Dopo 7 anni, due e mezzo di convivenza, ci siamo lasciati martedì scorso. Lei è tornata dai suoi, io ho messo da parte la roba che non è riuscita a portare via. Ho pulito tutta la casa e adesso sembra vuota. La camera da letto, invece, è proprio spoglia, c'è il letto bianco, due mobili bianchi, due comodini bianchi, due armadi (marroni se no sembrava un nosocomio) pieni per un quarto e un quadro bluastro. Quando vado a dormire mi sento un settantenne. Ho tolto anche tutte le foto.
Domani devo pure portare il cane da un amico perchè con il lavoro non riesco a gestirlo.
Perchè è successo? Si è arrivati al punto in cui se si fosse andati avanti sarebbe stato per sempre -matrimonio, fiulin ecc- e lei non se l'è sentita. Carte in tavola è stata lei ad andarsene e quindi a lasciarmi.
Da martedì vivo due stati d'animo, da una parte sono sollevato -e non so di cosa-, dall'altra sono convinto che ritorni presto (sarà perchè mi chiama comunque tutti i giorni?!). Il punto che mi sorprende è che credevo che sarei stato malissimo e invece non è cosi, sono calmo.
Mi pesa tanto mangiare da solo, se penso a giovedì quando ricomincerò a lavorare mi immagino la sera come uno stronzo a cucinare con la tavola con un unico piatto e stando zitto. Alla fine, se conto la ragazza con cui stavo prima, sono 9 anni e mezzo che non ho passato un giorno senza donna e un po di curiosità la provo, vita da single com'è? per ora silenziosa.
C'è qualcuno che ha passato una roba simile? mi devo aspettare un crollo psichico tra un mesetto? consigli?
Prima o poi scoppierai... poi ti ripiglierai pian piano ,e tornerai normale
Me lo fa intuire il fatto che il tuo pensiero principale sia il vuoto lasciato dall'assenza di lei nelle tue cose quotidiane, prima ancora che "dentro di te".
Sicuramente in parte è frutto dei meccanismi di autoconservazione che si innescano in situazioni simili, per addolcire la pillola, però permettimi di ribadire la mia affermazione di prima.
Lo stesso vale per lei: la convivenza, finchè non s'è affacciata prepotente l'idea di un qualcosa di concreto e per sempre, andava bene, perchè alla serenità e tranquillità ci si abitua e fa sempre piacere.
Però per un matrimonio non basta.
Forse non sarebbe bastato nemmeno a te.

Non ci badare al fatto che ti chiami, significa nulla, non almeno nel senso di "ritorno" anzi è proprio per distaccarsi piu alla leggera, che un distacco piu drastico la farebbe stare peggio.
Per il resto, se da un lato sei sollevato, vuol dire che sotto sotto anche tu sentivi che a continuare assieme non sarebbe andato bene.
Quindi, metabolizza e riscopri la vita da single che non è certo brutta brutta come ti pare ora di primo acchitto
Se ne esce, dopo un pò :*
L'unico consiglio che mi sento di darti è di chiarire ogni aspetto di questa rottura, non per "rincorrerla" o convincerla a tornare sui suoi passi, ma per non tenerti dentro domande che ti roderanno per lungo tempo
In ogni caso cerca di prepararti a stare un minimo male perchè dopo un tempo simile, non per gufartela, ci sta. Come ci sta che dopo tu ti riprenda andando ad apprezzare ogni singola trombata da single

Un consiglio? Vai di amici e buona vita da single, vedrai che un'altra ragazza da ingabbiare la trovi
[QUOTE=Furia.;12144421]
L’unico consiglio che mi sento di darti è di chiarire ogni aspetto di questa rottura, non per “rincorrerla” o convincerla a tornare sui suoi passi, ma per non tenerti dentro domande che ti roderanno per lungo tempo[/QUOTE]
Penso che questa sia la cosa più importante…lasciare “pezzetti” dietro di se complica il passaggio mentale che dovrai compiere
ps= cmq leggendo il primo post mi è venuta l’ansia.Non so perchè, ma mi aspettavo che da un momento all’altro avresti scritto “sono schizzato”.
Ho l’impressione che ci risentiremo qui
la cosa migliore per passare questi momenti sono gli amici (e l alcol)
una cosa che non riesco a capire e come fanno alcuni a dare uno schema alle cose in questo modo. la naturale conseguenza del matirmonio perde la sua naturalezza quando cominci a pensare che sia il giusto corso da seguire e non una cosa che viene da se.
non so quale sia il tuo carattere ma se posso darti un consiglio se la rivuoi indietro cerca di farlo il prima possibile. il mondo ti crolla addosso quando sai che la vuoi ancora ma ti va bene cosi perche ti stai un po godendo la tua solitudine e la vita che avevi un po sacrificato per lei, e si trova un altro
[QUOTE=Wildcat;12144054]My turn.
