Parlo di mosse di refactoring tipo 99 bottles, quelle supportate dagli ide, il motivo numero uno per il quale quando uno mi dice di sistemare classi da 5000 linee di codice io sono il tipo che sorride della gif con le tipe spaventate. È abbastanza error proof. O almeno sono fortunato io, boh
Forse è da split, ma sono specializzato in manutenzione evolutiva e crescita organica di team di sviluppo, parlavo di mosse automatiche di refactoring, si applicano al codice per renderlo leggibile e manutenibile finché si aggiungono nuove funzionalità.
Conosco, ma preferisco usare il Gradual Cutover Refactoring descritto da Kerievsky.
Piccoli refactoring incrementali sono decisamente più gestibili in uno scenario in cui vai di CI/CD perché è più facile identificare un refactoring errato su piccole differenze.
Anche serve scomodare chi ne scrive comunque, è prettamente questione di buon senso che sia più semplice rilevare errori in un campione piccolo rispetto a uno grande.