Ah ecco, così invece di essere 4 gatti saranno 3+1.
se interessa ho fatto generare un paio di report a claude
Meshtastic vs Meshcore
Meshtastic vs MeshCore: due filosofie per le reti mesh LoRa
Meshtastic e MeshCore sono due sistemi distinti di comunicazione mesh basati su tecnologia LoRa, ma con filosofie radicalmente diverse. Meshtastic è un progetto maturo (dal 2020) con circa 40.000 nodi attivi che privilegia semplicità e routing automatico, dove ogni dispositivo funge da router. MeshCore, lanciato nel 2025, adotta un approccio ibrido controllato dove solo i repeater instradano i messaggi, riducendo il traffico di rete ma richiedendo maggiore pianificazione. Non sono direttamente compatibili, ma esistono progetti community per farli comunicare tramite bridge.
Meshtastic: la rete mesh democratica e automatica
Meshtastic è un protocollo di rete mesh decentralizzata, open-source al 100%, creato da Kevin Hester nel 2020. Funziona su dispositivi radio LoRa economici (10-100€) permettendo comunicazioni testuali a lungo raggio senza infrastruttura cellulare o internet. Il record mondiale di distanza raggiunto è di 331 km.
La tecnologia si basa su LoRa peer-to-peer (non LoRaWAN) operando sulle bande ISM regionali: 902-928 MHz negli USA, 868/433 MHz in Europa, con potenze che variano da 10 a 30 dBm secondo le normative locali. Ogni dispositivo può comunicare direttamente o attraverso altri nodi che fungono automaticamente da ripetitori, creando una vera mesh network auto-organizzante.
L’architettura a quattro livelli utilizza Protocol Buffers per garantire compatibilità cross-vendor. Il routing avviene tramite “managed flooding”: quando un nodo riceve un messaggio, lo ritrasmette automaticamente (fino a un limite di hop, tipicamente 3-7), ma prima ascolta brevemente per vedere se un altro nodo l’ha già fatto. Questo sistema SNR-based favorisce la ritrasmissione da parte dei nodi più distanti. Dal 2025, la versione 2.6 introduce anche il “next-hop routing” per messaggi diretti, più efficiente per comunicazioni punto-a-punto.
Hardware ed ecosistema software
I dispositivi supportati includono microcontroller ESP32 (WiFi + Bluetooth, consumo maggiore) e nRF52840 (solo Bluetooth, efficienza energetica superiore, ideale per solare), oltre a RP2040 e dispositivi Linux come Raspberry Pi. I produttori principali sono RAKwireless, LILYGO (T-Beam, T-Echo, T-Deck), Heltec e Seeed Studio, con prezzi da 10 a oltre 300€.
L’ecosistema software è maturo: app native per Android/iOS/macOS, web client, CLI Python, e un web flasher che permette l’installazione del firmware direttamente dal browser. La versione 2.7 (2025) introduce BaseUI, una nuova interfaccia per dispositivi touchscreen portata su oltre 10 device e tradotta in 18 lingue. Tutto il codice è GPL-3.0, completamente gratuito.
Il sistema supporta fino a 8 canali logici cifrati (AES-256), telemetria GPS, integrazione MQTT per collegare mesh locali a internet, e moduli estensibili. I messaggi sono limitati a 228 caratteri per vincoli del protocollo LoRa, e la comunicazione è esclusivamente testuale.
MeshCore: efficienza e controllo per reti pianificate
MeshCore è un sistema più recente (lancio inizio 2025) sviluppato da Scott di Ripple Radios con contributi significativi di Andy Kirby e Liam Cottle. Rappresenta un approccio alternativo alla mesh networking con focus su efficienza di rete e affidabilità controllata piuttosto che routing automatico.
La differenza fondamentale è architettonica: MeshCore utilizza ruoli distinti per i nodi. I “Companion Nodes” (client) comunicano tra loro ma non instradano traffico per altri nodi. Solo i “Repeater” dedicati inoltrano i messaggi attraverso la rete. Esistono anche “Room Server” che forniscono funzionalità store-and-forward per messaggi asincroni, simili a un BBS.
