscirà mai dalla Nato (che è pur sempre una manifestazione di forza degli stati uniti) ma potrà cambiare le carte in tavola in maniera tale da rendere più scomoda l’appartenenza alla stessa sopratutto alle nazioni europee. Potrà ad esempio inventarsi qualcosa che renda l’articolo 5 applicabile in determinate situazioni o condizioni.
Per come la vedo io sulla carta l’europa si può dotare di una forza militare e di deterrenza totalmente autonoma ma è un processo che richiede più coesione di pensiero che di elementi materiali.
Prima di tutto servirebbe creare un comando UNICO delle forze armate, con una linea gerarchia che fa capo a tutte le forze armate europee che dovrebbero perdere immediatamente l’identità nazionale. E’ un cambiamento strutturale ed organizzativo che è necessario per poter partire.
Un’entità militare realmente europea e che si presenta alla Nato come un martello unico e non diviso in tante nazioni, acquisirebbe da subito un peso enorme negli equilibri della stessa.
Anche io vorrei un mondo bucolico dove la gente salta allegramente sui campi fioriti cantando canzoni alle farfalline ma ci dobbiamo rendere conto che stiamo vivendo in un mondo di merda dove la debolezza non è vista come una “scusa” per aiutarti ma bensì per dominarti o sfruttarti ed al contrario la forza è vista come un buon motivo per non farti rompere i coglioni.
Mai come ai nostri tempi Si vis pacem, para bellum.
Si taglia lo stesso se il signor TaglioLaSpesaInutile decide di farlo con o senza l’esercito europeo in ballo, si fa da decenni, si fa oltreoceano proprio ora anche se non mi pare abbiano aumentato il budget militare etc etc.
Poi che diventi l’ennesima occasione di imboscare soldi pubblici in interessi privati è più che probabile, come d’altronde si fa in praticamente qualsiasi ambito economico.
Resta che al momento se davvero si vuole cercare una minima indipendenza dagli usa l’europa qualcosa deve metterselo in piedi, non vedo grandi alternative e preferisco una difesa unica europea che una corsa agli armamenti di stampo nazionalistico