Armiamoci e partite: ReArm Europe

Finché per conquistare o riprendere un territorio dovrai fisicamente mandarci lì i tuoi omini anche trasporti corazzati e carri armati continueranno ad avere il loro ruolo

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Oh beh, rimanongo sul pezzo, guardate cosa hanno presentato per il Canada la General Dynamics, un ennesimo 10x10 d’artiglieria a calibro lungo su scafo condiviso.

Oramai è il trend del momento, dato dall’importanza dell’artiglieria polifunzionante su piattaforme modulari condivise tra differenti versioni per facilitare apporovvigionamenti, logistica e manutenzione, compensare i costi di sviluppo e razionalizzare le produzioni avvantaggiandosi con economia di scala. Infatti alcuni clienti con i francesi alla testa del gruppo pianificano semplicemente di utilizzare camion e semi-rimorchi estrapolati dal mercato civile come base per la torretta. :asd:

Dopo l’introduzione, sebbene ancora prototipale, dell’RCH-55 tedesco è un nuovo corso di sviluppo, ibridando ruoli d’artiglieria a lunga distanza, interdizione ma anche ruoli da demolitori e tank-destroyers; e francamente anche io in questo contesto sono dubbioso sul ruolo dei carri pesanti sul teatro di battaglia odierno, perché mi pare la loro presenza reciproca serva sempre più a giustificare se stessi, ma il costo operativo del loro impiego rispetto all’utilità complessiva della loro presenza stia decadendo, un poco come le corazzate navali negli anni '30.

E’ comunque un ginepraio argomentativo pure in sedi specialistiche.

Arriveranno a fare i mezzi di Metal Slug , cannone da 155 x munizioni sottocalibrate , cannone da 30 per droni grandi , cannone da 12 per droni medi , cannone da 14 canne rotanti .222 per droni piccoli … e poi il gauss perché c’è lo devi mettere

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Comunque i droni sono solo parte del problema, un’altra componente è il drone capace di lanciarti contro un missile controcarro dedicato senza sacrificarsi; si, i carri possono difendersi, ma il costo di servizio per ciascuno di esso nel renderli funzionalmente utilizzabili, dalla diversità di munizionamento alla complessità fino agli obbligi ingegneristici, cresceranno e mi chiedo fino a quando saranno ritenuti accettabili; già oggi i nuovi carri come il K-51 costano fino a 20 milioni di €, sono coperti di elettronica e sensori, aggeggi costosi, e ricevono mezzo milione di € ad accarezzarli; certo, l’equipaggio sopravvive, il carro magari torna anche alla base, ma dopo un’esplosione ravvicinata quanti cicli di manutenzione a 3 milioni di € caduna è possibile permettersi prima di avere dubbi sul loro costo di servizio ?

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Però i droni che lanciano missili a naso non li vedo così problematici

Servono droni grandi , son lenti , i missili vanno tenuti sul bersaglio , poi tipo gli israeliani hanno una cultura avanzata per difendersi dai missili anticarro

(Però si a livello di costi di sistema e rattoppi vari è come dici tu)

Ripeto ,opinione a naso, mi sembrano un tornare al punto di partenza

Per gli elicotteri forse li vedo un bel problema si

Si vede che sapevano già di questo annuncio e stanno cercando di rendere l’f35 più appetibile :asd:

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Più che altro per me gradualmente il confine tra attrezzature ad uso civile e sistemi militari andrà opacizzandosi, differenziandosi solo per la presenza di esplosivi nei sistemi, perché ogni aggeggo autonomo o semi-autonomo può diventare una bomba e quindi tutto quanto vi sia di correlato diviene una minaccia potenziale.

È finita l’esclusiva dello store Lockheed :sisi:

sappiamo tutti che l’evoluzione finale dei tank\artiglieria\semoventi è già stata raggiunta

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è pieno di video dei carri israeliani in Libano che vengono boppati dai droni FPV di Hezbollah, da quello che è successo in Ucraina hanno imparato zero

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Dagli RPG si difendevano benissimo

Non so bene perché con i droni non gli funziona a quanto pare

Sì vabè dagli RPG si difende bene qualunque carro armato prodotto negli ultimi trent’anni, è un’arma degli anni '60 eh :asd:

Eh ok (insomma) ma si parlava di missili lanciati da droni :slightly_smiling_face:

Ah, l’Espresso aggiunge un… particolare… omesso dal Sole…

Perché il riarmo ha un prezzo, e a pagarlo saranno altri capitoli: la sanità vedrà il proprio bilancio scendere da 21,7 a 14,6 miliardi già nel 2027, e anche il ministero della Famiglia subirà tagli.

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Che ti aspetti col debito che abbiamo , o si alzoano le tasse ma non lo puoi fare con gli stipendi fermi , o tagli.

E la propaganda russa dirà che si taglia la sanità per dare soldi all’Ucraina

A parer mio che non conto in cazzo devono tagliare le tasse ai piccoli investitori permettergli di fare girare i soldi , non essere vampirizzati dalle banche per un 2% a babbo morto

Non ho un pikachu abbastanza surprised per questa notizia

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Non si parla di noi. Si parla dei crucchi :asd:

crucchi sono scemi e masochisti non avrebbero bisogno di tagliare nulla, ma se non tafazzano nella loro esistenza non sono contenti:

Tafazzi Italian Comic Character

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