[/split]ucraina e energia atomica ed è subito "scissione"

Per l’energia non sono un simpatizzante del nucleare ma se le alternative sono comprare petrolio da Russia, USA o Libia allora nel medio/lungo periodo andrei in quella direzione

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Anche se iniziassi a costruire oggi una centrale non sarebbe pronta prima di 5-7 anni…

Se ci fosse volontà avremmo seguito la strada del solare ed eolico che ha tempi brevissimi e in 5 anni metti giù la potenza di diverse centrali nucleari e con il vantaggio di iniziare a ridurre da subito gli approvvigionamenti di petrolio.

Ma poi i petrolpaperoni piangerebbero e i politici non avrebbero più le vacanze pagate…

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vero
ma se continuiamo a rimandare non ci sganciamo più
Nucleare + rinnovabili garantirebbero una bella svolta (anche nel slegarci agli spike del gas)

Se ragioniamo sempre sul breve periodo siam spacciati

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Ma solare+eolico+batterie sono sia per il breve che medio/lungo termine.
Il problema è che non c’è la volontà politica di adottarle perchè non c’è un ritorno economico nelle loro tasche e lo toglie anche ai petrolieri.
Quindi restiamo in questo bellissimo limbo…

PS. il nucleare in Italia è praticamente morto e non è una strada percorribile. Anche gli altri stati non lo considerano più molto come possibile fonte per nuove installazioni

se vuoi spostare tutta la parte di riscaldamento casa, cucina e parte dell automotive dubito basti

Il problema principale è che non ci sono abbastanza terre rare per fare tutte le batterie di cui ci sarebbe bisogno

Serve una baseline energetica non dipendente dall’ora del giorno o dalle condizioni meteo, possibilmente modulare in modo da assorbire i picchi di domanda orari/stagionali

Questa può essere verosimilmente solo il nucleare o il bruciare biomasse / idrocarburi (petrolio gas o carbone)

Se vuoi ridurre le emissioni l’alternativa rimane una sola

Non concordo

Eravamo all’avanguardia fino agli anni 80 e per fortuna qualcosa dell’expertise è rimasto

La francia ne ha inaugurato uno enorme a settembre 2024 e ne ha altri 6 in progettazione da far entrare in funzione nei prossimi anni

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Intendevo che non possiamo fare centrali in Italia a meno di fare referendum e farlo passare, ovvero anni e anni. Aggiungi poi gli inciuci italiani e le proteste sul “non voglio la centrale vicino” e vedi che non si possono fare in tempi umani…

Le terre rare non sono rare, è solo che preferiamo far devastare al terzo mondo l’ambiente e pagarle 2 lire.

Per la baseline devi capire quanto te ne serve effettivamente e se riesci a gestirle con le centrali turbogas.

PS2. l’uranio non è che ne abbiamo molto noi… I 2 fornitori principali sono Russia e USA…

Quello del 2024 quanti anni fa hanno iniziato a pensare di farlo? 5? 10? 15?
E’ anche costato solo 19 miliardi di euro in più del previsto :asd:

ma va, quella del referendum è una scusa
Qualsiasi governo può farle

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Per l’uranio ho visto che in effetti ci sono parecchi produttori, pensavo fossero principalmente USA/Russia:

  • Kazakhstan: Leader globale, produce circa il 43% dell’uranio mondiale. La compagnia statale Kazatomprom è il principale attore.
  • Canada: Secondo produttore, con circa il 13-15% della produzione globale, grazie a miniere ad alto grado come Cigar Lake, gestita da Cameco.
  • Australia: Terzo, con circa il 10-12% della produzione, principalmente da miniere come Olympic Dam (BHP).
  • Namibia: Contribuisce con circa il 10%, con miniere come Husab e Rössing.
  • Uzbekistan: Produce circa il 7%, con operazioni gestite da Navoi Mining.
  • Russia: Circa il 6%, con Rosatom che controlla le principali attività minerarie.

tra l’altro noi ne avremmo ma mai sfruttati i giacimenti

I tedeschi le centrali mi sa che le hanno spente su spinta/propaganda russa…

Comunque io sarei anche positivo al nucleare ma non lo reputo una soluzione per l’italia per come verrebbe gestito (tempi bibblici, appalti e sub-appalti, prezzi che schizzano alle stelle, sicurezza sulla costruzione…).

