No è che chi mi faceva introduzione al lavoro è rimasta in gravidanza dopo 2 mesi GRAZIE A DIO… non ne capiva un cazzo e non mi aveva spiegato un cazzo…
Quindi ero rimasto da solo a fare mandati di pagamento da 10 MILIONI dopo due mesi di infarinatura.
Mi sono fatto le ossa grazie ad un collega preparato e disponibile e ho introdotto mera organizzazione digitale in un paleolitico analogico, studiando di notte fino alle 2 la materia che applicavo la mattina dalle 8.00 fino alle 19.00. Man mano ho affinato e controllato anche tutte le procedure scremando tutto ciò che era inutile ottimizzando gli imput di stringa di pagamento da 7-10 minuti a 30 secondi.

non hanno un cazzo da farti fare a rischio zero o piccolo, poi è agosto, o hai una delivery con pagamento associato in questi giorni o è normalissimo che non si fa un cazzo di niente in attesa di settembre
Tu hai ragione ma devi considerare che dall’altra parte hai gente che punta a sopravvivere ed è cosciente che se si sbattesse per fare tutto nel modo più efficiente, aggiornato ed a modino possibile ne riceverebbe in cambio esattamente zero.
Io mica ho detto che il modo in cui lavorano sia sbagliato (la roba dei dati in cloud è una raccomandazione che ho ricevuto io il 2° gg come cosa da non fare). Ho detto che per me che sono entrato oggi, lavorativamente parlando, sentirmi dire che devo usare un LLM per fare il lavoro mi è utile meno di 0, visto che non imparo un cazzo. Faccio a mano (sicuramente sbagliando), ma non ricevo feedback su cosa o come abbia sbagliato.
Capisco che revisionare un output di un LLM sia più comodo e rapido per chi ha una certa seniority, ma a me fa solo male, perché non ho la conoscenza sottostante per effettuare revisioni in primis.
Per rispondere a @BliZ : è vero, anche perché la mia formazione non è retribuita o sostitutiva del monte ore normale del tutor, però non è mica colpa mia se il processo è poco strutturato, e male.
Nono ma infatti come dicevano sopra la realtà del mondo del lavoro nel 99.9% dei casi è fare le cose al minimo comune denominatore per rompersi meno i coglioni possibile sperando che nessuno lo noti. Può darsi cambi in ambiti particolarmente ideologici come la ricerca, boh
.
Da un certo pdv è anche confortante nel senso che il bar con cui di solito devi confrontarti è molto basso, d’altro canto capisci che la progressione di carriera (dove esiste) è molto marginalmente legata a qualsivoglia competenza tecnica quantificabile.
Fatta call con tutor oggi.
Ha detto che coincidentalmente HR ha chiesto un feedback su di me il giorno prima e lui ha speso parole “fin troppo positive”, dicendo che sono attento, serio, molto propositivo, entusiasta e genuinamente interessato al lavoro. Mi ha anche chiesto scusa varie volte per non essere in grado di seguirmi tanto, ma che è pieno di scadenze e progetti sui vari clienti sulla NIS2 (che ha 1° scadenza il 31 Agosto e la seconda il 31 Ottobre). Ha detto che ha apprezzato tanto il fatto che io abbia spontaneamente detto di voler seguire il progetto nuovo, questo per intenderci:
Grazie a Dio pare che a Settembre si dovrà costruire da 0 l’assetto di sicurezza di una piccolissima azienda e sarò coinvolto nel processo, però mi stanno cadendo le braccia sempre più.
Dunque PENSO mi proporranno un contratto post tirocinio.
Mi ha anche detto che vorrebbe farmi andare nel mega HQ a Settembre con lei per incontrare tutto il team IRL.
lo so che te lo hanno già detto ma mi sa che ti sei solo “scontrato” con cosa è il mondo del lavoro ![]()
è un po’ la differenza tra fantasticare su una relazione (università) e poi viverla tutti i giorni (lavoro) ![]()
è un po’ come trovare le credenziali di amministratore scritte su di un post-it attaccato all’armadio del server nel sottoscala
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è già tanto che la tua capo ti ha dedicato 10 minuti il 7 agosto, probabilmente aveva già le valige pronte per andare in vacanza ![]()
55 pc in ditta tutti con la stessa password come la vedi?
no wait, 54, io l’ho cambiata ![]()