Thread Chat Settembre: The Blood of Dawnwalker o The Blood Of The Dawnwalker?

Siccome secondo me lo spaziare del trattare ogni singolo thread come chattino sta andando un po’ fuori controllo, ma riconoscendo anche che ai vecchi brontoloni vada lasciato un angolo dove brontolare, propongo di aprire un thread mensile chat dove finisce tutto il posting indifferenziato.

A discrezione nostra buttreremo qui dentro sequele di post individuate che si rivelino essere troppo chattine per stare bene nel thread dove stanno.

Mi prefisso di lockare e creare il prossimo mese mese, poi a Dicembre vediamo se sia stata una pessima idea (o anche prima, a seconda di quante treccine riuscirete a tirarvi).

Pronti all’autunno, videogiuocatori.

Alcuni giochi, si presuppone interessanti, che usciranno a Settembre:

Mar 1: Crimson Moon, Deck & Conn
Mer 2: Moonlighter 2: The Endless Vault
Gio 3: The Blood of Dawnwalker, Marsupilami 2: Salsa Palombia, Orbitals
Ven 4: Bus Simulator 27, Onimusha: Way of the Sword
Mar 8: Culdcept: The first Saturn tribute, Halloween: The Game
Gio 10: Screenbound
Mar 15: Wolverine
Gio 17: Fire Emblem: Fortune’s Weave, Trails in the Sky 2nd Chapter, Trine 6: Together in Time, Twenty More Somehow Even Smaller Mazes
Ven 18: Lego Batman: Legacy of the Dark Knight
Mar 22: Dune Awakening, Important People of History: Presidents - Abraham Lincoln, Rivage,
Gio 24: Control Resonant, Silent Hill: Townfall
Mar 29: Ace Combat 8: Wings of Theve, Minecraft Dungeons 2, Toem 2

e la gente ancora upgrada la grafica negli shooter competitivi :pokerface: tacci loro

bene, ne ho 39 non sono frustrato e le mie critiche sono SEMPRE PUNTUALI PRECISE E IMPECCABILI

Non me ne frega un cazzo :asd:

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e comunque a 39 anni addio carriera da pro gamer aggiungerei :asd:

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This
non capirò mai l’eccitaizone per le grafichine ultra quando nei 99% dei giochi che ho giocato in vita mia il divertimento proveniva da tutto tranne che.
I simulatori sono invece l’ambito giusto, o roba tipo RDR2

É veramente dura lasciare il competitivo. Ma ci sono ancora giochi con degli eroi/classi talmente stupidi che ti basta un po’ di gamesense. Tanto si giocano da soli

Magari col DLSS 6 mettono aimbot incorporato!

???

ci sono un sacco di scene di pro gaming dove si performa senza problemi anche a 40+ anni. se si è benedetti dal signore, ovvio, ma fare il pro gamer pretende un po’ di benedizione dal signore.

mah, dove oltre che nei picchiaduro lol? nei giochi di carte?

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finora in counter strike ci sono pro che sono arrivati a 35 - 36 anni performando e vincendo in tier 1. Che è una cosa folle considerato il livello di requisiti e raw skill necessarie oggi

su quake più o meno la stessa cosa, rapha (the goat) ha 37 anni oggi ed è ancora un mostro, e ha vinto tornei su tornei fino ai 35 anni.

non trovo strana la possibilità di avere pro 40+ in giochi che magari sono un filo meno estremi

confermo.
fonte: sono benedetto dal signore :cool:

fps sono quelli dove è più raro ma picchiaduro, strategici, guida e carte hanno pro over 40

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Per non parlare di scala 40 o briscola chiamata

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15e18quanto Fa

insomma dipende

semiseriamente, ci sono paperz che tracciano il declino dei tempi di reazione. Il calo misurabile dell’essere umano inizia a 25 anni ed è lineare nel perdere poco anno dopo anno, il vero collasso avviene verso gli 80 (al netto del non bruciarsi il cervello lungo la via).

le ragioni principali per cui si smette di essere professionisti del videogioco verso una certa età sono legate alle prospettive di carriera, al fatto che il concetto di esport ha incrociato una certa coorte tardi, al fatto che pochi giochi paghino abbastanza per poterci campare.

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Comunque è un argomento interessante.
Secondo me ci sono vari fattori contro intuitivi sull’argomento età e performance competitive:

I giochi cambiano, il modo di giocare “meta” cambia, e chi impara a performare da ragazzino crescendo fa fatica ad adattarsi alle cose nuove. Certe abitudini sono radicate e diventa difficile cambiarle, ma con tanta disciplina e tempo si può mantenere una certa elasticità.
I riflessi sono quasi un non-fattore, contrariamente a quanto si pensi i riflessi non calano con l’età (almeno fino ai 40) se non di pochissimo (qualche ms per decade). Di contro, un giocatore fps con un decennio di esperienza ha nel suo bagaglio di skill un grande vantaggio per quanto riguarda posizionamento o impatto dalla scelta degli ingaggi in maniera più intelligente e matura.
Ciò che invece è veramente faticoso da mantenere con l’età è l’energia mentale necessaria, costante, che dura tantissime ore ogni giorno, per una concentrazione intensa in un ambito in cui serve precisione assoluta in concomitanza con altri processi mentali di decision making istantaneo. Una persona più vecchia fa più fatica a mantenere performance costante in tutti gli ambiti allo stesso tempo.
Le priorità di vita cambiano, un 30+ con famiglia avrà sicuramente meno energie e tempo a disposizione per rimanere dedicato a un lavoro che necessita un costante allenamento e una dedizione totale. C’è chi riesce con tanta disciplina a mantenersi, infatti si vedono sti mostri che a 35 anni ancora stanno sul pezzo e vincono contro i ragazzini prodigio.
Verso i 40 e oltre il calo cognitivo forse diventa più importante e la gente sceglie semplicemente di smettere, ma per esempio in ambiti tipo la guida di macchine, o giochi in cui le meccaniche sono invariate da decenni, credo che il fattore età sia molto meno impattante.

quelle paper sono solo su soggetti che non allenano i riflessi però

c’è la contro paper che dice esattamente l’opposto

quindi il declino delle skills hanno piu’ peso per via di fattori contestuali?

Dai quarantenni pro gamer, tornate in tema :asd:

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