[boomer inside] La deriva degli adolescenti

Sei vecchio dentro non solo perché pensi quello che pensi, ma perché lo pensi perché lo hai visto in tv, ti dicono che ci sono i Maranza ovunque, escono dalle fottute pareti, se esci di casa verrai accoltellato ecc e tu ci credi

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Anyway, parlando un po’ più seriamente, ho il sospetto che banalmente ci siano sempre più sacche di ignoranza e povertà, spesso sovrapponibili e questa bella combinazione, in una società sempre più diseguale e immobile crea teste di cazzo, ma mica tra i ragazzi, ma tra i genitori.

Che poi crescono altre teste di cazzo arrabbiate col mondo :asd:

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Questa non è una questione politica?
Una conseguenza delle politiche neolib?

L’unico problema che vedo è che bisogna riuscire a incanalare questa rabbia perché altrimenti viene cooptata dall’estrema destra.
Ma è ora di liberarsi del centrismo fallimentare. Le conseguenze sono solo un peggioramento dello stato materiale di chiunque non sia ricco e preferibilmente bianco, etc

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Hai centrato perfettamente il problema

La soluzione? Smetterla di leggere la cronaca.

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Cioè aumentano persino il costo delle console e dello streaming, come pensano di controllare le masse?!?

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Io inizierei dalla punteggiatura. Dopo la virgola, ad esempio, ci va lo spazio.

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Ma i boomer sarebbero i giovani degli anni sessanta e settanta. E quei giovani erano esattamente casinari, violenti, e smodollati come lo sono i giovanissimi di oggi (ma avevano anche cose positive come il provare a richiedere rivendicazioni sociale, a volte anche assurde, a volte utopiche, a volte con la violenza).
Quelli normali siamo noi nel mezzo, che ci siamo subiti le prediche dei vecchi e subiremo le assurdità dei giovanissimi, e allo stesso tempo l’abbiamo presa in quel posto :asd:

io reintepreterei in “che abbiamo abboccato alle prediche dei vecchi” :asd:

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Agorà:

Man's Rapid Aging Transformation

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Spoiler

Bho, io non credo né crederò mai nella totale deresponsabilizzazione delle persone, troppo comodo :asd:

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Su dai quelli che vanno a fare le risse allo stadio fanno meno danni di uno come questo sotto.

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Non del tutto, ma a fare i bravi ci guadagni solo inculate per la maggior parte delle persone.
Allora io capisco se mandano tutto affanculo

ma se sei privilegiato puoi anche permetterti di fare il bravo e rimetterci poco :asd:

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Si parla di gente che cresce in Europa, è già privilegiata :asd:

mah, indicatori di varia natura mostrano un peggioramento netto della qualità della vita per le persone genz e prospettano di peggio per gli alpha. anche in occidente.

non si paragona minimamente a millennial con ral sopra 24k ed un minimo di valore peril mercato del lavoro.

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Si, ma deve esserci dietro un pensiero, un idea, altrimenti è solo entropia

Statistica spicciola, fatta sulla base di quel che vedo attorno a me per cui conta un cazzo lo so.
Le nuove generazioni sembrano partire davvero svantaggiate, ma non so se i modelli attuali tengono conto della manna di tutte le manne: il depopolamento.
Pensateci: i boomer stanno andando a morire e saranno sostituiti da una generazione meno numerosa che a sua volta sarà sostitita da una generazione meno numerosa. Le ricchezze ereditate finiranno per convergere su un numero minore di figli. I miei compagni di classe (classe 76) erano per lo più provenienti da famiglie con 2-3 figli. Ora la media è appena sopra il figlio singolo.
Certo.. grazie alla fantastica abitudine degli italiani di investire nel mattone, buona parte dell’eredità finirà in case sempre più dismesse, sfitte e invendibili perché il mercato sarà saturo di immobili fatiscenti e con domanda in costante declino. Ma almeno potremo dire che ci riderà il culo per tutti gli immobiliaritisti che si troveranno con un patrimonio dimezzato ogni decennio.

TLDR: le nuove generazioni sono giustamente incazzate, ma almeno erediteranno più di noi :asd:

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non lo so,

se il range è l’adolescenza, secondo me non ci sono grandi differenze comportamentali a sfavore dell’attuale roster rispetto alle varie epoche recenti al netto di aspetti culturali e di costume.

E non mi pare di riscontrare, livelli apprezzabili di temperature rilevabili nel fuoco che ardeva ai miei tempi rispetto a quello che arde oggi negli adolescenti.

Nei fatti di cronaca che ricordo o anche nel modus operandi tra ragazzi della mia epoca, ce ne sono da fare accapponare la pelle che non sfigurerebbero affatto sul livello di schifo di fronte a fatti di cronaca adolescenziali recenti.

Le gang di ragazzi degli anni 80 vs quelle di oggi, ma spostati proprio. Il coltello nei pantaloni lo tenevano pure i nonni. Sai che novità. Semmai ai ragazzi meno civili della mia epoca per distinguersi gli piacevano più gli ak47 e il tritolo.

Nei sabati sera dell’87 il testosterone era misurabile a 30 metri solo respirando.

Già da lontano sentivi il rumore a 120db dell’alfa 75 moddatissima di Masinuzzu che si era ritirato alla terza elementare che quando scendeva dal mezzo dopo che si era fatto tutta la settimana a verniciare ringhiere a 40 gradi sembrava Zeb Macahan della conquista del west, cioè sulla carta era adolescente, ma aveva già 8 anni di contributi non versati, guidava il trattore da quando aveva 7 anni, che il primo che gli capitava a range diventava figo per osmosi.

Secondo me il divario generazionale resta sempre il grande tema irrisolto.

I genitori di oggi vs quelli della mia epoca non mi pare di riscontrare chissà quali differenze se non un livello medio di istruzione formale più elevato.

Bisogna poi intendersi su come vogliamo misurare il disagio e le relative conseguenze a cui conduce.

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In un posto dove tutti iniziano a parlare di remigrazione, di togliere la cittadinanza alle seconde generazioni (semmai gliel’hanno data) e di rimandarli a vivere in posti dove non sono mai stati?

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