[QUOTE=Aru10;18597718]avrò ascoltato si e no 1200/1300 gruppi diversi negli ultimi 15 anni, ora negli ultimi 5 sono perennemente tra death/black/prog/power e la roba classica anni 70
però di roba “recente” se escludo appunto death e black (quindi tutti i sottogeneri doom/gothic/folk/pagan/melodic/grind/technical) devo dire che mi rimane ben poco
e poi nella lista non ho messo praticamente niente thrash, anche perchè post '00 salvo bene poco, figurati dischi “essenziali” [/QUOTE]
No ok, hai messo i Rhapsody, io e te stiamo su due rette parallele
gusti diversi, molto semplicemente, per i miei nella tua lista ci sono molte cose che mi fanno maledire il signore, ma la richiesta era talmente ampia che sono perfettamente valide come risposta
[QUOTE=Paranoid30;18597720]No ok, hai messo i Rhapsody, io e te stiamo su due rette parallele
gusti diversi, molto semplicemente, per i miei nella tua lista ci sono molte cose che mi fanno maledire il signore, ma la richiesta era talmente ampia che sono perfettamente valide come risposta [/QUOTE]
i rhapsody? non sono assolutamente un fanboy, sia chiaro
e comunque sotto hai il link al mio lastfm, puoi benissimo vedere buona parte dei miei gusti
Ok il Djent mi fa proprio cagare in generale non mi piace chi si spippetta troppo sulla propria musica
Mi sa che con i gusti di aru non vado molto d'accordo, però mi spulcio un po' tutto che adesso sto provando gli high on fire e mi ispirano Con para mi sa che vado più d'accordo che al tempo mi aveva nominato i Boris che sono uno dei gruppi preferiti degli ultimi anni.
Ora vado a vedere il mio batterista con un trio jazz, così posso menarmela quando torno a casa proseguo sulla linea Boris se non l'ha già fatto qualcun altro. Tra le cose che ho postato comunque non trovi tecnicismi, per me sono il male incarnato
THX: molto banalmente i neurosis mi piacciono molto di più degli isis, sono più organici e meno gelidi e mi parlanoddi più. Ripeto che viste le premesse non ho fatto ragionamenti particolari, ho postato album post-2000 che secondo me vale la pena ascoltare e che mi piacciono. E ne avrò dimenticati mille, come sicuramente anche voi!
Ecco i neurosis di sicuro mi garberanno di più. Anche perchè inconsciamente li ho già ascoltati parecchio, dato che avevo un mio amico che li ascoltava/propinava continuamente (assieme ad eyehategod, crowbar, down) durante la metà degli anni 90.
Oh ma gli electroheads e hipster non postano mica?
explosions in the sky - the earth is not a cold dead place
[YT]Ziw4yd5R0QI[/YT]
boards of canada - geogaddi
[YT]zSrttsFXKzU[/YT]
(che peraltro se lo ascolti in reverse suggestiona melodie o testi nascosti, pippe da nerd nemmeno troppo innovative ma a cui mi faccio sedurre sempre. qua se avete voglia https://youtu.be/6kMqlgQ25W4 )
bon iver - bon iver
[YT]t87CH5rrEkY[/YT]
poi butto lì:
the national - high violet
arcade fire - the suburbs
mi stava sfuggendo questo thread interessante, ora son di fretta e mi limito a buttare giù giusto due nomi per la difficile richiestra di "imperdibili e belli dall'inizio alla fine". Magari non intendevi alla lettera ma un po' di selezione è giusta
Julia Holter (un album qualsiasi da Ekstasis in poi, un po' bjork, un po' Laurie anderson, una delle migliori cantautrici di questa generazione imo)
Scott Walker - Bish Bosch (avantgarde con songwriting un po' alla Michael Gira)
Mclusky - mclusky do dallas (alt-rock / punk fuori di testa)
Dead Skeletons - Dead Magick (l'album di psych rock moderno per eccellenza per me)
Pan American - Quiet City (guitar drone/ambient etereo dall'ex chitarrista dei Labradford, unico nel suo genere)
sull'elettronica a momenti non saprei dirti niente che non sia sicuro che tu conosca già.