Il routing ibrido funziona così: comunicazione diretta zero-hop per nodi nel raggio radio, controlled flooding attraverso i repeater per messaggi che necessitano hop, e caching dei percorsi dopo la prima consegna riuscita. Gli utenti possono anche specificare manualmente percorsi specifici tramite repeater selezionati. Questo genera significativamente meno traffico aereo rispetto al flooding completo di Meshtastic.
Caratteristiche tecniche e licenze
Il core è una libreria C++ leggera (licenza MIT, open-source) ottimizzata per ambienti embedded, senza allocazione dinamica di memoria. Supporta cifratura AES-256-GCM o ChaCha20-Poly1305 end-to-end, con verifica opzionale tramite firma a chiave pubblica. La serializzazione usa CBOR o Protocol Buffers per minimizzare l’uso di banda.
I dispositivi supportati sono simili a Meshtastic: LILYGO T-Deck Plus, Heltec LoRa32 V3, RAK WisBlock 4631, Seeed Studio Xiao S3. Esiste un web flasher (flasher.meshcore.co.uk) e app mobili per Android/iOS. La community è crescente con 1.1k+ stelle su GitHub.
Aspetto commerciale critico: mentre il core è open-source, il firmware per T-Deck e le app native includono componenti proprietari con funzionalità premium (circa 11€) che sbloccano mappe dettagliate, amministrazione remota dei repeater, telemetria e condivisione posizione GPS. Questo contrasta con il modello completamente gratuito di Meshtastic.
Tre differenze fondamentali che definiscono i sistemi
1. Filosofia di routing: democrazia vs. gerarchia
In Meshtastic ogni dispositivo è uguale agli altri - un vero peer-to-peer dove tutti i nodi ritrasmettono i messaggi automaticamente. In MeshCore esiste una gerarchia pianificata: i client comunicano, i repeater instradano, e mai i ruoli si sovrappongono. Questo significa che Meshtastic è plug-and-play ma genera molto traffico, mentre MeshCore richiede pianificazione della rete ma risulta più efficiente e “silenzioso” sulle frequenze radio.
2. Conferma di consegna: ambiguità vs. precisione
Meshtastic usa un sistema di acknowledgment implicito dove il mittente ascolta le ritrasmissioni per confermare la consegna, con un’icona a nuvola che può essere ambigua. MeshCore fornisce conferme di consegna precise e definitive, mostrando esattamente quanti tentativi di invio sono stati effettuati e se il messaggio è stato consegnato con certezza. Per applicazioni mission-critical dove l’affidabilità è cruciale, questa differenza è significativa.
3. Ecosistema e maturità: consolidato vs. emergente
Meshtastic vanta circa 40.000 nodi attivi globalmente, una community vastissima su GitHub (5.887 stelle), documentazione estesa, eventi come DEF CON con 700+ nodi simultanei, e adozione da parte della Mars Society per missioni di astronauti analogici. MeshCore ha 1.1k+ stelle GitHub, una community Discord attiva ma più piccola, ed è in rapida crescita ma ancora in fase di costruzione dell’ecosistema. La dimensione della rete conta: più nodi Meshtastic significano maggiore copertura esistente.
Compatibilità e collaborazione: possibile ma non nativa
Meshtastic e MeshCore NON sono direttamente compatibili - usano protocolli diversi, strutture di pacchetto differenti, e algoritmi di routing incompatibili. Un dispositivo configurato per uno non può comunicare nativamente con un dispositivo dell’altro sistema.
Tuttavia, esistono progetti community per bridge tra i due sistemi. Questi bridge fungono da gateway traduttori che ricevono messaggi da una rete e li ritrasmettono sull’altra, permettendo interoperabilità indiretta. La comunità open-source sta attivamente sviluppando soluzioni di integrazione.
Tecnicamente possono coesistere sulle stesse frequenze utilizzando canali diversi o sincronizzando i tempi di trasmissione, ma operano come reti separate. È anche possibile costruire reti ibride dove alcuni dispositivi fungono da ponte, o integrare entrambi tramite MQTT per comunicazioni via internet.
Dal punto di vista tecnico, entrambi sono “transport-agnostic” in teoria - MeshCore più di Meshtastic - quindi future implementazioni potrebbero facilitare l’interoperabilità, ma attualmente richiedono sforzi significativi di sviluppo per farli collaborare.
