Adesso Basta

A parte la speculazione che ci può anche essere, non lo so, però i concetti sono giusti e sono sulla falsariga di quelli espressi da silvano agosti.
Non viene detto di non lavorare ma di ricollocare nella giusta posizione il lavoro che attualmente ci sta consumando la vita sia dal punto di vista del tempo rubato alla vita 'vera' che dal punto di vista dello stress derivato da una concezione distorta che abbiamo del dovere e del lavoro.
Non ho approfondito ma i concetti immagino siano questi.

Non credo sia possibile rivoluzionare la situazione da soli però è vero che se non ci si pone nemmeno il problema le cose non cambieranno mai. Se accondiscendiamo a tutto, rinunciando alla vita, solo per avere una presunta sicurezza, che è soltanto una reale schiavitù, finiamo per rinunciare per sempre ai sogni, alla vita come la vorremmo, ad una vita normale.
Le otto-dieci ore al giorno di lavoro non sono una vita normale sono una violenza che ci allontana dalla famiglia, ci impedisce di apprezzare la luce del sole rinchiusi in una fabbrica o in un ufficio, ci toglie la voglia di scherzare, ci distrugge gli affetti, diventiamo dei cani legati ad una catena che aspettano solo di mangiare come unico sfogo che li fa sentire vivi, o di scopare, o di comprare...
Alla fine rimane solo quest'ultimo elemento, lavori tutta la settimana, il sabato spendi, compri qualcosa che ti fa sentire un attimo meglio. Lavori tutto il giorno ma poi quando esci ti conforta salire su una bella macchina e così ti senti meglio. Però è un circolo vizioso che ti rende sempre più schiavo.

La consapevolezza ti fa dire che non vuoi sottostare a questo inganno, vai in giro in cinquecento ma lavori sei ore, vivi in un monolocale piuttosto ma rifiuti di farti schiavizzare tutta la vita per pagare il mutuo.
Non potrai ostentare niente ma avrai una catena meno pesante, ritorni a respirare l'aria, a coltivare passioni, a stare con le persone che ami...

Ora non so se il tale volesse intendere questo, mi rendo conto che siamo troppo invischiati in questo sistema, siamo ormai polli in batteria e non è possibile uscire dal pollaio senza crepare di freddo e di fame, così rimaniamo dentro, facciamo l'ovetto e apprezziamo qualsiasi gratifica che ci fa dimenticare la nostra condizione.

Nessuno si senta offeso, parlo del mio pollaio, magari il vostro mondo è diverso.

[QUOTE=Gho57_of_JqK;12601708][I][B]…ricorda: non importa quale lavoro fai, non e’ quello lo scopo della tua
vita; puoi fare qualsiasi cosa".

“Puoi essere un ciabattino, puoi essere un falegname, puoi essere un
ballerino o un musicista - non ha alcuna importanza. Qualsiasi cosa ti dia
beatitudine, qualsiasi cosa ti dia pace, qualsiasi cosa porti in te una
maggiore consapevolezza, qualsiasi cosa renda la tua vita colma di
gratitudine…qualsiasi lavoro andrà bene. Il lavoro in se non e’
importante, il fattore decisivo e’ ciò che accade dentro di te, mentre fai
quel lavoro
.” [/B][/I]

Osho :rulez:[/QUOTE]

tutto molto bello ma se quel " qualsiasi lavoro" è l’unica cosa che riesco ad ottenere ma non riesco cmq ad arrivare a fine mese?

riguardo all’articolo iniziale…sta gente che ha fatto i soldi per poi ritrovarsi hippie ( e pare na malattia comune a tutti scrivere un libro :asd: ) e che ti dicono relax, amico…ma vaffanculo. fatti sei mesi di miniera e campa con quei soldi, con tanto di famiglia a carico. vediamo se poi hai ancora voglia di scrivere e fare vela o quel cazzo che è.

anche io avessi fatto i soldi direi a tutti di stare tranquilli che va tutto bene. :asd: graziearcazzo aggiungerei pure.

