Ambient

Ok era da tempo che volevo aprire un thread su uno dei miei generi preferiti, e probabilmente uno di quelli che ascolto più spesso durante le mie giornate (anche perchè per definizione è un genere che può essere messo di sottofondo)

Purtroppo è anche un genere un po’ inflazionato perchè la gente pensa basti mettere due synth e due droni a caso per fare un pezzo.
Però vabbè volevo fare un thread per postare un po’ di album quando mi capita, e ovviamente ricevere consigli se qualcunaltro di voi ascolta roba di questo genere.

In generale ci vorrei mettere dentro tutta la roba ambient, la roba sperimentale, strana, soundscapes, minimalista e soprattutto informe e che è dura collocare in qualche altro genere.

Ultimamente sto ascoltando questo, che fa pure molto minimalismo contemporaneo (dato che già tempo fa mi chiedevo se c’è gente che continua a fare sto tipo di musica)

https://www.youtube.com/playlist?list=OLAK5uy_lpytvfL3uVhZcavOXey0djnwTxnNzm6g0

Poi negli ultimi tempi ho pure ascoltato questo, che credo anche di aver già postato da qualche parte.

E pure questo, che è na roba tirata fuori da qualche registrazione su cassetta degli anni 80, credo mai pubblicato

Tanto per partire, senza andare a scomodare grossi nomi del passato :asd:

Edit - niente la formattazione di YT fa cagare lascio la playlist del primo album come link :asd:

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Non sono un gran fan nè un intenditore ma questo è uno dei miei album preferiti di sempre

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Poi vediamo di aggiungere un po’ di capolavori, alcuni più recenti altri meno.

Il primo è Ambiant Otaku di Tetsu Inoue, che sicuro è nella mia top 5 dei migliori album ambient di sempre.
E’ il primo album del genere che abbia mai ascoltato (negli anni 90) assieme alla roba di Brian Eno, e ai tempi non realizzavo di quanto diversa potesse essere la musica.
Tetsu Inoue ha sfornato un sacco di album fighi negli anni 90, con uno stile che purtroppo non si sente più in giro. Lui stesso durante i 2000s è scomparso, la gente si chiedeva se era vivo o che fine avesse fatto: dopo anni sono riusciti a rintracciarlo e si era rotto il cazzo ed era tornato nel suo paesino in montagna a gestire il negozietto di famiglia :asd:

Il secondo fa parte del periodo vaporwave, e poi negli anni il sottogenere è stato rinominato in slushwave (WTF? :asd: ). Per me è ancora il miglior album ambient recente, perfetto dall inizio alla fine, mi ha accompagnato in numerosi viaggioni, e ha un “vibe” che viene spesso imitato ma non raggiunge mai questi livelli.
2814 di “hong kong express” e “telepath” (che credo siano entrambi inglesi, il nome in cinese della collaborazione lo dovrei copia-incollare)
O forse 2814 è il nome del duo? chi cazzo lo sa. E c’ho pure il vinile di questo :asd:

E poi Shenzhou di Biosphere.
Un album fatto solo con campionamenti di Debussy, probabilmente l’album che più mi ha influenzato stilisticamente quando mi dilettavo a fare musica.
Bisophere è di Tromso in Norvegia, giusto nel circolo polare artico, e difatti si sente nella musica che produce.

Metto solo un disco importante e seguo:

io vado sul classico, oltre a quello, ulver perdition city che ho scoperto da poco, i miei top:

Aphex Twin - Selected Ambient Works 85-92
Deru - 1979
Tangerine Dream – Rubycon

Quello di Deru volevo postarlo pure io, è la definizione di malinconia in forma sonora.
E’ particolarmente misterioso ma non arriva mai ad essere completamente dark, e sopratutto suona come qualcosa di antico.
Ci sono un sacco di cose che oltretutto mi ricordano la OST di rain world.

Allora giorno due ne aprofitto per postare qualcosa di dark ambient.
Che è un sottogenere che non ascolto mai perchè non vedo il motivo per cercare qualcosa che mi inquieta :asd:
Comunque non so se sia stato il primo album del genere, ma la prima roba dark che ho ascoltato è stato Nostromo di sleep research facility.
Indovinate che ambiente prova a ricreare? Thanks, but no thanks:asd:

Preferisco di gran lunga deep frieze che almeno ha un atmosfera desolata più che dark, questo è un livello di album che ogni tanto un ascoltata la posso dare.