Casi d’uso: quando scegliere quale sistema
Meshtastic eccelle per
Attività outdoor dinamiche: gruppi di escursionisti, sciatori, parapendisti che si muovono costantemente beneficiano del routing automatico. Non serve pianificare - accendi il dispositivo e comunica. Tipicamente 3-10 km di raggio, fino a 331 km in condizioni ottimali.
Risposta emergenze community: quando un disastro colpisce e serve una rete immediata, Meshtastic si auto-organizza senza configurazione complessa. Municipalità negli USA lo stanno esplorando come backup. La Mars Society lo usa per missioni in aree remote.
Reti familiari e tracking: genitori che danno dispositivi ai bambini per localizzazione e messaggi senza costosi piani dati. L’ampia adozione significa che in molte aree esistono già nodi attivi che estendono la copertura.
Progetti educativi e maker: la documentazione estesa, il modello completamente gratuito, e la vasta community lo rendono ideale per imparare tecnologie mesh e radio. Il progetto Chatter usa Meshtastic per educazione STEM.
MeshCore brilla quando serve
Infrastrutture fisse pianificate: reti cittadine permanenti, sistemi di monitoraggio industriale o agricolo dove i repeater sono posizionati strategicamente su tetti o torri. La riduzione del 70-80% del traffico aereo rispetto a Meshtastic evita congestione in reti dense.
Applicazioni tattiche e di sicurezza: forze dell’ordine, operazioni militari, sicurezza privata che richiedono conferme di consegna definitive e controllo granulare sui percorsi dei messaggi. La possibilità di specificare manualmente i repeater permette routing ridondante o evitamento di zone compromesse.
Reti IoT con sensori distribuiti: monitoraggio ambientale, agricoltura smart, infrastrutture remote dove l’efficienza energetica e il basso duty cycle sono critici. MeshCore ottimizza l’uso del canale riducendo collisioni.
Deployments professionali: organizzazioni disposte a pagare 11€ per funzionalità premium come amministrazione remota CLI, post office store-and-forward, e supporto telemetria avanzato beneficiano delle capacità enterprise di MeshCore.
Conclusione: due strumenti complementari, non concorrenti diretti
Meshtastic e MeshCore rappresentano filosofie diverse per risolvere lo stesso problema: comunicazione off-grid affidabile. Meshtastic democratizza la tecnologia mesh rendendola accessibile, automatica e gratuita, ideale per utenti che privilegiano semplicità e copertura immediata. Ha vinto la battaglia dell’adozione con 40.000 nodi globali e un ecosistema maturo.
MeshCore offre un’alternativa per chi necessita controllo, efficienza di rete e affidabilità deterministica, accettando maggiore complessità iniziale. Per deployment professionali o scenari dove il traffico radio deve essere minimizzato, MeshCore presenta vantaggi tangibili. La sua giovinezza (2025) significa che ha strada da fare per raggiungere la maturità e diffusione di Meshtastic.
Non sono compatibili nativamente ma possono essere collegati tramite bridge community. La scelta dipende dal caso d’uso: mobile e spontaneo favorisce Meshtastic; fisso e controllato favorisce MeshCore. In futuro, l’evoluzione dei protocolli e l’interoperabilità potrebbero permettere scenari ibridi dove entrambi coesistono, ognuno ottimizzato per il proprio dominio d’applicazione.
Sentiment della community rispetto a Meshcore e possibili problemi dovuti alla frammentazione
MeshCore vs Meshtastic: il sentiment della community divisa tra efficienza e frammentazione
La community LoRa mesh sta attraversando una spaccatura tecnica. MeshCore, emerso a gennaio 2025 come alternativa a Meshtastic, viene accolto con ottimismo tecnico dagli sviluppatori ma con preoccupazione per la frammentazione dell’ecosistema. Il paragone “VHS contro Betamax” ricorre frequentemente nelle discussioni, evidenziando il timore che due protocolli incompatibili sulla stessa banda di frequenza possano dividere una community già piccola.