[QUOTE=orgasmachine;12602313] cut [/QUOTE]

probabilmente hai ragione quando dici che non ci sta suggerendo di fondare qualche comune in giro per l’italia. bisogna sapersi accontentare. è vero che ci sta gente che ha il secondo lavoro per pagarsi la macchina nuova che usa esclusivamente per andare al secondo lavoro ( :v si ne conosco così ). ma le prediche " rilassatevi, be cool & slow down " che arrivano da manager nun se possono sentì.

Il mio reddito è 0, faccio solo quello che mi va di fare, se downshifto ancora un po' sono morto

http://qedspotlight.blogspot.com/2009/10/liberi-tutti.html
bella l'idea di lavorare meno e vivere di +.
Solo 2 appunti:
1) inapplicabile nel sistema capitalistico
2) talvolta le circostanze impongono di fare eccezioni e lavorare durissimo.

[QUOTE=GozzI;12602374]tutto molto bello ma se quel " qualsiasi lavoro" è l’unica cosa che riesco ad ottenere ma non riesco cmq ad arrivare a fine mese?

riguardo all’articolo iniziale…sta gente che ha fatto i soldi per poi ritrovarsi hippie ( e pare na malattia comune a tutti scrivere un libro :asd: ) e che ti dicono relax, amico…ma vaffanculo. fatti sei mesi di miniera e campa con quei soldi, con tanto di famiglia a carico. vediamo se poi hai ancora voglia di scrivere e fare vela o quel cazzo che è.

anche io avessi fatto i soldi direi a tutti di stare tranquilli che va tutto bene. :asd: graziearcazzo aggiungerei pure.[/QUOTE]

[QUOTE=GozzI;12602383]probabilmente hai ragione quando dici che non ci sta suggerendo di fondare qualche comune in giro per l’italia. bisogna sapersi accontentare. è vero che ci sta gente che ha il secondo lavoro per pagarsi la macchina nuova che usa esclusivamente per andare al secondo lavoro ( :v si ne conosco così ). ma le prediche " rilassatevi, be cool & slow down " che arrivano da manager nun se possono sentì.[/QUOTE]

bon chiudete il thread.

Io ho avuto la stessa idea a 18 anni quando sono andato a convivere e
mi si è parato davanti il tizio che chiedeva 40 anni della mia vita, non li ho ceduti
e ho fatto dei progetti per l'autosufficienza che in parte ho realizzato
(il sito per i soldi, l'alimentazione, l'anticonsumismo,
i pannelli solari, l'eliminazione di quasi tutte le dipendenze economiche
e un'ulteriore fonte di guadagno piu indipendente per il futuro),
però al momento sono un pò stuccato.
Devo vendere la casa e comprarmene una in Toscana ma non mi offrono piu di 250k
e voglio aspettare sperando un'offerta di almeno 300-350k.

Comunque leggendo alcuni post credo abbiate frainteso gran parte se non
tutto il senso del discorso.
L'idea in sè non sancisce l'abbandono del ruolo di "mercante" dell'uomo,
ma sprona l'abbandono del sistema di (s)vendita della forza lavoro in cambio
di stile di vita.
Se è per questo non è nemmeno contraria alla vendita della forza lavoro in sè,
l'idea contrasta il sistema di vendita di forza lavoro, in cui il lavoratore deve
rinunciare a piu della metà della propria vita per ottenere un certo stile di vita.
L'idea sprona alla valorizzazione della forza lavoro, possibilimente indipendente,
remunerata col suo vero valore e non "controllata" da una persona che di fatto
non vende un cazzo ma raccoglie il 90% dei frutti della forza lavoro altrui lasciando
solo il 10%, il quale a sua volta si deve dividere tra tutti i dipendenti.
E non sancisce nemmeno l'abbandono delle tecnologie se è per questo.

Questo è il senso, non le cazzate eremitistiche che si leggono sulle riviste dei verdi,
di gente che va nelle foreste a mangiare le bacche.
Tra il non diventare la puttana di una macchina utensile per 40 anni e diventare
Tarzan ci sono tante vie di mezzo che non si contano...

