E' proprio di fronte a queste tragedie che ci si rende conto del vero significato della vita. Ogni tanto penso alle puttanate che scriviamo... alle litigate... ma sono convinto che voi STF siete stati il suo tempo libero, e divertimento preferito...
... in qualche modo gli avete concesso la possibilità, anche solo per un istante, di dimenticare una malattia che lo stava portando via da voi....
... ma sforzarsi di ridere, parlare, scherzare.. con voi... nonostante il male che in lui cresceva.... è stato un segno evidente di maturità... una persona speciale se ne è andata....
Tristezza... Mi chiedo come tu sia riuscito a nascondere il male che ti affliggeva, sei stato molto forte e coraggioso, non è da tutti! Anche se non ti conosco, porgo le mie condoglianze...
Per me e' sembrato all'inizio addirittura uno scherzo. Non sapevo niente della sua malattia, nonostante sia medico. certe volte ci si stupisce del coraggio e della serenita' con cui si affrontano cose terribili. Penso proprio che giocare, parlare ed anche lamentarsi quanto lo si fraggava gli abbia portanto tanti momenti sereni.
Come disse un filosofo....se si pensasse solo un minuto alla morte ogni giorno, saremmo tutti piu' buoni. Ciao Giuliuz
Vi dico la verità...anche se non lo conoscevo direttamente sono profondamente commosso,al limite delle lacrime.
Quello che facciamo qui,quello di cui parliamo e discutiamo tutti i giorni,è un passatempo,un hobby e ne parliamo praticamente sempre con una voce al microfono o leggendo dei post sui forum,però quando si verificano tragedie come queste ci riportano immediatamente coi piedi per terra e ricordano a tutti noi che comunque,i nostri compagni e amici,non sono virtuali ma che stanno vivendo e soffrendo in una vita reale che,purtroppo,è fatta anche di queste cose.
Io ci sono passato con mia madre qualche anno fà e il mio primo pensiero và al coraggio che un ragazzo di 17 anni deve aver affrontato per non far pesare la sua situazione ad altre persone e,sopratutto,del coraggio che deve aver avuto negli ultimi istanti,quando inesorabilmente si sarà reso conto che la fine era vicina e della tragedia che deve aver vissuto lui e la sua famiglia dal momento della diagnosi...
Sicuramente quando ci guarderai giocare da lassù ti scapperà un sorriso a vedere i tuoi vecchi compagni che si agitano e se la prendono per un frag o per un obiettivo,che gridano posizioni da mantenere o che imprecano per un "fix-jam" e il pensiero che ciò possa farci immaginare che in un qualche modo tu sia ancora con noi dall'altra parte del microfono,ci fà sicuramente sentire un pò meglio...