Ovvio che se prenoti a Gennaio per luglio, ti pigli il volo che ha cancellazione o almeno cambio data. Per gli hotel mai trovato problemi, sempre cancellabili una settimana prima e pagamento dopo
Io ho preso come il segno del destino che non devo più superare i confini della mia regione quando avevo prenotato per la Giordania ed è cominciato tutto sto casino con l’attentato del 7 ottobre.
Chiedo scusa al mondo intero, non lo farò mai più.
Io per lavoro ci sono transitata una dozzina di volte negli ultimi dieci anni ed onestamente mi è bastato l’aeroporto. Già essere lì dentro rende l’idea del resto, ed anche no grazie.
È come Las Vegas, un enorme baraccone costruito sul fare spettacolo e carpire più soldi possibili a chi ha la (s)fortuna di trovarsi lì. Sfarzo, luci, e lusso a perdita d’occhio, con pochissima sostanza sotto.
dubai è stata costruita letterlamente dalla schiavitù
dubai è costruita completamente a cazzo di cane
il simbolo di tutta questa merda, letteralmente, è il Burj Khalifa, che non è collegato alle fogne, quindi devono “spurgare” 15 tonnellate di merda al giorno con decine e decine di camion
è uno di questi posti dove se cade una nuke ci fa un favore a tutti.
Premetto che in quanto gay non sono proprio un fan di quell’area e di quella cultura… non vado volentieri in posti dove vorrebbero farmi fare un campionato di tuffi nel parcheggio della caserma di polizia.
Ma anche sorvolando su questo piccolo dettaglio, è un posto senza storia, senza cultura e senza anima. Vive di estreme contraddizioni, tipo gli altoparlanti con la preghiera islamica dentro a un Victoria’s secret grosso come il magazzino Esselunga di pioltello.
È un posto dove vedi le Bentley guidate da arabi o occidentali parcheggiare tra i manovali del Sud-est asiatico che dormono a terra fuori dai cantieri dei grattacieli, dove ci sono mega fontane con spettacoli d’acqua in mezzo al cazzo di deserto, dove il “vecchio suk” ha i muri in Cartongesso e il parcheggio sotterraneo, dove i diritti civili non esistono e le donne sono, nella scala sociale, sotto a gatti e cammelli.
Ovviamente taglia quelli dove la gente ha pagato di più visto che quelli a tarda sera o mattina presto sono venduti a meno.
Comunque il personaggio è un cazzaro di alta scuola, da prendere a schiaffoni per i soldi che fa sottobanco con le sovvenzioni e son anni che continua a dire che Wizzair o Easyjet falliranno