Fatto sta che se veramente la politica volesse sganciarsi o almeno ridurre la dipendenza potrebbe agire da subito incentivando eolico, solare, idrico etc. ma invece no, anzi fa di tutto per bloccarlo…
Se ci fosse la volontà politica in 10 anni, il tempo di referendum + costruzione centrale nucleare, quanto potremmo installare di capacità con questi sistemi?

PS. se si vuole continuare megli splittare

ti insegno una cosa: le terre rare NON servono a fare le batterie.
per fare le batterie serve casomai il litio, che però non è una terra rara e non è nemmeno un elemento raro in generale. e se per qualche motivo non vuoi usare il litio c’è il sodio, la batteria sarà più pesante ma funziona bene pure con il sodio e di sodio ce n’è quanto ne vuoi.

si parla tanto di terre rare perché servono a fare i magneti permanenti che poi finiscono nei motori elettrici, ma a ben vedere nemmeno in tutti i motori, la mia auto ad esempio ha un motore a rotore avvolto, quindi è senza magneti permanenti e quindi non ha bisogno di terre rare ma solo di comunissimo rame.

fonti rinnovabili e batteria, per stati di grandi dimensioni, non possono cmq sopperie e garantire la “base” che serve alla griglia elettrica per stare in piedi. l’energia nucleare per dare una base costante è perfetta oltre che completamente co2 free tanto quanto le rinnovabili, a metterle in contrapposizione si fa solo il gioco di chi vuole continuae a vendere gas e petrolio, quando invece c’è spazio spazio sia per le rinnovabili che per il nucleare un un buon mix energetico Co2free.

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Diamo un senso all’esistenza di Vaticano e San Marino.
Non puoi fare centrali in Italia senza andare contro al referendum.

Un bel reattore in piazza San Pietro e via.

Mi anticipo
“I Simpson avevano previsto il papa radioattivo”

5-7 o 20 ?

Ancora a discutere se ha senso il nucleare? C’è tutta l’evidenza del mondo che l’unica soluzione percorribile per decarbonizzare è nucleare + rinnovabili in un rapporto 40-60 (circa).

Ricordo sul forum come venivo gangbangato quando ne parlavo 6-7 anni fa, vedo che ora in tanti hanno cambiato idea e mi fa piacere.

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io sono tra questi hai ragione e non nego di essere stato “forgiato” dalla propaganda anti-nucleare, ma è anche il bello di questo forum e mi è successo tante volte, su tanti argomenti, che leggendo chi ha una posizione opposta dalla tua iniziale, anche se magari all’inizio si fa un po’ di cat fight, a “bocce ferme” ci si ragiona sopra, si guardano meglio le varie fonti che magari vengono citate e si cambia opinione

per dire una delle cose che mi ha fatto cambiare abb. idea è questa mappa postata non mi ricordo più da chi:

dove il confronto francia/germania è talmente lampante (ma pure francia-italia), dove anche con numeri altissimi di fotovoltaico-eolico, la base di gas/carbone/petrolio che rimane se non c’è il nucleare vanifica in buona parte l’avere tanta rinnovabile perchè la co2 emessa è cmq 10 volte tanto

gli unici stati dove la % rinnovabili è massima e sono verdi, è perchè hanno molto idroelettrico che riesce a fare il lavoro di “base” che fanno i combustibili fossili

un altro esempio è questo grafico della produzione di energia elettrica in california, dove c’è una base molto ampia di batterie installate

il picco di solare giornaliere non è cmq abbastanza ne eliminare la base di “fossil fuels” giornaliera, e l’accumolo delle batterie non può compensare la parte di “fossil fuels” negli orari in cui il sole non c’è.

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Probabilmente sono stato io, electricity map è un mio cavallo di battaglia :smile:

Ad ogni modo, sto notando uno shift della percezione del nucleare oggi rispetto solo a qualche anno fa, ricordo appunto sul forum ma anche in RL venivo preso per pazzo mentre ora sempre più persone stanno cambiando idea.

rimarranno solo greenpeace e Tozzi tra qualche anno a non averlo capito.

Il problema è quando smetteremo di dire “eh ma ci vogliono almeno 7 anni per fare una centrale” e cominceremo a costruirle.