Tieni conto che io nel cuore ho i Neurosis come THX, ma non mi azzarderei mai a ritenere "imperdibile" un loro album post 2000 personalmente, ma va anche detto che mi son stufato quasi totalmente degli stilemi post-rock/metal e compagnia bella. Tranne che per gli Isaac Eventually Curved ovviamente
[QUOTE=Paranoid30;18597719]Ecco per me gli Arcturus sono terribili, mentre quello che ha fatto con gli Ulver dopo il 2000 è molto più interessante. Un po’ pesante all’ascolto, richiede una certa attenzione, ma sicuramente è materiale validissimi.[/QUOTE]
concordo specificando che per me Rygg ha sempre tirato fuori lavori unici e particolari con gli Ulver, che meritano quasi tutti l’ascolto (per senza considerarli imperdibili) sin dagli esordi black/acoustic folk, escludendo l’ultimo album di inediti che mi affloscia le palle (e quando sono andato a vederli a Parma quattro anni fa l’hanno fatto per intero 'sti stronzi, avrei voluto i soldi indietro)
[QUOTE=ilpalazzo;18607661]
Tieni conto che io nel cuore ho i Neurosis come THX, ma non mi azzarderei mai a ritenere “imperdibile” un loro album post 2000 personalmente, ma va anche detto che mi son stufato quasi totalmente degli stilemi post-rock/metal e compagnia bella. Tranne che per gli Isaac Eventually Curved ovviamente [/QUOTE]
[QUOTE=Heaven - Lord;18610137]uhm…cosa hanno di particolare?[/QUOTE]
agli esordi hanno tirato fuori un album che si discostava abbastanza dal “suond costantemente zanzaroso” (che per carità a me piace pure) del black scandinavo di allora, senza scadere nel cosiddetto “avantgarde” imo fine a se stesso degli Arcturus e dei tanti gruppi che hanno tentato quella strada successivamente (fra questi gli unici a cui riconosco del merito sono i Solefald e i Virus anche perché sono dei cazzoni che non si prendono sul serio).
Poi vabbè senza fare la cronistoria in ogni album sono riusciti a portare qualcosa di davvero personale ai generi affrontati, senza pretese di innovazione che nel 90% dei casi portano a risultati pessimi per me.
Tranne che per Warr of the Roses, che per me rimane sciacquettio
EDIT: lol scusa, ero di fretta e non so per quale arcana ragione pensavo ti riferissi al mio post sugli ulver. Adesso ho il dubbio se ti riferisci ai Neurosis o agli Isaac però
vabbè i Neurosis sono partiti come band prettamente hardcore prima di tirare fuori un caposaldo hardcore/doom dalla violenza devastante: souls at zero. Hanno continuato poi a sfornare lavoroni fino a A sun that never sets che è quello che più di tutti ha definito le sonorità Post-metal come le intendiamo oggi, con armonie tipiche del post-rock su cui gli Isis ci hanno costruito quasi un’intera carriera (senza raggiungere mai quei risultati per me). Poi son partiti con autoplagio sempre crescente e ad oggi hanno esaurito tutto ciò che avevano da dire imo
[QUOTE=ilpalazzo;18610518]agli esordi hanno tirato fuori un album che si discostava abbastanza dal “suond costantemente zanzaroso” (che per carità a me piace pure) del black scandinavo di allora, senza scadere nel cosiddetto “avantgarde” imo fine a se stesso degli Arcturus e dei tanti gruppi che hanno tentato quella strada successivamente (fra questi gli unici a cui riconosco del merito sono i Solefald e i Virus anche perché sono dei cazzoni che non si prendono sul serio).
Poi vabbè senza fare la cronistoria in ogni album sono riusciti a portare qualcosa di davvero personale ai generi affrontati, senza pretese di innovazione che nel 90% dei casi portano a risultati pessimi per me.
Tranne che per Warr of the Roses, che per me rimane sciacquettio
EDIT: lol scusa, ero di fretta e non so per quale arcana ragione pensavo ti riferissi al mio post sugli ulver. Adesso ho il dubbio se ti riferisci ai Neurosis o agli Isaac però
vabbè i Neurosis sono partiti come band prettamente hardcore prima di tirare fuori un caposaldo hardcore/doom dalla violenza devastante: souls at zero. Hanno continuato poi a sfornare lavoroni fino a A sun that never sets che è quello che più di tutti ha definito le sonorità Post-metal come le intendiamo oggi, con armonie tipiche del post-rock su cui gli Isis ci hanno costruito quasi un’intera carriera (senza raggiungere mai quei risultati per me). Poi son partiti con autoplagio sempre crescente e ad oggi hanno esaurito tutto ciò che avevano da dire imo[/QUOTE]
scusa, dovevo essere più preciso: intendevo proprio gli isaac, gli altri li conoscevo :(
Mi limito a tirar fuori quello che, tra i miei cd, è l’unico post 2000 che ritengo essere un vero capolavoro dall’inizio alla fine, roba imprescindibile alla Sgt. Pepper’s, per dire:
[spoiler]
Fugazi - The Argument
[yt]VzCwXbakHQ0[/yt]
[yt]0KZM8KPStlg[/yt]
Che oltretutto fa a pacche con End Hits per essere il mio disco preferito dei Fugazi e, quindi, il mio disco preferito di sempre.[/spoiler]
Tutto il resto, per me, è roba che va dall’essere buona all’essere ottima, ma senza essere quella roba imperdibile che cerca Mille.