La questione non è tanto ideologica quanto pratica: i protocolli sono incompatibili nonostante utilizzino lo stesso hardware e le stesse frequenze. Mentre gli utenti tecnici apprezzano l’architettura più efficiente di MeshCore, la community generale è divisa tra l’ecosistema maturo di Meshtastic (migliaia di nodi attivi dal 2020) e la promessa di routing più affidabile di MeshCore. Il modello parzialmente commerciale di MeshCore (£8 per funzionalità premium) viene generalmente tollerato, ma gli utenti open-source puristi criticano le app mobile proprietarie.
Reddit pressoché assente, le discussioni avvengono altrove
Contrariamente alle aspettative, r/meshtastic e altri subreddit rilevanti hanno praticamente zero discussioni su MeshCore. La ricerca estensiva su Reddit (inclusi r/LoRa, r/hamradio, r/amateurradio) ha rivelato un’assenza sorprendente di conversazioni sul confronto tra i due sistemi. Le discussioni reali avvengono principalmente su:
Hacker News emerge come piattaforma di discussione principale, con thread tecnici dove gli utenti esprimono frustrazione verso Meshtastic: “Il gruppo di sviluppatori è tra i più tossici che abbia mai incontrato. Dire che si comportano come bambini è un insulto ai bambini.” Altri commentano criticamente: “Molti nodi trasmettono continuamente lo stato della batteria a tutta la rete, consumando airtime che potrebbe essere usato per informazioni più importanti come il routing.”
Hackaday ha pubblicato un articolo il 9 ottobre 2025 (“Meshtastic: A Tale Of Two Cities”) che ha generato commenti significativi. Utenti riportano: “Dopo aver usato sia Meshtastic che MeshCore, ho tenuto il secondo. Trovo che MeshCore funzioni meglio. Comunicazioni più affidabili (più pacchetti arrivano a destinazione).” Un utente UK riferisce: “Nel Regno Unito Meshcore ha funzionato fin dall’inizio, è migliorato costantemente nei mesi e ha appena fatto la transizione dell’intera mesh a impostazioni ancora più efficienti. È qualcosa che sarebbe impossibile con Meshtastic.”
Blog tecnici specializzati come LoRaMeshDevices.com, Chiptron.eu (Repubblica Ceca), e hamradio.my forniscono analisi dettagliate. LoraMeshDevices.com avverte esplicitamente a gennaio 2025: “Questa frammentazione rischia di dividere la già piccola community di mesh networking, ricordando la guerra dei formati VHS contro Betamax.”
Sviluppatori pragmatici ma preoccupati dalla frammentazione
La community GitHub mostra una coesistenza pragmatica piuttosto che rivalità aperta. Nessun conflitto diretto tra i maintainer dei progetti è stato trovato, e alcuni sviluppatori chiave contribuiscono a entrambi gli ecosistemi.
Liam Cottle rappresenta il ponte tra le community: ha creato la popolare Meshtastic Map (meshtastic.liamcottle.net) e MeshTXT per Meshtastic, ma sviluppa anche le app mobile ufficiali di MeshCore. Questo approccio cross-ecosistema suggerisce che i progetti vengono visti come complementari piuttosto che competitivi da almeno alcuni contributori chiave.
Le issue GitHub rivelano che gli utenti di entrambe le piattaforme usano l’altra come benchmark. Nell’issue #7821 di Meshtastic (gennaio 2025), un utente scrive: “Ho provato MeshCore sullo stesso dispositivo e funziona perfettamente. Forse possiamo vedere come è gestito in quello stack e trarne ispirazione?” Specularmente, nell’issue #619 di MeshCore, gli utenti richiedono: “C’è un piano per supportare dispositivi Linux nativi? Meshtastic fornisce supporto qui…”
Il progetto bridge Akita-Meshtastic-Meshcore-Bridge dimostra il desiderio della community di interoperabilità. Questo progetto open-source di terze parti consente comunicazioni bidirezionali tra le due reti tramite connessioni seriali, usando la libreria ufficiale meshtastic-python. L’esistenza di questo bridge evidenzia tre punti critici: riconoscimento dell’incompatibilità protocollare, desiderio comunitario di unificazione, e assenza di collaborazione ufficiale tra i progetti.
