[LSC] Late Stage Capitalism: thread lollino, depressino e rageino (Part 5)

perfetto allora siamo apposto, pensavo avessi reportato tu

manco a me frega un cazzo se mi dai del ritardato, c’hai generalmente toni di merda ma fa parte del personaggio per me

mod se io devil ci insultiamo lo potete consderare banter e non bannare nessuno dei due please?

anzi non sarebbe piu’ facile che bannate solo se la persona ‘insultata’ si sente offesa? cosi’ uno impara chi sono quelli con cui puoi scherzare e quello che se la prendono?

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direi che potete insultarvi in privato
nelle discussioni o avete qualcosa in merito da dirvi o possiamo bannarvi entrambi a piacimento

si cosi dobbiamo bannare mezzo forum perchè tipo pitone si sente sempre offeso :asd:

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Per quanto sarebbe bellissimo, si era gia’ provato, mi sa che eri pure ancora mod. Quel che succede e’ che diventa impossibile perche’ come tenere il Book of Grudges ma per 200 nani diversi.

E poi oath dai, non fare il furby, lo sai benissimo che se dicessero “si ok dai” uno dei due inizierebbe a escalare in maniera ridicola fino a che l’altro non reporta e poi magicamente appare il post “ah allora vedi che reporti, fighetta”. Con gran gioia di tutto il resto dell’utenza che si deve sorbire l’ennesimo attention-whoreism di cui non frega un cazzo a nessuno.

Se lo scopo e’ avere discussioni senza moderazione a rompere il cazzo, un protrebbe mandare un PM e discutere con l’interessato. Pensa che puoi fare PM con 25 utenti. Praticamente ti fai i topic privati senza moderazione.

E invece si vuole farlo nel topic pubblici. Chissa’ perche’?

ma i mod non devono tenere traccia di niente.
se devil mi insulta e non lo reporto significa che mi va bene cosi’
se io lo insulto e mi reporta, mi bannate e io mi regolo di conseguenza nelle mie future interazioni con lui

boh lo sai che non stimo particolarmente le scelte che hai fatto quando eri mod ( :asd: ) pero’ una cosa l’hai fatta bene, tracciare una linea nel regolamento tra banter e harassing.
imho il mod dovrebbe fare un po’ uno sforzo per cercare di capire la differenza perche’ se fraintendi il mio banter per harassing sticazzi

pero’ poi ti trovi eike che dice piu’ volte che gli da fastidio che il nome suo sia nominato a cazzo, la gente continua a farlo, eike se ne va e poi tutti ‘ma no torna! stavamo scherzando’

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A sto punto per non confonderci facciamo che se nei post che vi scambiate non c’è almeno un insulto banniamo il responsabile

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:volemose:

aaaand

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non fa un cazzo ridere sta storia, è puro fascismo

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Ma si sono sempre inventati cazzate le fdo, solo che a sto giro usano gli strumenti dei tempi. A Genoa all’inizio dicevano che placanica avesse sparato in aria e il proiettile colpi Giuliani di ribalzo dopo aver preso un sasso lanciato.

comunque ecco un altro CEO con accountability che ha firmato le carte veramente significative tra le importanti carte ed era li a prendersi le responsabilità responsabilizzanti tipiche della figura assolutamente indispensabile nella catena decisionale dell’importanza che non ammette allucinazioni

Stephan Schmidheiny e il barone belga Jean-Louis Marie Ghislain de Cartier de Marchienne sono stati sottoposti a giudizio penale in Italia per aver esposto i lavoratori di Eternit e la cittadinanza all’amianto.

L’accusa aveva richiesto la pena massima di 12 anni (:rotfl:) di carcere, richiedendo ulteriori 8 anni (:rotfl:) poiché l’amianto può contaminare gli alimenti anche decenni dopo la loro esposizione.

Il 13 febbraio 2012 il Tribunale di Torino emette una sentenza storica, condannando in primo grado De Cartier e Schmidheiny a 16 anni di reclusione per “disastro ambientale doloso permanente” e per “omissione volontaria di cautele antinfortunistiche”, e obbligandoli al risarcimento di circa 3000 parti civili oltre al pagamento delle spese giudiziarie. Il caso Eternit è il primo al mondo in cui i vertici aziendali vengono condannati, costituendo un precedente importante che potrebbe dare il via a decine di processi in tutta Europa[5]. Stephan Schmidheiny non si è mai presentato ad alcuna delle udienze, ivi compresa quella in cui è stato emesso il verdetto.

