Io mi vesto più o meno come da running invernale, un pelo più pesante e con un occhio alle condizioni meteo
Sotto: collant da running pesanti, se fa freddo aggiungo un intimo termico leggero giusto per stare al sicuro
Quelli da “footing” (Decathlon) sono pure meglio, all’interno sono felpati e attutiscono un po’ meglio le cadute
L’impermeabilità non è importante, anche sotto la neve non ho mai avuto particolari problemi di freddo alle gambe
L’idea è che la neve fresca non deve proprio starci sulla pista
E se c’è fango o poltiglia o se non battono di recente, gli scarponi di solito fanno il loro lavoro
Calze: nulla da dire, quelle da running alte vanno bene, di solito uso calze lunghe fino a metà/intero polpaccio
Gli scarponi sono molto clementi e morbidi, specie quelli da principianti
Sopra: in generale dopo 5 minuti sto in un intimo termico + maglia da running a maniche lunghe (non troppo pesante)
Qui è più importante avere dietro altri strati: un antivento, un pile leggero per quando ci si ferma, più eventuali cambi
Con -10°C ventosi stavo bene con l’antivento
Poi boh, c’è chi scia con un gilet piumino leggero, ma io penso che morirei
A fine stagione viene voglia di stare in maniche corte (l’unico problema sono le cadute sul ghiaccio)
Guanti: per me è il punto critico, mi capita di avere freddo pure con i guanti da sci di fondo della Decathlon o marche un po’ più serie (KinetiXx)
Ho più o meno risolto coi sottoguanti in lana, un po’ aiutano
I guanti da sci alpino sono troppo grossi e scomodi
Cappello e buff (o doppio buff, collo + faccia) sempre!
Mi porto sempre anche dietro una coperta termica: ho un amico che ad un certo punto s’è ritrovato in ipoglicemia in una conca e si è risvegliato in un elicottero
Poi dipende molto dal livello: all’inizio sarai probabilmente sempre a terra, ma la neve polverosa non si attacca molto
Appena prendi gusto ci si scalda in fretta
Ed in tecnica classica con andatura tranquilla (niente double pole) presumo sia più chill
Comunque no è che sulle piste da fondo ci sono davvero un sacco di cose che possono causare un involontario ribaltamento. Magari la pista è una merda, o magari la neve è una merda (mio padre l’anno scorso si è spezzato il femore per aver preso troppo veloce un passaggio neve al sole → neve all’ombra), o magari la gente è una merda (una delle ultime volte che sono andato, a Gallio, su una discesa anche tranquilla ho fatto un volo perché uno degli sci si è imbarcato nell’impronta lasciata da un genio che ha deciso di farsi una passeggiata sulla pista)
Quindi in breve: se vuoi andare a far fondo le cadute mettile in conto
Doubt visto che io non vado a fare freeride sulle piste da fondo asd
E se proprio proprio devo andare in pista faccio 4 passi o zona Falcade San Pellegrino, massimo Moena (Obereggen)