Nel repository MeshCore (~1.074 stelle, 212 fork), gli sviluppatori sono aperti ma non impegnati rispetto ai cambiamenti architetturali. Quando richiesto di supportare nodi con ruoli multipli come Meshtastic, lo sviluppatore andykirby risponde: “Se ne è parlato prima… non è completamente semplice senza un redesign… È stata presa una decisione all’inizio di separare i ruoli nei firmware ed è qui che siamo finiti. Non so, forse potrebbe essere una cosa V2
”
Early adopters e utenti tecnici: divisi tra efficienza e network effect
Gli early adopters mostrano pattern regionali distinti e preferenze basate su priorità tecniche.
Utenti tecnici e sviluppatori favoriscono MeshCore per l’architettura del codice più pulita, il routing più efficiente, e la licenza MIT permissiva. Il blogger tecnico 9M2PJU (operatore radioamatore malese) dichiara inequivocabilmente: “MeshCore è molto più stabile e affidabile. Il firmware è più semplice e ha più senso. Anche l’app è molto meno buggata.” Apprezza particolarmente: “La funzionalità di MeshCore è nettamente migliore di Meshtastic in termini di strumenti e comunicazioni affidabili.”
L’adozione regionale è fortemente sbilanciata. MeshCore ha ottenuto forte penetrazione in:
- Repubblica Ceca: Chiptron.eu riporta “si è rapidamente formata una forte community”
- Regno Unito: copertura quasi nazionale riferita, particolarmente forte nel sud-est
- Europa generalmente con più trazione
Meshtastic mantiene dominanza in:
- Stati Uniti: migliaia di nodi con infrastruttura consolidata
- Aree metropolitane con mesh già stabilite
Andy Kirby emerge come figura cruciale nella promozione di MeshCore. Descritto come “co-fondatore” e presente “fin dall’inizio”, il suo canale YouTube fornisce video tutorial di introduzione e configurazione. Paul McGee’s Radio Comms Blog nota: “Andy Kirby ha promosso pesantemente [MeshCore] sul suo canale YouTube… ha già stabilito una mesh decente nel sud-est.” Il suo ruolo è stato strumentale nel costruire l’adozione iniziale UK.
Le critiche a Meshtastic guidano migrazioni. Utenti riportano problemi specifici:
- Consegna messaggi inaffidabile: “Ho lottato per far consegnare messaggi con Meshtastic nella mia zona”
- Congestione di rete: flooding gestito causa “congestione di rete” criticata
- Conferma ambigua: l’icona “nuvola con segno di spunta” non garantisce la ricezione
- Team di sviluppo: descritti come “tossici” o non responsivi alle richieste della community
Una recensione Google Play confronta direttamente: “A differenza dell’app Meshtastic, dove non riuscivo a ricevere un messaggio per un mese, Meshcore ha stabilito percorsi di comunicazione affidabili entro giorni.”
Gli utenti casuali preferiscono Meshtastic per:
- Rete esistente più grande (migliore probabilità di trovare altri utenti)
- Community consolidata con più supporto
- Documentazione più estesa per principianti
- Completamente gratuito con tutte le funzionalità disponibili
Frammentazione dell’ecosistema LoRa: preoccupazione reale e ricorrente
Il tema della frammentazione domina le discussioni analitiche, con il paragone “VHS vs Betamax” che appare ripetutamente attraverso molteplici fonti indipendenti.
LoRaMeshDevices.com avverte esplicitamente: “Questa frammentazione rischia di dividere la già piccola community di mesh networking, ricordando la guerra dei formati VHS contro Betamax.” L’analisi continua: “Idealmente, un bridge o collaborazione tra Meshcore e Meshtastic potrebbe unificare gli sforzi, combinando l’efficienza del traffico e il controllo di Meshcore con l’accessibilità open-source e la grande base utenti di Meshtastic.”
Il dealer hardware UK mpowered247.com conferma questa prospettiva: “Qui a mpowered247 abbiamo sempre saputo che LoRa avrebbe finito per usare vari formati, praticamente VHS e Betamax per chi ricorda.” Il loro approccio pragmatico: “Buon lavoro che come dealer RAKWireless UK il nostro kit supporta più di Meshtastic!”
