La Lombardia è la regione più cementificata d’Italia in termini assoluti, con la provincia di Monza e Brianza che detiene il primato percentuale (oltre il 40%), seguita da Milano, Veneto e Campania. La Pianura Padana è l’area più colpita, con la Lombardia che registra il maggior numero di ettari consumati, compromettendo la gestione del territorio e aumentando il rischio idrogeologico.
Dati chiave:
Regioni in testa (percentuale): Lombardia (oltre il 12%), Veneto (quasi 12%), Campania (oltre il 10%).
Vero, a quanti decenni di ritardo abbiamo su di voi?
La superficie totale cementificata (o artificializzata) in Lombardia è di oltre 290.000 ettari , il che equivale a circa 2,9 miliardi di metri quadrati
Secondo gli ultimi dati disponibili (Rapporto ISPRA 2025, relativo all’anno 2024), la superficie totale cementificata (suolo artificiale) in Veneto ammonta a oltre216.000 ettari
in % magari si, in termini assoluti abbiamo ancora un discreto vantaggio
la roba olimpica è inutile, una buona parte delle strutture non verrà mai più utilizzata in futuro, non ricordo in quale paese hanno fatto strutture smontabili da portare nell’olimpiade successiva cosìd evono fare, al massimo fare fisse quelle che verranno riutilizzate
ma così non speculano i maiali mi sarà fatto notare nel prossimo post
Boh ma i governi le olimpiadi le vogliono per fare sti mega grift qui coi carrozzoni. Se il punto fosse lo sport e basta farebbero a gara per non farle per non avere i cacamenti di cazzo.
la cosa più ridicola è che si poteva puntare sul potenziare le ferrovie, che già ci sono, d’altronde basta andare a chiedere in austria o in svizzera per capire come si può usare le ferrovie per turismo con un impatto molto più contenuto rispetto alle strade.
e invece no, beccati la tangenziale di san vito di cadore per evitare 3km di centro abitato
Trovo assai ridicolo osservare l’attuale inconcludenza argomentativa di Coldiretti e associazioni analoghe, quando in passato strepitavano da ogni tetto, adesso i loro rappresentanti eletti ed il golden-boy del Ministero dell’Agricoltura hanno dimostrato la loro insipienza alla prova dei fatti. E per cosa poi ?
Per 45 miliardi di € per l’intero settore su scala comunitaria in 5 anni ?
Per vincoli potenziali all’attuazione, non retroattiva, dei temini d’importazione nei contratti di fornitura al 5% e non all’8% ?
Per l’esclusione di certune classi di fertilizzanti dalle verifiche normative d’impatto atmosferico ?
In questi giorni ho fatto aperture invernali in un forte ottocentesco, dopo sei ore lì avevo i piedi che erano due blocchi di ghiaccio e non vedevo l’ora di tornare a casa. Non oso neanche immaginare come sia farlo di notte, regolarmente, e dovendo uscire all’aperto ogni due ore. Poveraccio
Solo in questo paese di pagliacci
Chiariamoci: io sono contro allo strapotere delle tech americane e la loro idea di essere sopra le leggi delle nazioni
Ma non quando quelle leggi sono illegali e scritte col culo, come qui fanno bene notare quelli di cloudflare (e ne abbiamo parlato più volte qua)
Ora tu guarda se ci saltano servizi fondamentali per quei pagliacci della lega calcio che hanno le bracca nel culo del governo
Il 9 gennaio, il giorno dopo la multa, Matthew Prince ha scritto su X che la richiesta dell’AGCOM è uno «schema per censurare Internet», e ha minacciato durissime ritorsioni. «Lo schema, che anche l’Unione Europea ha definito preoccupante, ci ha richiesto con soli 30 minuti dalla notifica di censurare completamente da Internet qualsiasi sito che vada contro gli interessi di un’oscura cricca di élite mediatiche europee. Nessuna supervisione giudiziaria. Nessun giusto processo. Nessun appello. Nessuna trasparenza». Prince ha aggiunto che la richiesta dell’AGCOM, peraltro, imporrebbe a Cloudflare di bloccare i siti non solo per l’Italia ma in tutto il mondo: «In altre parole, l’Italia insiste sul fatto che una oscura cricca mediatica europea dovrebbe essere in grado di dettare cosa è permesso e cosa no online».