[QUOTE=ozeta;12601682]uscire di casa alle 7 e 30 e tornare alle 18 e 30 ogni giorno non è la cosa più entusiasmante del mondo, e mi va di culo che l’ufficio ce l’ho a 15 minuti da casa. non capisco come si possa tirare avanti una vita così. hobby e passioni sono relegate tra le 19 e le 22, ed i weekend[/QUOTE]

Poverini, siamo schiavi del lavoro…
Andatelo a dire a quelli che in india vivono in baracche accatastate le une sulle altre senza luce ne gas con l’acqua potabile al di la della ferrovia da attraversare tutti i giorni sperando di non finire tra binario e treno.
O a qualche Pakistano attaccato al tornio 16 ore al giorno in mezzo a trucioli metallici e liquido refrigerante con uno stipendio di 15 dollari al mese.
La nostra vita, non ve ne rendete conto, è una vita da privilegiati, solo il fatto di avere una casa con luce, acqua calda, gas, riscaldamento ci pone ben al di sopra del livello di un buona parte della popolazione mondiale.
Poche ore per gli hobby…

[QUOTE=cippalippa;12602606]Poverini, siamo schiavi del lavoro…
Andatelo a dire a quelli che in india vivono in baracche accatastate le une sulle altre senza luce ne gas con l’acqua potabile al di la della ferrovia da attraversare tutti i giorni facendo testa o croce.
O a qualche Pakistano attaccato al tornio 16 ore al giorno in mezzo a trucioli metallici e liquido refrigerante con uno stipendio di 15 dollari al mese.
La nostra vita, non ve ne rendete conto, è una vita da privilegiati, solo il fatto di avere una casa con luce, acqua calda, gas, riscaldamento ci pone ben al di sopra del livello di un buona parte della popolazione mondiale.
Poche ore per gli hobby…[/QUOTE]

Il fatto che ci sia il pakistano schiavizzato che lavora per 15 dollah al mese (e non mi stupirei se quel pakistano lavorasse per qualche bello stronzone privilegiato che schiavizza consapevolmente il pakistano) automaticamente fa si che un italiano che esce di casa alle 7 e 30 per rientrare alle 18:30 non sia schiavo del lavoro?

Lo è ugualmente.

[QUOTE=Gho57_of_JqK;12601708]Osho :rulez:[/QUOTE]

:no:

[QUOTE=Dark Slayer;12602613]Il fatto che ci sia il pakistano schiavizzato che lavora per 15 dollah al mese (e non mi stupirei se quel pakistano lavorasse per qualche bello stronzone privilegiato che schiavizza consapevolmente il pakistano) automaticamente fa si che un italiano che esce di casa alle 7 e 30 per rientrare alle 18:30 non sia schiavo del lavoro?

Lo è ugualmente.[/QUOTE]

ci è andata di culo che abbiamo avuto la possibilità di chiedere di più per venderci rispetto ad altri popoli. ma tanto adesso ci levano anche quello :asd:

[QUOTE=cippalippa;12602606]Poverini, siamo schiavi del lavoro…
Andatelo a dire a quelli che in india vivono in baracche accatastate le une sulle altre senza luce ne gas con l’acqua potabile al di la della ferrovia da attraversare tutti i giorni sperando di non finire tra binario e treno.
O a qualche Pakistano attaccato al tornio 16 ore al giorno in mezzo a trucioli metallici e liquido refrigerante con uno stipendio di 15 dollari al mese.
La nostra vita, non ve ne rendete conto, è una vita da privilegiati, solo il fatto di avere una casa con luce, acqua calda, gas, riscaldamento ci pone ben al di sopra del livello di un buona parte della popolazione mondiale.
Poche ore per gli hobby…[/QUOTE]

Soliti discorsi del cazzo :asd:

tutti vorrebbero prendere un uber stipendio lavorando 2 ore al giorno ma poi son i primi a lamentarsi se un certo servizio non è aperto 24/24 o se i cinese lavorando 20 ore al giorno ci fan il culo e son molto più competitivi

siam dei viziati con il più alto rapporto tra qualità della vita/ore lavorative della storia dell'uomo e ci lamentiamo

Io per primo mi oppongo al consumismo sfrenato e trovo l'etica del "vivere per lavorare" agghiacciante... ma se tutti facessero come quel tipo....