L’incompatibilità protocollare crea frustrazione particolare perché entrambi i sistemi:
- Usano le stesse bande di frequenza LoRa (868 MHz Europa, 915 MHz Nord America)
- Supportano hardware identico (Heltec, RAKwireless, LILYGO)
- Servono casi d’uso simili (comunicazione off-grid, mesh networking)
- Ma non possono comunicare tra loro
Chiptron.eu evidenzia direttamente: “Uno svantaggio comune sia per Meshtastic che per MeshCore è che condividono la stessa banda di frequenza e non sono compatibili tra loro.”
Su Hacker News, un utente propone una soluzione: “Credo che la cosa più importante sia mantenere un’opzione per configurare gateway tra le diverse reti e se possibile i sistemi di messaggistica. Come per esempio yggdrasil, tor, I2P dn42 e la clearnet sono interconnessi.”
Le conseguenze pratiche della frammentazione includono:
- Densità di rete ridotta in molte regioni per MeshCore
- Scelta forzata per nuovi utenti invece di standard unificato
- Effort duplicato nello sviluppo di funzionalità simili
- Risorse community disperse tra ecosistemi separati
MesNodes.ch sottolinea il divario: “Meshtastic ha una base utenti grande e coinvolta con Discord attivo, Reddit, GitHub, Telegram bot, gateway MQTT ed estensioni costruite dalla community. MeshCore ha una community più piccola e specializzata di sviluppatori e ingegneri di sistemi embedded.”
Il modello commerciale: tollerato ma controverso tra puristi
Il modello parzialmente commerciale di MeshCore genera reazioni miste, con accettazione generale tra utenti pragmatici ma forte opposizione da puristi open-source.
La struttura premium prevede:
- Firmware core: MIT License (open-source permissivo)
- Funzionalità premium: £8 (~$11 USD) per dispositivo per T-Deck, T-Display Pro, T5 ‘Ultra’
- App mobile: proprietarie, modello freemium
- Funzionalità premium includono: zoom mappe, amministrazione remota repeater, telemetria, store-and-forward, chat di gruppo, calendari condivisi
CNX Software (19 luglio 2025) nota: “Mentre la libreria/firmware MeshCore è open-source sotto licenza MIT, devono ancora esserci binari closed-source per gestire le funzionalità premium.”
Le recensioni Google Play rivelano divisione netta. Un utente 2-stelle critica: “Recentemente hanno iniziato ad aggiungere funzionalità premium aggressive, che ti fanno aspettare 20 secondi ogni volta… non una volta al giorno o qualcosa del genere. Posso capire se vogliono finanziare l’app attraverso questo, ma non così.”
Un altro utente su Feddit UK dichiara: “Da tutto quello che posso dire, le applicazioni per controllarlo da Android e iOS non sembrano essere open source. E rifiuto assolutamente di interessarmi a qualcosa che non è open source. Quindi per me è un grande no… quando ci sarà un’app completamente open source, ci darò un’altra occhiata.”
Reazioni positive enfatizzano praticità. Una recensione 5-stelle argomenta: “Meshcore è un’app eccezionale che semplicemente funziona. È gratuita, senza pubblicità, e offre un’esperienza mesh completa… Non preoccupatevi delle licenze—influenzano solo i dispositivi standalone e mentre vi danno più opzioni, non è necessaria.”
Un altro early adopter difende: “Sento che valeva i soldi data la qualità dell’app e anche i progressi che MeshCore stesso ha fatto in pochi mesi.”
Il confronto con Meshtastic è inevitabile:
- Meshtastic: GPL v3, completamente gratuito, tutte le funzionalità disponibili
- MeshCore: MIT core + premium proprietario, modello sostenibile per sviluppo
Chiptron.eu evidenzia il vantaggio: “Un altro vantaggio è la licenza MIT sotto cui è mantenuto MeshCore. Questo permette l’uso di MeshCore in progetti commerciali (chiusi).” Tuttavia, questa flessibilità commerciale è vista da alcuni come spada a doppio taglio che può frammentare l’ecosistema.
L’assenza da F-Droid (repository Android open-source principale) viene citata come problema significativo dai sostenitori dell’open-source, limitando potenzialmente l’adozione tra utenti privacy-conscious.
CNX Software riassume la posizione: “Quelle [funzionalità premium] sono progettate per finanziare lo sviluppo del progetto.” Nessuna controversia maggiore è stata trovata nelle discussioni comunitarie, suggerendo che il modello di finanziamento viene accettato come meccanismo pratico, anche se non idealmente da tutti.
