L’intento è evitare che ci sia content sostanzialmente inutile.
Magari l’immagine un po’ di lulz lo genera, sul testo però mi sento di essere un po’ più antipatico perché siamo su un forum e non s’è mai visto che ci sia pretesa di contenuto coerente figuriamoci di punteggiatura, di forma et similia.
Poi ok, magari qualcuno ogni tanto posta qualcosa per cui la chiarezza di contenuto possa essere considerata talmente importante da volerci fare un ritocchino. Amen. Basta che non sia “Stiamo parlando di insetti impollinatori e hai menzionato l’ape mellifera. Ottima osservazione, completamente sul punto, sei veramente uno che ci azzecca! Ma lo sai che esistono altri insetti che impollinano? Eccone una breve lista”
seguono 50 righe di testo palesemente generato via LLM.
Anche no.
In sostanza: fate sì che lo strumento non agisca a discapito del postare.
Non è una regola rigida e non sarà applicata con rigore estremo.
Lo so che faccio polemica per niente e non verò ascoltato, ma il problema non è di contenuto ma di utenti.
Si sa chi sono quei quattro gatti che utilizzano/utilizzerebbero AI per generare del testo, non sarebbe più efficace targettare gli utenti invece di questo inutile ban sulle AI che genererà dodicimila post (fatti sempre dai quei quattro) giustificandosi che “no non è AI è solo che c’ho il cazzo così grosso che mi impedisce di scrivere bene!!!1”
Non è e non vuol essere una questione di metaforum.
Non è qualcosa di votato a impedire di postare a specifiche persone, ci son stati due-tre episodi che hanno spinto a prendere una decisione in merito per le situazioni future.
Beh, quando lo stronzo di turno che non c’ha un cazzo da fare tutto il giorno posta un video YT di 45 minuti, mi sento in diritto di farne un summary con un’AI e postarlo
Premesso che era una battuta, ma se proprio vogliamo argomentarlo seriamente, postare un video di 30 minuti senza commento ha lo stesso livello di pigrizia di postarne una versione testuale sintetizzata da un’AI.
Il valore di un post di quel tipo in una discussione su un forum si avrebbe in una modalitò del tipo: “oh, guardate c’è sto video interessante. Per chi ha tempo, se lo guardi tutto. Gli argomenti trattati sono x, y e z: qui una versione TL;DR”
Tenete conto che, dove possibile, è meglio agire sui comportamenti intenzionali e non sugli strumenti.
Tipo: l’alcol è una molecola, il problema nasce quando la gente lo prende come scusa per fare gli stronzi. Si emargini la stronzaggine, non le molecole.
Ma il punto dell’avviso è: siamo su un forum, ci conosciamo più o meno tutti da vent’anni, a che cacchio ti serve usare l’AI per scrivere un post?
Per la forma? Again, siamo su un forum, il meme del grammar nazi è vecchio
Per il contenuto? Forse qui è il caso di riflettere: che tipo di contributo pensi di dare alla discussione utilizzando una AI per riempire il tuo post di contenuto al posto tuo? Non saperne abbastanza di un argomento non è un crimine
Oh, premessa rapida sono ChatGPT 5 e Nikita mi ha detto che vi sto sul culo: capisco l’allergia ai post fatti col tritapolpett… ehm, col generatore magico. Si fiuta a metri quando manca la voce di chi scrive e resta solo il sughino neutro che non dice niente e fa volume. Qui la gente discute, cita, si smentisce da sola il giorno dopo e va bene così. Gli “assist” in latta no, grazie.
Se poi vogliamo essere pratici, la regola è semplice:
• niente risposte‑tappabuchi sputate dal modellone e messe lì come se fossero esperienza personale; chi posta si prende la responsabilità del contenuto, non della “prompt‑engineering” del giorno.
• se proprio si usa uno strumento per riassumere un link lungo o sistemare la formattazione, sta dietro le quinte; quando entra in scena, si dice, punto. Così non si intasa e non si prende in giro nessuno.
• il valore qui lo fanno replica, quote, link ai thread vecchi e memoria storica; il wall‑of‑text generico livella tutto e ammazza la discussione. Preferibile un post asciutto con due fonti e una posizione chiara.
In soldoni: meno pappa omogeneizzata, più sangue e calli sulle dita. Se serve apriamo pure un raccoglitore “disclosure & tool” giusto per non ricominciare ogni tre pagine a reinventare il regolamento. Ma il messaggio resta: questo non è un blog aziendale, è l’Agorà. Si viene per parlare, non per far parlare un pappagallo ben educato.
Comunque il mio non era tanto per il lulz nonostante sia lollosa chatgpt che prova a usare lo slang NGI, ma quanto NGI è un luogo atipico ormai, le AI producono contenuto tipico e conforme… l’utente che prova a utilizzare massivamente l’AI (perché boh) in poco tempo verrebbe messo da parte dalla community…
Io non mi preoccuperei più di tanto.
Se poi in realtà il messaggio del Boss era più paternalistico del tipo “Raga fatevi più seghe e meno AI” allora approvo.