The Blood of Dawnwalker

Il sistema di gestione del tempo e’ esattamente quello che mi venne in mente eoni fa quando giocai a Baldur’s Gate 2 e entrai in una locanda dove c’era un gruppo mercenario che accidentalmente stava facendo bisboccia e parti’ una rissa.
Finito l’encounter pensai “sai che figo se ste cose fossero davvero dinamiche? che se non ci sei quando e’ programmato succedano, trovi qualcosa che succede dopo dato che non eri presente”. Lo raccontai ai miei amici nerd il giorno dopo e ovviamente venni tacciato di immaginarmi robe impossibili da realizzare.

Fanculo Lorenzo, era realizzabile eccome :mad:

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Ma non è che non è realizzabile (ci hanno fatto su interi giochi: l’avventura sull’orient express, majora’s mask), è che a livello di gameplay (per me) è meh.

O hai un loop del tempo che ritorna ogni volta e ripeti le cose n volte fino a quando non azzecchi la sequenza, oppure è un disastro tra FOMO e, se ti interessa una data quest/avvenimento, oltre a doverti guardare una guida devi stare pure lì con l’orologio a controllare.

L’unico titolo che lo ha implementato e mi è piaciuto è stato outer wilds, perché in qualche modo dava comunque quel senso di progressione, ed eri tu che aumentavi le tue conoscenze e sulla base di quelle andavi più avanti.

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Ma hai visto il video? Il tempo non avanza costantemente. Avanza in precisi momenti. Hai 30 giorni in game per completare “la storia principale” e ogni giorno a diversi frammenti che avanzano in specifici momenti.

veramente vorrei tanto farmelo piacere…ma non ci riuscirò.

Animazioni del combat sembrano orribili, ma pare molto meglio di tw3 da giocare

Ma quindi si è capito perché uno studio al suo primo gioco lo fa pagare 70 euro?

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si ma se è disegnato per poter riuscire a fare solo un determinato quantitativo di quest/content nell’arco di tempo, si dovranno fare delle scelte, lasciare indietro qualcosa, uccidere l’orso o salvare la moglie del fabbro.

può anche essere una meccanica interessante, ma è legittimo che a qualcuno non piaccia, soprattutto chi non è solito a rigiocare giochi cosi lunghi per vedere cosa succede se…

Nel video parla di poter andare diretti per la main quest (alla breath of the wild) e finire tutto in tipo due giorni in game, oppure farsi tutto il content in circa 70 ore se non ricordo male.

Imho hanno pensato la cosa in modo che volendo puoi far tutto, certo dovrai ottimizzare bene cosa fai, senza contare che, sempre da video, non c’e’ una scelta “giusta” e una “sbagliata”… boh. A me l’idea di “ottimizzare” in giochi che sono narrative-first pare ridicola quindi la questione del tempo che scorre non lo trovo una costrizione ma un espediente narrativo. Il motivo principale che mi incuriosisce e’ il concetto di “gray choices” e il world building. Se per te il fattore del tempo e’ cosi importante, magari non e’ proprio il pacchetto per intero che fa per te, ci sta eh!

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ma finalmente :asd:

Non parlavo del video, ma del tuo esempio di bg2

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