Collaborazione e bridge: sforzi comunitari senza supporto ufficiale
Nessuna collaborazione ufficiale esiste tra i progetti Meshtastic e MeshCore, né sono state trovate dichiarazioni pubbliche dai leader dei progetti riguardo:
- Lavorare insieme
- Standardizzazione protocolli
- Sviluppo bridge ufficiale
- Rimanere intenzionalmente separati
Il progetto Akita-Meshtastic-Meshcore-Bridge (AMMB) rappresenta l’unico sforzo tangibile di interoperabilità:
- Sviluppatore: AkitaEngineering (terze parti, non ufficiale)
- Licenza: GNU GPL v3.0
- Funzione: forwarding messaggi bidirezionale tra reti
- Metodo: connessioni seriali per interfacciare entrambi i sistemi
- Status: sviluppo attivo con testing framework
- Caratteristiche: auto-reconnection, message queuing thread-safe, gestori protocollo configurabili
La rilevanza del bridge dimostra tre aspetti critici:
- Riconoscimento comunitario che i protocolli sono fondamentalmente incompatibili
- Desiderio di unificazione nonostante divergenza tecnica
- Onere dell’interoperabilità lasciato alla community, non ai progetti ufficiali
Su GitHub, le discussioni mostrano chiamate per unità ma nessuna azione ufficiale. Un utente su Hacker News propone: “Credo che la cosa più importante sia mantenere un’opzione per configurare gateway tra le diverse reti.” Tuttavia, nessuna roadmap ufficiale per compatibilità è stata annunciata da nessuno dei due progetti.
Le differenze architetturali fondamentali complicano la convergenza:
- Meshtastic: true mesh dove tutti i client possono instradare traffico (managed flooding)
- MeshCore: comunicazione diretta client; repeater dedicati per routing (controlled flooding con path memory)
Questa divergenza filosofica nel design del routing rende la convergenza protocollare tecnicamente impegnativa anche se entrambe le parti fossero disposte.
MesNodes.ch offre prospettiva equilibrata sui casi d’uso: “Meshtastic [è ideale per] messaggistica mesh LoRa spontanea e dinamica—ideale per uso outdoor, comunicazione eventi, e chat off-grid semplice. MeshCore [serve] reti pianificate o semi-statiche che richiedono ruoli strutturati, persistenza messaggi (via Room Server), telemetria, e routing efficiente.”
Evolution temporale del sentiment: da curiosità a preoccupazione crescente
Early 2025 (gennaio-marzo): MeshCore emerge con reazione neutrale/curiosa
- Prima analisi comparativa pubblicata (LoRaMeshDevices.com, 7 gennaio)
- Andy Kirby inizia video tutorial YouTube
- Community Repubblica Ceca si forma rapidamente
- Focus iniziale su differenze tecniche
Mid-2025 (aprile-luglio): Adozione crescente in Europa
- Coverage CNX Software aumenta awareness (19 luglio)
- App mobile rilasciate (Android/iOS)
- Adozione UK cresce, specialmente sud-est
- Funzionalità premium introdotte (licenza £8)
- Discussioni Hacker News emergono
Late 2025 (agosto-ottobre): Frustrazione con Meshtastic guida migrazioni
- Articolo Hackaday genera discussione significativa (9 ottobre)
- UK riporta copertura quasi nazionale con MeshCore
- Più utenti riportano switch da Meshtastic
- Crescente critica al team di sviluppo Meshtastic
- Preoccupazioni frammentazione aumentano
- Community Discord raggiunge 2.255+ membri
Pattern evolutivo chiaro: Curiosità iniziale → Adozione regionale → Frustrazione con Meshtastic → Migrazione → Preoccupazione frammentazione → Stato attuale: ecosistemi paralleli che emergono
Sentiment complessivo: divisi ma non ostili
La community è cautamente divisa piuttosto che polarizzata. Le linee di divisione non sono ideologiche ma pratiche, basate su priorità tecniche e contesti d’uso.