Il 3 giugno 2013 è stata emessa la sentenza di appello con la quale la Corte d’Appello di Torino ha non soltanto confermato, ma aumentato la pena inflitta a Stephan Schmidheiny a 18 anni di carcere.[6] La medesima Corte d’Appello di Torino ha sancito il non luogo a procedere per Cartier de Marchienne per sopravvenuto decesso dell’imputato.
Il 19 novembre 2014, la Corte Suprema di Cassazione annulla senza rinvio la sentenza di appello per sopravvenuta prescrizione del reato comunque commesso. Il Procuratore Generale Iacoviello nella sua requisitoria ha infatti sostenuto che l’imputato Schmidheiny sia responsabile di tutte le condotte che gli sono state ascritte, ma che il giudice tra diritto e giustizia deve sempre scegliere il diritto[7].

**Stephan Schmidheiny è anche imputato nel processo detto “Eternit Bis” che lo vede accusato dell’omicidio volontario di 258 persone decedute fra il 1989 e il 2014, con la prima udienza fissata per il 12 maggio 2015. Il processo Eternit Bis è stato rinviato, in attesa del parere della Corte Costituzionale, che deve pronunciarsi sulla legittimità a procedere. In attesa del pronunciamento, i pm Raffaele Guariniello e Gianfranco Colace si preparano a contestare 94 nuovi casi di morte per amianto che si andrebbero ad aggiungere ai 258 già segnalati.

ed ecco le conseguenze di tutte le sue azioni:

scappa in svizzera e

“Provo odio per gli italiani e io sono il solo a soffrire per questo. Non ho intenzione di vedere una prigione italiana dall’interno”

but also si tiene un titolo “gestione dell’ambiente globale” che ha pagato :rotflfast:

nel 1996 Yale ha accettato una donazione da Schmidheiny, e gli ha concesso una laurea onorifica “per il suo ruolo nel promuovere la gestione dell’ambiente globale”.
(…) Yale, a cui Schmidheiny ha fatto generose donazioni nel 1996 e nel 1997

Secondo quanto ricostruito dalla trasmissione, i cosiddetti “Epstein Files ” farebbero emergere il ruolo di Jeffrey Epstein come snodo di una rete di influenza globale , legata anche a esponenti del governo israeliano e al Mossad, attivata per proteggere l’imprenditore svizzero. Attraverso il coinvolgimento dell’ex premier israeliano Ehud Barak, i collaboratori di Schmidheiny avrebbero pianificato una “soluzione creativa” per orientare i circoli decisionali romani, sostenendo che una condanna avrebbe allontanato gli investimenti internazionali. Il gruppo sarebbe stato pronto persino a gestire un’eventuale latitanza per sottrarlo a un mandato di arresto europeo.

la responasbilità responabilizzante dei ruolo del ceo con l’accountability delle firme

Ultimamente mi sono visto “cattive acque” racconta di una vicenda ventennale su una società chimica che ha avvelenato migliaia di persone e pure lì nessuna responsabilità responsabilizzante dei ceo.
“Indagando, Bilott scopre che la DuPont era a conoscenza da decenni della pericolosità del PFOA (acido perfluoroottanoico), noto anche come C8, utilizzandolo per la produzione di Teflon nonostante sapesse che causava cancro e malformazioni, sia negli animali che negli esseri umani.”

Ve l’ avevo detto di dire le parole giuste prima di prendere il Necronomicon :triggered:

Chat is this good

boh ma un tempo prima c’era la crisi finanziaria poi licenziavano la gente. adesso fanno il contrario :(

A proposito di corporazioni che fanno cose da corporazioni, consiglio questo documentario in due parti di BobbyBroccoli :sisi:

Anche le AI ritengono che debbano avere il numero identificativo dietro al casco :ahsisi:

Hey avete mai sentito parlare di Waymo?

Waymo è un’azienda americana che ha creato i taxi guidati da AP.

No, non AI. AP.

Actually a guy in the Philippines.

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Come l ai di bozos nel suo supermarket. Powered by millemila indiani.

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Quindi anche i tassisti possono fare il lavoro da casa adesso.

Tempo un anno e li richiamano perche’ non va bene se stanno a casa, non possono controllare cosa fanno :sisi:

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