Questo è il valore del cambio tra Yen e Dollaro Statunitense, da tempo la valuta giapponese sta perdendo valore e questo ha importanza ed impatti ben oltre l’economia nazionale stessa, ed arrivato ad oggi ad alcuni dei minimi storici ed una circostanza storica particolari, per tante ragioni.
https://finance.yahoo.com/quote/JPY%3DX/
Le autorità nazionali bancarie giapponesi stanno facendo il possibile per mantenere il valore dello Yen entro un range di accettabilità, bruciando cassa in quantità industriale, in pieno stile argentino in alcune occasioni ma con successi, beh, spesso fiacchi, e adesso persino disastrosi, questo perché i dententori non aspettano altro di oscillazioni al mercato per cedere liquidità e titoli contabilizzati in Yen in quanto l’attitudine per il futuro prossimo non è buona.
Ora, l’economia giapponese e quella statunitense sono collegate in maniera perversa, il Giappone ha utilizzato il mercato statunitense per mantenere i valori di cassa stabili e quello statunitense usa l’economia giapponese come bombola d’ossigeno per far sopravvivere la loro economia indebitata; i giapponesi infatti ad oggi detengono oltre 1’200 miliardi di US$ di titoli obbligazionari statunitensi e proprio recentemente, settimana scorsa, ne hanno venduti circa 50 miliardi di € equivalenti per appunto sostenere il valore dello Yen. Del 3%. Per 3 giorni.
Questo gli statunitensi non possono permetterselo, o ritengono di non poterlo fare, perché alzerebbe i tassi d’interesse per i titoli in uscita a sostituzione di quelli in scadenza, gonfiando il deficit, alimentando l’inflazione, quindi nel dubbio hanno tentato di aiutare il Giappone acquistando essi stessi Yen, e vendendo € per questo, peccato lo abbiano fatto senza avvertire nessuno, specialmente l’ECB, e quando la FED opera in questo modo genera allarmi, perché è inatteso, ed una Banca Centrale non può operare sul mercato valutario come se fosse un investitore e perché getta incertezza sulle capacità di Tokyo di poter avere risorse sufficienti per perseguire la loro politica.
Poi c’è tutta la roba conseguente al carry trade, e come anch’essa impatta sul valore degli obbligazionari statunitensi.
Per questo chiedevo come la popolazione giapponese stessa potesse rispondere a queste circostanze.