La fanciulla che si sarà scelta sarà per noi ogni volta, in qualche modo, rappresentantativa dell'amazzonia e noi come un razzo metafisico la sua nuova spinta, e poi tendenza, più o meno intensa o distribuita su diversi piani, della scelta di qualità dei nuovi ritmi del tempo, che scegliamo con tutta l'attenzione e la coscienza di cui ci facciamo.
Quel tempo della tua vita mortale,
Quando beltà splendea
Negli occhi tuoi ridenti e fuggitivi,
E tu, lieta e pensosa, il limitare
Di gioventù salivi?
[QUOTE=Tziborg;19918815]Salvia, rimembri ancora
Quel tempo della tua vita mortale,
Quando beltà splendea
Negli occhi tuoi ridenti e fuggitivi,
E tu, lieta e pensosa, il limitare
Di gioventù salivi?[/QUOTE]
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Oppure è un bot
Ho solo modificato lo "spaziotempo"* con un po' di sostanza, l'antica arte di piazzare wormholes negli spazi intrasinaptici. Per il bene dell'umanità! Anche a costo di rallentare l'invecchiamento da quelle parti.

Un po' di serietà, qui si cerca di tradurre il codice delle onde gravitazionali! (Quasi sempre impercettibili ma talvolta così intense da turbare la quiete e far credere di doversi svegliare).
Il rinnovato mc^2 o meccanismo motorio, guadagna in verità quel che perde di umorismo.
* Spaziotempoduratale per esser precisi.
Uno spirito pavido e omologato, timorato dall'altrui giudizio, intento a catturare le gioie che gli guizzano intorno, per rinchiuderle in una gabbia che ne limiti il movimento e l'essenza, da tenersi lontana, per restare solo nella noia.
Ma, pur con ciò, con la grazia di un ritmo quasi sempre condiviso.
Tutti vogliamo fotterci la testa degli altri, perché sono solo "altri" e non così prossimi e contigui da creare molto in condivisione. Così pare che non sia neppure necessario comprendersi, basta che gli ordini, non importa quanto bizzarri, siamo eseguiti. Ordini dall'alto della nostra disintegrazione*!
*Dimensione contratta, nello spazio.
Fiero di non aver mai appoggiato la cosa.
È necessario il nuovo sforzo di tenerle insieme - si tratta sempre, da vicino, di energie nuove che conosciamo appena - e di tenere integro lo slancio. L'inizio della gioia.
Personalmente ho il privilegio, lo riconosco, di poter usufruire di tutto il tempo per ciò che voglio, libero da doveri verso qualsiasi pretesa, tanto da annoiarmi facilmente nelle pause da uno sforzo psichico. Ma questa abitudine allo spreco si vuole invertita per fare momenti migliori del tempo che resta da adesso e sempre da ogni presente che si prolunga nel futuro, non disperso ma tenuto insieme con la Gioia, che del futuro è la forza e la spinta oltre ogni inerzia - o resistenza al mutamento o materia o ricaduta o abitudine o meccanismo o circolo motorio o momento -, la percezione di pura novità, il tempo libero da ogni costruzione e da ogni concetto, come una volontà che non si ferma davanti a nessuna materia ma che in essa si infiltra per creare organismi e corpi di varie forme e far vivere di spirito e vivere con essi e con esse l'esperienza di corrispondenza con un corpo creato su misura come un abito.
[QUOTE=Khaderbai;19926417]All aboard the Bezobus! Wait, you are not invited.[/QUOTE]
Ogni sforzo di attenzione è bene accetto. No cheap.
PS: ho editato il pezzo centrale del post sopra, non mi sentivo soddisfatto del modo in cui mi ero espresso.
[QUOTE=Hans Win;19926209]Pensa se ero uno libero.
Uno spirito audace e anticonformista, impudente dell’altrui giudizio, intento a liberare le gioie che mi guizzano intorno, per condividerle con voi e non restare solo nella felicità.
Ma, nonostante questo, con la goffaggine di un ritmo quasi sempre non condiviso.[/QUOTE]
Si, concediamoci l’ironia.