[QUOTE=Evil Mastea;12602635]Soliti discorsi del cazzo :asd:[/QUOTE]

Suka :asd:
Che piaccia o no questo sistema permette alla maggioranza di vivere in modo piu’ che dignitoso impiegando 1/5 del tempo a disposizione in un anno.
Anche a me piacerebbe vivere come vivo ora, una bella casa riscaldata al freddo e rinfrescata al caldo, un bagno e una doccia provvisti di acqua calda, un impianto a gas che permette di cucinare comodamente le vivande, una lavatrice che mi evita di lavare a mano gli indumenti, un auto che mi da la possibilità di muovermi come e quando voglio, senza aver nessun obbligo/dovere verso la società cui appartengo.
Mi rendo conto pero che i “benefici” superano i “costi”.Al costo di 1/5 del tempo a mia disposizione posso vivere in modo “soddisfacente” godendo di alcuni servizi consolidati e diffusi che altri modi di vivere non permettono.
Ho un modo diverso di affrontare il lavoro che ho davanti, non lo vedo come un terribile obbligo che limita la mia libertà ma come un mezzo per godere di alcune comodità che altrimenti mi sarebbero precluse.

Premesso che il discorso "Ho abbandonato una carriera splendente per dedicarmi alla navigazione" fa ridere, considerando che si parla di un hobby accessibile solo a persone decisamente benestanti (gran parte del popolo di coltivare "l'hobby della navigazione" non se lo potrebbe permettere nemmeno lavorando per mantenerlo) il principio alla base, quello del downshifting senza inseguire per forza chissà quali traguardi socialmente riconosciuti come "successi", è secondo me una filosofia di vita sacrosanta e più che degna di considerazione.

[QUOTE=oizo;12601595]che ne pensate?[/QUOTE]

Che, personalmente, lo sto già facendo. Per ora sono arrivato al part-time e sto cercando di impegnarmi a non comprare cazzate che non mi servono e a non cambiare quelle che ho, fin che funzionano.

Niente macchina nuova, niente pc nuovo, etc., fin che vanno.

[QUOTE=GK;12602653]Che, personalmente, lo sto già facendo. Per ora sono arrivato al part-time e sto cercando di impegnarmi a non comprare cazzate che non mi servono e a non cambiare quelle che ho, fin che funzionano.

Niente macchina nuova, niente pc nuovo, etc., fin che vanno.[/QUOTE]

L'ex manager skipper (lavoro ben pagato, a meno che non faccia il mozzo su un peschereccio) e vende libri che fa la morale sul vivere parsimonioso


Quello avrà fatto vent'anni tra festini, coca , escort, poi si è rotto le palle è ha deciso di fare l'hippie per qualche anno (e non mi venga a dire che non ha accumulato nemmeno 1 euro) quando si romperà di nuovo le palle o si godrà i suoi soldi oppure tornerà a fare il manager strapagato.
Grillo lavora a 800 euro al mese o fa un pò troppa demagogia?

[QUOTE=Tuco Benedicto;12602645]Premesso che il discorso “Ho abbandonato una carriera splendente per dedicarmi alla navigazione” fa ridere, considerando che si parla di un hobby accessibile solo a persone decisamente benestanti (gran parte del popolo di coltivare “l’hobby della navigazione” non se lo potrebbe permettere nemmeno lavorando per mantenerlo) il principio alla base, quello del downshifting senza inseguire per forza chissà quali traguardi socialmente riconosciuti come “successi”, è secondo me una filosofia di vita sacrosanta e più che degna di considerazione.[/QUOTE]

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