Anche con le uscite d’emergenza, con un fuoco così rapido, il fumo etc, chi era nel posto sbagliato ha avuto una manciata di secondi per capire cosa stesse succedendo e cercare di andare dalla parte giusta dopo di che si è trovato a girare senza vedere più un cazzo e con i polmoni pieni di fumi.
Si ma deve sottostare alle norme SVIZZERE ed ai controlli SVIZZERI.
Non sei, come nel mio esempio, una vecchia stalla abusiva nel bosco appenninico in cui è stata fatta una festa abusiva tra amici.
Posso capire l’isolante non a norma, magari installato di straforo ieri pomeriggio, capisco anche il, probabile, sovraffollamento e i fuochi d’artificio (è roba che si concretizza sul momento).
È folle pensare ad un locale in un seminterrato con una sola uscita peraltro stretta.
Chi stracazzo l’ha autorizzato e controllato un posto simile? Huber?
Secondo me era a norma.
A norma di uomo in piedi, non di persona seduta sopra ad un’altra in piedi che tiene in alto roba incendiata avvicinandosi a materiale infiammabile.
A quanto leggo i proprietari hanno diversi locali, avranno delegato a tizio x che magari ha fatto la cresta e ha messo materiali non ignifughi dove dovevano esserlo.
O magari nel piano di sicurezza era prevista l’altezza massima delle candele a 1 metro e 80 e non a 2 metri e mezzo (tizio a a cavalcioni sopra a tizio b)
O magari le normative svizzere fanno cagare.
Al momento si possono fare solo supposizioni ma le indagini su questo tipo di cose arrivano piuttosto chiaramente a definire la dinamica e controverificarla con norme e struttura per assegnare responsabilità.
Per quanto riguarda la propagazione, difficile dirlo non avendo una cronologia dei video, ma un incendio può svilupparsi in modo “silenzioso” dietro molteplici superfici e poi scattare tutto insieme all’improvviso raggiunta una temperatura adeguata e propagarsi in ampie zone in qualche secondo.
Dai video di vede qualcuno che prova a prendere a schiaffi con un panno il solaio, potrebbero aver spento il grosso li, aver continuato a propagarsi sotto, e scoppiare tutto insieme poco dopo su tutto il solaio.
Ho letto anche che i buttafuori, richiamati dentro, lasciando sguarnito l’accesso hanno creato un flusso verso l’interno dato che l’accesso non era più bloccato, quindi gente in panico dentro che vuole uscire, è gente ignara da fuori che spinge per entrare.
Mi sono interessato un poco alla vicenda, una vera tragedia, e dalle immagini trovate online sul locale sui siti di promozione e social media a me pare una vera trappola, un unico accesso ad un locale completamente interrato ad areazione forzata con inclinazione in un mare di materiale infiammabile, praticamente una fornace con camino, flashover e effetto Conde avranno reso la via di fuga impraticabile in pochissini minuti; considerando la lunga serie di precedenti, veri massacri, e la presenza stimanta in leggo 400 persone il numero di morti poteva essere assai superiore. Rimane da capire le condizioni dei feriti per il bilancio definitivo.
Il video specifico menzionato da @gigawat in cui le fiamme iniziali sono state apparentemente spente non mi è capitato di vederlo ma stante così le dinamiche potrebbe avere ragione, e l’incendio si sia propagato silente prima di autoinnescarsi
Probabilmente è uscita l’immagine dell’innesco, si vede una persona su una altra persona, quindi si è avvicinata al soffitto con la bottiglia, ma il fonoisolante sta bruciando a velocità esagerata
Vero, sarebbe stato comunque un massacro, anche se qualcosa avrebbero comunque fatto IMHO.
Qua lo appoggio a Giga. Anche io penso che fosse autorizzato, alla fine era un locale pubblico, e il seminterrato era attrezzato a bar. Però anche io sospetto che non fosse per eventi di tale portata per numero di persone.
Sì, a posteriori sembra una trappola pronta a scattare. Detto questo, il bilancio temo si aggraverà: dei centinaia di feriti leggevo che la più parte è in condizioni critiche con ustioni sulla maggior parte del corpo. Comunque questo evento fa riflettere sui pochi posti disponibili negli ospedali, anche in Svizzera, per situazioni di emergenza come queste che richiedono massivamente un certo tipo di cura specialistica. Correttamente le nazioni vicine, inclusa l’Italia, hanno offerto le loro risorse, indipendentemente dalla nazionalità (ho visto ad un certo punto Tajani in modalità sciacallaggio, voleva anche andare sul posto, adesso forse si è contenuto).
Me lo chiedo spesso ogni volta che esco qui: due settimane fa ero in un posto simile, tutti ammassati in un ristorante minuscolo
Tutto ciò in un Paese in cui il piatto nazionale è un pericolo d’incendio (fondue)
Porca troia io posso anche capire che quei locali in montagna siano tutti posticini un po’ angusti con uscite di sicurezza ridicole, ma almeno che li obblighino a mettere un sistema antincendio prima di dargli le autorizzazioni.
Poi vabè i fonoassorbenti che pigliano fuoco in quel modo sicuramente sono a norma , meno male che sono svizzeri, i precisini di sto cazzo quando parlano degli italiani.
c’eran pure i condotti di aerazione , avran fatto da canna fumaria creando un’aspirazione forzata , il mio forno esterno a LEGNA raggiunge i 500° come niente in 30 minuti