Oppure questo che ha un suono molto più “earthy” e meno etereo: mi piace come trattano le frequenze basse e i riverberi delle frequenze bassissime.
Troum & Yen Pox - Mnemonic Induction

Per il resto, non sono mai andato a caccia di dischi del genere, immagino ce ne siano molti volutamente più cupi.

Approfitto del thread per approfondire un genere che mi ha sempre incuriosito
ma che ho lasciato in disparte per altro. Conosci il disco degli Ulver e Aphex
Twin, quest’ultimo perchè è stato una base di partenza derivativa per altri
generi elettronici

quoto

hai trovato le parole giuste per descriverlo :sisi:

Comunque continuate a linkare roba che sto iniziando a progettare un dischetto e assorbo e rubo tutto :asd:

dark ambient miei:

Black Mountain Transmitter - Black Goat of The Woods
(da notare il riferimento ad un certo personaggio nel nome dell’album :love: )
Ulf Söderberg - Nattljus
Coil - Musick to Play in the Dark Vol. 1

quanti bei dischi che avete postato :lode:

Continuo parlando di quel sottogenere nato in giappone nei primi anni 80 che è stato nominato kankyo ongaku, ovvero “environmental music”, che praticamente associa serie di suoni rilassanti con rumori naturali.
Il capostipite di questo capitolo è stato Hiroshi Yoshimura, che è anche un po’ il padre dell’ambient jappa dato che è stato il primo a spippolare con roba elettronica dopo aver sentito per la prima volta i lavori (ambient) di eno di fine anni 70 inizio 80.
Due album fra i più famosi: green e nine postcards
Notare che questa è la versione originale di Green, mentre quella per il mercato estero ha di sottofondo registrazioni ambientali che non erano presenti nell’originale…

Purtroppo molti dei brani ed album sono finiti nel calderone della new age, perchè boh per molti probabilmente basta sentire 4 uccellini che cinguettano e due tastini di piano rilassanti per confondere il tutto.

E’ uscita una compilation qualche anno fa che raccoglie vari artisti.

https://www.youtube.com/playlist?list=PLVZkVwZRioY3fCaiAeDoh60svxn3iEmCu

Uno degli artisti della compilation è Yasuaki Shimizu, e questo è un altro album che mi piace un sacco: una raccolta di tutti i jungle e brani che ha fatto per vari spot pubblicitari durante gli anni 80.
Però qui si esce un po’ dal discorso ambient e si entra in quello della “Library Music” e quindi mi fermo qui (anche perchè non me ne intendo, ma credo nessuno se ne intenda :asd: )

https://www.youtube.com/playlist?list=OLAK5uy_llhw2l5lhylJPXtZSRN62fdd91Ro_rKCM

Invece un altro bell album ambient che è stato resuscitato, ristampato e riscoperto qualche anno fa è “through the looking glass” di Midori Takada

Bon, ho scritto pure troppo.

non so se rientra pienamente nel genere (alcune tracce si però) che hai postato giappo ( ma di sicuro è ambient) mi piace un sacco lui :sisi: scoperto nel primo viaggio in giappone :sisi:

:sisi:

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Fico, ora mi ascolto un po’ di cose.

A proposito di robe sperimentali (jappe) aggiungo un album che ho sicuramente postato più di una volta.
Un album che (più degli altri album “ambient”) va ascoltato dall’inizio alla fine perchè si costruisce pian piano un po’ alla volta.
Uno dei pionieri della roba glitch.
Ryoji Ikeda - Dataplex

E poi aggiungo un altro dei miei favoriti, con un mood molto malinconico. (non so perchè mi ha sempre ricordato i goodspeed you black emperor!, forse usa accordi e tonalità simili? boh)

Rafael Anton Irisarri - The shameless years

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mi è garbato ultimamente questo :sisi:

ultimo album postumo di klaus schulze

Schulze aveva anche mi sembra collaborato con Zimmer per la colonna sonora del film di dune 2021
e questo è nato anche instigato da questa collaborazione (oltre che mi sembra aveva fatto anche un album molti anni prima sempre a tema dune)

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L’ultima settimana ho ascoltato a manetta questo di Takashi Kokubo (che ho nominato in precedenza), e sebbene non sia full ambient (anzi all inizio è pure parecchio groovy :asd: ) direi che ha varie cose sperimentali e sta in thread :D