Non devi metterti contro nessuno personalmente. Devi solo consegnare ciò che hai e lasciare che vengano fatte le verifiche formali. In forma retorica ti dico che deve essere lo stato a occuparsene. I soldi non li rivedrai più ma almeno si potrebbero togliere di mezzo queste persone. Le tue paure però sono giustificate. Come detto sopra chi dovesse eventualmente occuparsi dei fatti avrebbe anche l’ onere di garantirti sicurezza.
Anche no, se porta un’ arma commette già un reato e se per disgrazia si trova a doverla usare ci scattano pure le aggravanti cominciando dalla premeditazione.
rispondo a questo perche’ e’ una questione interessante.
le posizioni come queste mi fa specie leggere qui dentro…dove c’e’ gente tutto sommato studiata. ma come pensate di essere dei pezzi di societa’ utili se avete ste take?
per me posizioni del genere significano semplicemente non saper campare in una societa’ civile.
chiunque qui dentro ha preso una posizione simile, a mio avviso, perde ogni credibilita’ come essere umano.
e non mi va di spiegare quello che antonott ha gia spiegato su questo genere di criminali…la questione e’ seria se gente come voi pensa sia meglio farsi i cazzi suoi che i buoi sono ormai scappati dal recinto. che poi voglio dire..significa che questi allora possono continuare a taglieggiare te e la tua famiglia perche’ tanto meglio pagare che avere gente che ti suona al citofono?
faccio davvero difficolta’ e non perche’ sono un super erore…penso sia la piu’ assoluta normalita’ denunciare..ma e’ proprio la base della base della base…percio’ penso sia un 3D troll…per me e’ inconcepibile anche solo non essersi accorti che tuo padre viene taglieggiato
lo stato c’e’. e’ lento ma c’e’. e se e’ lento va aiutato…e non andando in giro con la pistola…con le denunce e con l’aiutarsi l’un l’altro.
Hai rotto il cazzo fitone
Vero in ambito puramente etico, ma mi sento di empatizzare e vorrei vedere tutti nella concretezza, anche tu che punti il dito. Avrei la paranoia anch’io per le persone che amo. Se minacciassero la mia famiglia, mia figlia, mi piazzerei in caserma e non mi muoveri fino a che non mi tutelano in modo che reputo CERTO.
Come la storia di andare in guerra per difendere il paese. Tutti eroi della patria, soprattutto a destra, fino a che non ti arriva la lettera a casa e allora parte mezzo patrimonio per la carta falsa del medico ![]()
Ma per Dio, una roba così non la si dice neanche per scherzo
Non è proprio così però.
Suo padre non se li è bruciati comprando gratta e vinci, suo padre è stato vittima di un reato.
Sarei curioso di sapere quanto sarebbero diversi i suggerimenti se ci fossero stati ancora in ballo i soldi o se il papà dell’OP fosse vivo.
Se il rischio di venire gambizzati è reale non dovrebbe cambiare niente… credo?
Si ragazzi, ho scritto “consiglio stupido"“ nelle prime due parole del post
Ieri l’incipit era che se denunciava arrivava la gang del bosco a gambizzarlo sotto casa
Se io fossi in lui e avessi queste giustificate paure non andrei in giro senza nulla addosso
Non per usarla, per sentirsi più sicuro
Ho trovato il tempo di leggere con calma il primo post.
Innanzitutto chiedo scusa ma non avevo visto che già dall’inizio avevi scritto che i delinquenti sono italiani.
Non hai scritto di che regione, capisco tutte le tue titubanze.
Da una parte la paura di subire ritorsioni, dall’altra i soldi a vuoto che rischi di spendere in una azione penale.
Ti posso solo dire che lavoro da almeno 15 anni in Calabria, pur non essendo calabrese, faccio un mestiere “a rischio”, cioè spesso decido se va pignorato un appartamento, se fare decreti ingiuntivi, se applicare la legge verso o contro l’uno o l’altro.
Se avessi tutti questi patemi d’animo non vivrei più, fossi io avrei denunciato prima di adesso.
Certo non sapendo l’identità dei farabutti il consiglio rimane sul generale.
Auguri.

Mi sa che ha scritto che sa sia la regione che chi sono sti tizi
ho capito ma a noi non lo ha detto, questo limita comunque un consiglio approfondito.