Chi favorisce MeshCore:
- Sviluppatori e utenti tecnici che apprezzano codice pulito
- Operatori di rete che necessitano conferma affidabile di consegna
- Progetti commerciali (licenza MIT permissiva)
- Reti pianificate/statiche con repeater dedicati
- Utenti frustrati da problemi di affidabilità Meshtastic
- Regioni con forte adozione MeshCore (Repubblica Ceca, UK)
Chi rimane con Meshtastic:
- Utenti generali che beneficiano della rete esistente più grande
- Sostenitori open-source puri (GPL, completamente gratuito)
- Utenti che richiedono MQTT e integrazione internet
- Aree con forte presenza Meshtastic (USA)
- Chi necessita mesh dinamiche e spontanee
- Coloro che valorizzano esperienza plug-and-play
Temi critici che emergono:
- Frammentazione riconosciuta universalmente: Tutti i gruppi esprimono preoccupazione per divisione della community
- Sentiment negativo più verso Meshtastic che MeshCore: Più critiche dirette alla gestione progetto Meshtastic che all’emergere di MeshCore
- Competizione vista come potenzialmente salutare: Alcuni utenti vedono alternative come benefiche per innovazione
- Nessuna ostilità organizzata: Nessuna campagna contro-progetti o dispute licenze trovate
- Bridge-building attivo: Sviluppatori creano soluzioni interoperabilità (Liam Cottle, Akita Engineering)
Assenze notevoli:
- Nessuna risposta ufficiale Meshtastic all’emergere di MeshCore
- Discussione Reddit limitata nonostante sia piattaforma attesa
- Engagement limitato community radioamatori nelle fonti trovate
- Nessuna dichiarazione formale di collaborazione o opposizione
Conclusione: ecosistemi paralleli con preoccupazione per frammentazione
MeshCore viene accolto come alternativa tecnica legittima da power user e sviluppatori, mentre preoccupazioni sulla frammentazione sono reali ma non hanno impedito l’adozione. Il modello commerciale non è controverso nella pratica—la maggior parte del sentiment negativo è diretta alle pratiche di sviluppo di Meshtastic piuttosto che all’esistenza di MeshCore.
La community non sta scegliendo un vincitore ma segmentandosi in base a priorità: efficienza tecnica e affidabilità (MeshCore) versus effetto network e caratteristiche mature (Meshtastic). Il confronto “VHS vs Betamax” riflette ansietà reale che la piccola community mesh networking possa frammentarsi prima di raggiungere massa critica.
I progetti bridge e i contributori cross-ecosistema suggeriscono coesistenza pragmatica piuttosto che guerra. Tuttavia, l’assenza di collaborazione ufficiale o roadmap interoperabilità significa che l’onere dell’unificazione rimane sulla community, non sui progetti stessi. Questo pattern potrebbe continuare con ecosistemi paralleli che servono nicchie diverse, o evolvere verso maggiore integrazione se la pressione comunitaria per l’interoperabilità aumenta.
c’è anche LoraWAN ![]()
Oggi ho montato il v4 al posto del v3
A parità di antenna la differenza si vede parecchio
Ho un case n35 di meshnology e quei pezzi di merda dicono che va benissimo per entrambe i modelli, ma per infilarci il v4 ho dovuto cartavetrare i tastini ![]()
dove l’hai preso il v4?
Uno sul sito della heltec e ne ho in arrivo un altro da meshnology ![]()
Quello heltec ci ha messo 2 settimane ad arrivare
Preso il v4 con batteria e antenna. Mi stampo in 3d il case ci giocherò un pò, proverò ad inviare qualche insulto a @gionni e poi forse lo trasformo in un nodo fisso o lo butto in un cassetto dimenticandomi della sua esistenza ![]()
Ah si @Uzirox merda ![]()

Andrà così anche per me ![]()
Ho fatto un periodo di prova con il v4 ma il firmware 2.7.11 è ancora molto buggato
Ho letto che il 2.7.13 ha risolto parecchi problemi e tanta gente si sta trovando bene, però bisogna compilarselo da soli perché non è ancora uscito neanche in alpha.
Al momento ho deciso che è too much sbatti e quindi sono tornato a usare il v3, poi magari più avanti proverò… Ho visto che nel repo e nella documentazione c’è scritto tutto, non sembra complicato
Magari nel frattempo provo a mettere meshcore sul v4 per vedere se c’è qualcuno in zona ![]()
Comunque video cinessisimo di presentazione del v4: