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che filmoni cazzo, sarò un fanboy di merda perchè sono i primissimi film d’infanzia che mi ricordo, ma film con quel calibro non sono stati più fatti…
ogni cazzo di millimetro dell’inquadratura era studiata.
Per me la roba davvero pazzesca sono le facce. Il cinema all’epoca era una collezione di facce memorabili e lineamenti marcati: in sti film solo tra i protagonisti ci sono Charles Bronson, Lee Van Cleef, Mario Brega, per non parlare di tutto il parco di comparse. Oggi come faccia particolare abbiamo coso lì, Timothy Calamaio e nzomma…
concordo, ma era proprio tutto l’insieme che era “armonico”
adesso abbiamo tutto serrato non hai neanche il tempo di vederlo in faccia che il montaggio pare che è fatto da uno schizzofreniko che sta pure con la ADHD tutto tagliato con un macete perchè se ormai non sei immediato e non gli fai arrivare/capire subito la cosa il film per la persona media diventa lento…
Ieri mi sono rivisto quello che è tranquillamente uno dei miei horror preferiti di sempre: Angel Heart - Ascensore per l’inferno.
Ogni inquadratura è un capolavoro, atmosfere inquietantissime, Mickey Rourke al massimo della forma che se avesse evitato di rovinarsi la faccia sarebbe potuto essere davvero un attore di altissimo livello, Lisa Bonet giovanissima e bellissima che appena uscita dai Robinson si ritaglia un ruolo molto controverso in questo film.
Ecco cosa avevano gli horror di un tempo che manca a molti di quelli moderni, la personalità.
ieri ho visto https://www.imdb.com/it/title/tt4139124/
per passare un po’ di tempo senza pensare non è stato male. loro sono bravissimi imho. il fil è quello che è…
Anche quello l’ho rivisto qualche settimana fa ![]()
Poi non so, per me i film ambientati nel south americano hanno sempre un atmosfera incredibile.
poi bellissimo che tutta la prima parte si ambientata in una new york e dintorni gelida (era new york almeno?), e poi si trasferisce sotto il sole cocente e la pioggia tropicale del sud
Si la prima parte è ambientata a New York, tra l’altro lui assolutamente perfetto come investigatore noir, poi Louisiana.
Ma ogni sequenza è meravigliosa e c’è malessere totale ovunque, per dire quando va sulla spiaggia in una Coney Island deserta e surreale e parla col tipo seduto sulla sedia a sdraio e gli chiede che fa li e quello tranquillissimo "catturo i topi e li mangio
" che sembra una battuta ma probabilmente lo faceva davvero ![]()
Ogni dettaglio di quel film è bellissimo, davvero un capolavoro.