ulteriori conferme che molto probabilmente l’uranio sta al sicuro e non è colpibile da uno strike aereo
stante così le cose, se pure le centrifughe di Fordow dovessero essere pressochè illese perchè si trovavano nelle zone più profonde del sito militare, probabilmente il programma militare iraniano è stato ritardato di massimo 6 mesi - 1 anno
lascio da parte il discorso sul vittimismo.
Se non c’è differenza tra 30 mila o 50 mila morti, non c’è neanche tra 700 e 1300. La gravità dell’evento percepita tra 700 e 1300 è la stessa, poi tutti gonfiano le proprie vittime. Non rende la cosa meno traumatica o la risposta meno o più giustificabile.
Derubricare a tutte cazzate è ridicolo, anche perché in quel caso specifico è stata israele stessa a ridimensionare il tiro e a correggere le voci che circolavano nei primi giorni.
Detto questo Israele può mentire sui numeri, come fanno tutti in guerra. Anche Hamas non pubblica liste verificabili, e spesso usa volutamente la sovrapposizione tra civili e combattenti per scopi propagandistici.
Sulle sanzioni ho già detto di aver scritto male ed effettivamente sarebbero molto più efficaci su israele, sarebbe più che giusto, ora, applicarle.
La differenza è che da parte di Israele il gonfiare le vittime (e, sopratutto, il loro destino: vedi appunto i 40 bambini decapitati) è stata una scelta voluta per deumanizzare il nemico e giustificare quello che è venuto dopo, e infatti ci è voluto un anno e mezzo perché a livello di politica si smettesse di ripetere a pappagallo “eh ma il sette ottobre” e si iniziasse a dire che magari Israele stava esagerando.
Calma un attimo, perché Israele ha corretto il tiro meno che poteva. Ok, a un certa mentire sui 1400 morti non era più possibile, chiaro, diventava un po’ difficile dire che quei 1200 morti fossero tutti civili, però ricordo che sulla cifra finale dei morti permangono ancora dubbi su quanti siano stati effettivamente gli israeliani uccisi dell’IDF, e che per nasconderne le prove sono state sepolti sotto in deserto decine di relitti di veicoli civili.
Infatti più o meno qualunque studio sull’argomento riporta che le cifre date dal Ministero della Salute di Hamas sono plausibili e anzi sottostimate. Anche perché il ministero registra solo le morti dirette (bombardamenti, proiettili etc) e non quelle indirette (fame, mancanza di cure).
E giusto due giorni fa su Haaretz è uscito questo articolo qua
Ma che discorso è.
I mille morti israeliani sono il frutto di una singola operazione, perpetrata senza coinvolgere la società nel complesso, da un’organizzazione che lavora nell’ombra.
I 50 mila morti palestinesi sono stati fatti su un lungo periodo, a freddo, non nel chaos e nell’irrazionalità ma secondo piani precisi, pubblicamente e apertamente da un governo il cui popolo per lo più supporta.
L’orrore di quello che sta facendo israele non è paragonabile a niente di recente, è proprio lo sterminio metodico di un’etnia secondo politiche pensate a tavolino.
Israele è tipo la concretizazione in uno stato di quando una ha il padre violento che lo picchia, e poi il trauma ti fa diventare un serial killer invece che una persona che non ammazzerebbe una mosca.
Allora in UK ad un concerto di non so cosa Band e pubblico hanno intonato cori contro l’IDF.
Una roba del tipo “morte all’IDF” o cose simili.
L’IDF giusto per ricordarlo è una forza armata di una Nazione che attualmente fa queste cose:
Il commento di Starmer per i cori al concerto: disgusto
Un po’ come dire nel 1940 mentre la Wermarcht assassinava mezza Europa che chi protestava contro la Germania e additava quei soldati come assassini, fosse disgusto
Fonti governative iraniane dicono che nel bombardamento al carcere di Evin (quello dove è stata anche Cecilia Sala) sono morte 71 persone, fra cui anche prigioniere e loro parenti / amici che si trovavano lì in visita.
Era al festival di Glastonbury e il cantante è Bob Vylan, che ha cantato “Death to the IDF”.
Ovviamente scandalo immediato e bipartisan da parte della stessa nazione che nemmeno un anno fa ha avuto un pogrom ma se n’è già scordata perché le vittime avevano la pelle del colore sbagliato.
glastonbury, non un concerto qualsiasi.
fondamentalmente pre-festival ci sono state svariate polemiche sull’opportunita’ o meno di far suonare i kneecap (gruppo rap nordirlandese) perche’ uno dei componenti e’ sotto processo per terrorismo (per aver sventolato una bandiera di hamas o hezbollah ad un concerto)
alla fine l’organizzazione li ha fatti suonare ma la bbc ha deciso di non mandare la diretta, ma hanno mandato quelli che suonavano prima di loro (bob vylan) che hanno aperto cosi Reddit - The heart of the internet