Potrebbero essere della peggiore cosca di Reggio oppure dei poveri coglioni che a lui sembrano pericolosi, chi lo sa?
Ha scritto regione e città (Puglia e pressi di Lecce)
Ma che discorsi sono?
Tralasciando il discorso dell’eredità, che comunque meriterebbe un punto a parte, suo padre è stato vittima di una truffa. Non se li è spesi tutti a coca e mignotte dove magari da figlio ti potrà pure rodere il culo ma almeno sei consapevole che era felice e è stata una sua scelta, almeno inizialmente, una scelta libera tra liberi individui seppur uno obnubilato dal vizio sfrenato. Qui parliamo di una truffa, di un raggiro. Al padre sono stati estorti soldi con l’inganno, la minaccia, la prevaricazione. Non c’è stata eccitazione (in senso metaforico) nel farsi inculare (in senso metaforico) tutti quei soldi. Solo sofferenza, specie quando l’ha capito.
Anche solo per punire chi ha fatto soffrire il padre meriterebbe la denuncia.
Che caspita di consigli date?
Poi se sceglierà di non denunciare per paura di ritorsioni, allora lì è un altro discorso
Faccio notare un piccolo dettaglio, l’OP nel titolo ha scritto conviene non è giusto
Differenza sostanziale.
Al netto del circo togni in atto vorrei spezzare la questione in più punti cercando di darti più consigli possibili.
- Tuo padre non si è “bruciato i soldi” ma è stato vittima di un reato: di conseguenza, il reato va denunciato.
- Si tratta di persone che lo fanno di mestiere e non per “hobby”, sono organizzati e sicuramente hanno portato e porteranno avanti questo tipo di truffe anche grazie al fatto che spesso, per vergogna o per paura, non vengono denunciati.
- Un ex appartenente alle forze dell’ordine ti ha dato informazioni precise e specifiche su questo tipo di organizzazioni: le truffe pagano, spaccare la testa alla gente meno e loro lo sanno benissimo.
- Mi rendo conto che la paura c’e’, è normale e fisiologica, ma denunciare è il primo passo per liberarsi di queste persone e non denunciare è l’esatto opposto, ovvero permettergli di rimanere in circolazione e si, in quel caso continuare a romperti il cazzo.
Purtroppo spesse volte nella vita non scegliamo le nostre “responsabilità” ma ci vengono sbattute a forza sulle gengive, in questo caso sarà dura, difficile e frustrante ma l’unica strada (a mio parere) è quella della denuncia.
Se sono rami delle famiglie mafiose Foggiane se ne fregano della convenienza economica o meno dello spaccare teste. Sono animali. Un po’ come Cosa Nostra di Rina
Si ma mi sembra che qui si stia sventolando davanti all’OP lo spettro di essere entrato in contatto con la mafia galattica onnisciente che ti ferma il cuore con una telefonata, quando l’unica cosa che davvero sappiamo è che suo padre è stato truffato da criminali organizzati su questo ramo specifico di delinquenza. Hanno fottuto al padre centinaia di migliaia di euro e sono risaliti a lui cercando di estorcergli denaro direttamente mettendo in ballo la sua famiglia, capisco benissimo che ci si senta violati e in pericolo ma appunto per questo, l’unica cosa che si può fare per togliersi da questa situazione è denunciare.
Anche come percorso logico, il non denunciare ha come conseguenza esattamente quanto viene paventato qui, ovvero che l’OP non si libererà mai di queste persone perchè tanto no denuncia=no reato. Poi ripeto, qui nessuno è rambo, è una situazione di merda ma purtroppo la ruota gira e qualcosa nel culo arriva sempre, è una rogna enorme ma va gestita.
Vedila così OP, se adesso sei spaventato (e ci sta ripeto, comprensibilissimo, lo sarei anche io cristo) di trovarteli sotto casa, pensa invece al fatto che nel momento in cui non denunci questi potenzialmente ti tengono in caldo come pollo potenziale e magari tra qualche mese/anno si ripresentano, con altre richieste, altre estorsioni e altri ricatti. Tra le due cose, se ci pensi bene la più probabile e realistica è la seconda, e l’unica cosa che puoi fare per evitarla è appunto, denunciare.