Dopo 7 anni, due e mezzo di convivenza, ci siamo lasciati martedì scorso. Lei è tornata dai suoi, io ho messo da parte la roba che non è riuscita a portare via. Ho pulito tutta la casa e adesso sembra vuota. La camera da letto, invece, è proprio spoglia, c’è il letto bianco, due mobili bianchi, due comodini bianchi, due armadi (marroni se no sembrava un nosocomio) pieni per un quarto e un quadro bluastro. Quando vado a dormire mi sento un settantenne. Ho tolto anche tutte le foto.
Domani devo pure portare il cane da un amico perchè con il lavoro non riesco a gestirlo.
Perchè è successo? Si è arrivati al punto in cui se si fosse andati avanti sarebbe stato per sempre -matrimonio, fiulin ecc- e lei non se l’è sentita. Carte in tavola è stata lei ad andarsene e quindi a lasciarmi.
Da martedì vivo due stati d’animo, da una parte sono sollevato -e non so di cosa-, dall’altra sono convinto che ritorni presto (sarà perchè mi chiama comunque tutti i giorni?!). Il punto che mi sorprende è che credevo che sarei stato malissimo e invece non è cosi, sono calmo.
Mi pesa tanto mangiare da solo, se penso a giovedì quando ricomincerò a lavorare mi immagino la sera come uno stronzo a cucinare con la tavola con un unico piatto e stando zitto. Alla fine, se conto la ragazza con cui stavo prima, sono 9 anni e mezzo che non ho passato un giorno senza donna e un po di curiosità la provo, vita da single com’è? per ora silenziosa.
C’è qualcuno che ha passato una roba simile? mi devo aspettare un crollo psichico tra un mesetto? consigli?[/QUOTE]
Secondo la mia umile opinione tu devi ancora metabolizzare la cosa, ed è per questo che ti senti un po’ strano.
Non è nemmeno giusto che lei ti chiami tutti i giorni però, non è corretto nei tuoi confronti.
Io le direi di lasciarti un po’ di tempo e soprattutto di chiarirsi.
Non ho capito perché tu le hai dato l’ultimatum “matrimonio e figli” oppure “tanti saluti”.
Se siete andati a convivere devo presumere che condividevate un progetto futuro, altrimenti è stata una mossa fatta alla cazzo.
Se il problema era che lei in questo momento non è pronta (ma condivide le tue idee) non capisco perché tu non vuoi aspettare.
28 anni.
Io non ho dato ultimatum, semplicemente si è arrivati a quel punto e lei ha introdotto il discorso "non so se stare con te per il resto della vita".
No non ho rinunciato agli amici per lei ne a fare ciò che mi piace, comunque di sacrifici ne ho fatti tanti credimi sulla parola.
Anche io credo che se mai troverà un altro, ovviamente non subito ma in un paio di mesi, smetterà di chiamare e io diventerò un fastidio ma d'altra parte si dice chiodo scaccia chiodo e vale per tutti.
Sul fatto di riprenderla se decidesse di tornare. Chiaramente sarei felice ma se poi la stessa roba succede più in la quando ci sono in ballo figli. Come farei a fidarmi se tornasse. Adesso come adesso sono intenzionato a non risponderle più -per autoconservazione- ma allo stesso tempo mi spaventa anche il dover ricominciare da capo. Dovessi iniziare ad uscire con una nuova ora -a prescindere dal fatto che sono ben lontani i tempi dell'università e liceo dove facevi il cazzo che volevi e avevi tutto il tempo per stare dietro all'inizio di una relazione- sono sicuro che le energie non mi basterebbero. Davanti a me ho l'esame di stato, il lavoro 9-20 il corso di preparazione sabato 9-19, aggiungici un po di palestra, giro in moto una tantum, almeno una sera con gli amici. Mi pare un po improponibile. Invece prima ti vedevi per studiare, stavi fuori a mangiare e il w.e. iniziava il giovedì.
Va beh vado a portare il cane.
L'importante ora è non pensare che devi rimpiazzarla subito, ma trovare i tuoi spazi e pensare a te, non a quello che avreti potuto fare con lei o a quello che faresti se fossi con lei. Scopri questa nuova vita con positività, pensa di essere davvero tornato ai tempi del liceo, hai 28 anni non 40 sei ancora GGGGiovane!!
Minchia se ho fatto bene
[QUOTE=Wildcat;12147681]grazie delle risposte.
28 anni.
Io non ho dato ultimatum, semplicemente si è arrivati a quel punto e lei ha introdotto il discorso “non so se stare con te per il resto della vita”. [/QUOTE]
capisco.
e immagino che di fronte a un’affermazione del genere tu abbia le abbia chiesto “perché dici questo?”
Che motivazioni ti ha dato?
[QUOTE=kaioz;12148931]
Che motivazioni ti ha dato?[/QUOTE]
Se anche avrà risposto la metà saranno le solite cazzate che inventano per cambiare aria. Non sto’ dicendo che tutte fanno così, ma perecchie sì. Purtroppo sembra difficile per le donne dire il reale motivo del perchè si manda a puttane una relazione, qualunque esso sia.